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Eccellenza

Tris e primo posto: dopo la beffa dell'anno scorso è finalmente Serie D

I rossoneri conquistano la promozione all'ultima giornata e realizzano il sogno tanto inseguito

Sant'Angelo

Il Sant'Angelo in festa: gli 80 punti valgono il salto in Serie D (FOTO CASTAGNA)

È un trionfo che non ammette repliche quello conquistato dal Sant’Angelo, che si prende la vittoria ai danni della Cisanese con le unghie polverizzando le speranze di un’Offanenghese che invece auspicava un passo falso da parte dei ragazzi di Gatti nella lotta alla promozione. I rossoneri entrano in campo con la cattiveria necessaria per non sbagliare questo match point e infatti passano in vantaggio già al 5’ con il gol al volo di Vaglio. Nel secondo tempo la Cisanese sembra avere più benzina in apertura, ma presto gli ospiti si ricompattano e segnano il secondo e persino il terzo gol grazie rispettivamente a Vai e Silla. Un risultato rotondo, che permette di realizzare quel sogno sfumato l'anno scorso: è Serie D.

PRESSIONE COSTANTE 


Il Sant’Angelo si gioca il tutto per tutto nell’ultima giornata di campionato, dopo essersi visto guastare la festa la scorsa settimana dalla solita Offanenghese situata al secondo posto in classifica. Al momento dell’ingresso in campo la situazione è bollente: gli uomini di Gatti hanno la possibilità di chiudere i conti e conquistare l’accesso in Serie D prendendo anche solo un punto contro una tendenzialmente già soddisfatta Cisanese. Come prevedibile il Sant’Angelo parte fortissimo proponendosi sin dai primi minuti con un gioco estremamente offensivo: Silla è uno dei perni in campo e Bugno al 2’ scalda i guantoni a Esposito con un tiro basso ma potenzialmente insidioso. Ed ecco che la continua pressione offensiva premia gli ospiti già al 5’, quando Vaglio segna al volo con il destro capitalizzando un gran cross di uno scatenato Bugno che attraversa tutta l’area piccola pescando il numero 7 in posizione ideale. Il gol però non placa la fame dei rossoneri che continuano a proporre un gioco aggressivo che porti almeno un'altra rete per minimizzare i rischi, data la grande porzione di gara rimanente. La Cisanese però è tutt’altro che remissiva e tenta suo malgrado di uscire dall’avvolgente tela ospite respingendo come può i diversi tiri e puntando sulle ripartenze lungo le fasce, come in occasione della bella salita collettiva al 14’. Dopo solo un minuto però il Sant’Angelo va estremamente vicino al raddoppio: è ancora Vaglio che sceglie di non servire Gomez e tenta il tiro in solitaria da fuori area. Il pallone sibila e passa sopra la traversa di un nulla. La Cisanese però ha voglia di rientrare in gara e al 18’ va vicino a riaprire le danze: Haoufadi riceve un pallone sui 15 metri, scarta due avversari nello stretto e apre il tiro. Anche in questo caso il pallone finisce poco sopra la traversa, con un sussulto da parte di entrambe le tifoserie. Dopo un altro tentativo ospite firmato ancora da Vaglio, ecco che la Cisanese si fa sotto di nuovo lungo la catena destra, ma la difesa ospite è sempre attenta a restare compatta per evitare il peggio. Al 26’ buona occasione per gli uomini di Gatti con Gomez che allarga saggiamente per Vaglio il quale restituisce la sfera in centro area, ma la difesa locale non si fa sorprendere. Brivido pochi minuti dopo quando Bugno filtra un buon pallone in area per Vai: il numero 9 va in spaccata ma manca l’appuntamento con il pallone davanti alla porta di pochi centimetri. Al 29’ i padroni di casa hanno una buona occasione con un piazzato invitante da posizione defilata: Maffioletti batte bene ma la difesa scherma altrettanto abilmente e sulla ripartenza il Sant’Angelo ha l’occasione di raddoppiare il vantaggio. Vaglio corre palla al piede ma al momento dell’apertura tarda a scegliere il compagno giusto e la difesa riesce a schermare la traiettoria del possibile assist. I ragazzi di Sala provano a proporsi al 38’ con una buona salita che confluisce in un lancio di Del Grosso, che però accentua troppo la rotazione del pallone che termina sulla linea di fondo. Al 41’ l’atterramento di Radaelli permette al Sant’Angelo di conquistare una punizione invitante battuta da Lazzaro che però non calcola troppo bene la gittata e fa terminare il pallone tra le braccia di Esposito

