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Eccellenza

Un autogol da 35 metri condanna gli Orange alla retrocessione

Lampugnani compie l'impresa, sarà sfida playout contro il Pavia

Festa Base