L’AGOGNATO TRAGUARDO 

Il secondo tempo si apre con un piglio aggressivo da parte di entrambe le squadre: al 4’ la Cisanese ha una buona punizione dalla sua parte che costringe Viotti a uscire con i pugni per evitare il peggiore degli esiti. In fase di apertura i padroni di casa sembrano avere qualcosa in più, forse anche in virtù del gran numero di energie spese dagli avversari nella prima metà di gara. Ma gli ospiti ritrovano quanto prima la brillantezza mostrata sino a quel punto e al 7’ vanno vicini al raddoppio: il pressing offensivo porta a un recupero che premia Vai, il quale apre per il centro area; la palla sfila e arriva sui piedi di Vaglio, che si coordina per il tiro calciando fuori di poco. La miglior prova dello stato mentale del Sant’Angelo arriva al 10’ quando pesca l’agognata rete del 2-0: Vaglio crossa dal lato destro e il pallone sembra finire nello specchio, Esposito non è preciso nella respinta e Vai riesce in modo rocambolesco ad avventarsi sul pallone spingendolo in rete quanto basta. Sembra essere finita qui, ma il Sant’Angelo ha voglia di mettere un punto ancora più forte sulla sua annata: ed ecco che al 19’ Silla è bravissimo a sorprendere la difesa ricevendo un passaggio a ridosso dell’area, dopodiché gli basta coordinarsi e aprire un destro che taglia il rettangolo piccolo e passa sotto il braccio di Esposito. La Cisanese continua a proporsi con dei corner per provare a sorprendere la difesa avversaria, ma nessuno dei tentativi riesce a concretizzarsi nella rete della bandiera. Al 30’ sembra arrivare anche il 4-0 quando un tiro deviato rischia di trasformarsi in gol: deve pensarci Esposito a estendersi spingendo la sfera sopra la traversa. La Cisanese va vicina alla rete al 33’ quando Fumagalli ha sui piedi un pallone invitante a ridosso dell’area, ma spreca l’occasione calciando alto. Al 40’ per poco Viganò non si iscrive al tabellino marcatori mancando di poco lo specchio della porta con un aggancio complicato in area. L’ultima occasione sensibile della gara prende la forma di un piazzato battuto da Zingari che non manca di molto lo specchio della porta. Ed ecco che alla fine dei tre minuti di recupero il triplice fischio incorona il Sant’Angelo come prima della classe, ma sopratutto regala alla squadra il meritato passaggio in Serie D.

L'esultanza di Bubacare Silla dopo la rete del definitivo 0-3 (FOTO CASTAGNA)

 

IL TABELLINO

CISANESE-SANT'ANGELO 0-3
RETI: 5’ Vaglio (S), 10’ gol st Vai (S), 19’ st Silla (S).
CISANESE (4-4-2): Esposito 6, Frigerio 6.5 (19’ st Facoetti 6), Proserpio 6, Fontana 6, Bonfanti 6.5 (28’ st Bergamini 6), Viganò N. 6, Manta 6, Geraci 6, Haoufadi 6.5 (28’ st Lozza 6), Del Grosso 6.5 (20’ st Fumagalli 6), Maffioletti 6 (27’ st Diaferio 6). A disp. Sanvito, Secomandi, Amar, Spreafico. All. Sala 6.
SANT'ANGELO (4-3-3): Viotti 6, Radaelli 7, Confalonieri 6.5, Gritti M. 6.5, De Angeli 6.5 (29’ Pinton 6), Lazzaro 6.5, Vaglio 7.5 (21’ st Zingari 6), Gomez 7, Vai 7.5 (20’ st Marzeglia 6), Bugno 7 (27’ st Mauri 6.5), Silla 7.5 (35’ st Berto sv). A disp. Cantoni, Ortolan, Marchese, Cacciatori. All. Gatti 7.5.
ARBITRO: Coppola di Castellammare di Stabia.
ASSISTENTI: Pozzi e Ruocco.
AMMONITO: Marzeglia (S).

LE PAGELLE

CISANESE

Esposito 6 Tendenzialmente incolpevole sui gol subiti, ogni volta che può si fa trovare pronto. 
Frigerio 6.5 Copre bene la sua fascia, anche se il confronto con l’esterno di riferimento è spesso complicato.
19’ st Facoetti 6 Entra in un momento difficile e cerca di aiutare i suoi portando buone energie.  
Proserpio 6 Come i colleghi di reparto si trova ad affrontare un attacco scatenato: comunque opera come meglio può. 
Fontana 6 Qualche errore in impostazione a centrocampo, ma la performance è comunque positiva. 
Bonfanti 6.5 Per il suo reparto è una giornata complicata. Cerca di arginare come meglio può le numerose incursioni del Sant’Angelo operando qualche buona chiusura.
Viganò N. 6 Lavora bene con il compagno di reparto mettendo una pezza dove riesce ad arrivare.
Manta 6 Lavora bene sia in fase offensiva allargandosi sulla fascia sinistra sia in difesa correndo per dare man corre alle retrovie. 
Geraci 6 Qualche buon pallone in uscita: si sovrappone bene, ma a lungo risente dell’inerzia della gara.
Haoufadi 6.5 Uno dei migliori dei suoi, cerca sempre la rete anche nei momenti più bui dando mostra di coraggio e personalità.
Del Grosso 6.5 Dà sfoggio di buona tecnica e visione: nel secondo tempo si abbassa molto per aiutare i compagni aumentando la fluidità della manovra.
20’ st Fumagalli 6 Non concretizza la possibile rete della bandiera. Comunque si impegna da subito anche quando l’inerzia rema contro i suoi. 
Maffioletti 6 Non riesce a farsi vedere molto nel primo tempo, mentre nel secondo cresce e riesce a operare meglio in fase offensiva. 
All. Sala 6 La partita è molto difficile sulla carta e sul campo. I suoi giocano comunque con coraggio fino alla fine, ma l’avversario è semplicemente troppo affamato.

SANT’ANGELO

Viotti 6 Non eccessivamente sollecitato, si fa trovare pronto quando serve. 
Radaelli 7 Molto bravo a salire dalla corsia destra agevolando la manovra e agendo all’occorrenza da attaccante aggiunto. 
Confalonieri 6.5 Lavora bene nella propria zona restando sempre attento a non lasciare scoperti troppi metri di campo dietro di lui. 
Gritti M. 6.5 Bravo a prodigarsi chiudendo alcune delle linee di passaggio più pericolose degli avversari. 
De Angeli 6.5 Non è costretto a fare gli straordinari: opera con giudizio e collabora proficuamente con il compagno.
29’ st Pinton 6 Non ha molto tempo a disposizione ma risente in positivo dell’andamento della gara.
Lazzaro 6.5 Il baricentro del centrocampo ospite: detta i tempi, apre i palloni giusti ma soprattutto tiene le redini del team da buon capitano. 
Vaglio 7.5 Non “solo” il gol dell’1-0 e l’assist del raddoppio: gioca un match scatenato, andando anche vicino alla doppietta in più di un’occasione. L’unico neo è che spesso però si intestardisce con il pallone tra i piedi. 
21’ st Zingari 6 Entra con la giusta grinta in campo e tiene sempre alta l’attenzione. 
Gomez 7 Ottimo palleggiatore, sa sempre pescare il compagno giusto quando ha la palla tra i piedi. 
Vai 7.5 Non eccessivamente coinvolto nel primo tempo, cerca però di farsi vedere e di aiutare il resto del reparto. Nel secondo è tutta un’altra storia: il gol del 2-0 porta infatti la sua firma.
20’ st Marzeglia 6 Gioca qualche buon pallone all’interno di una performance generalmente ordinata.
Bugno 7 Tanto bel gioco e non solo l’assist dell’1-0. Quando si inserisce lungo le corsie di sinistra è veramente imprendibile.
27’ st Mauri 6.5 Forse il migliore dei subentrati: gioca pochi minuti ma mostra grinta e determinazione notevoli. 
Silla 7.5 Tanta corsa ed altrettanta tecnica: macina chilometri ed è davvero bravo ad accentrarsi da sinistra quando riceve palla sull’esterno. Per non farsi mancare nulla sigla il gol che suggella il risultato. 
All. Gatti 7.5 La cosa più importante era costruire una gara su determinazione e sicurezza nei propri mezzi. Ed è esattamente quello che fa. I suoi lo premiano disputando una partita praticamente sempre in gestione. 

Il famoso dodicesimo uomo: la curva che per tutta la stagione ha sostenuto i barasini (FOTO CASTAGNA)

ARBITRO
Coppola di Castellammare 6.5
Fischia solo quando è necessario dirigendo bene una gara delicata. 

LE INTERVISTE

Basta guardare in faccia il tecnico ospite Gatti per leggervi la prevedibile soddisfazione: «Sono estremamente contento di aver portato a termine una stagione in questo modo. Mi sento di dedicare il campionato a mio fratello Sergio, che mi è stato vicino per tutto l’anno. Questa stagione è stata un continuo crescendo, con tanti punti in campo e un buon gioco dimostrato giornata dopo giornata. Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? Abbiamo fatto più gol e giocato meglio. Per vincere c’è bisogno di sostegno da parte di tutti gli organi coinvolti, e così è stato: la società mi ha messo a disposizione i giocatori giusti e mi ha sempre affiancato. In un percorso così incredibile il punto di svolta è stata la gara con l’Offanenghese, quando da un possibile -8 siamo invece andati a -2 dal primo posto. In quel momento ci siamo detti: ecco, ci siamo anche noi. I vari avversari comunque sono stati sempre degni di nota, infatti abbiamo chiuso i giochi solo all’ultima giornata. Per quanto riguarda il futuro posso dire che parlerò serenamente con la società e vedremo quali sono gli obiettivi comuni».

Più sintetico ma egualmente partecipe il presidente Balzano Rino: «È difficile avere le parole giuste in un momento come questo. Semplicemente è il coronamento di un sogno. Diciamo soltanto che ci siamo arrivati con un anno di ritardo».

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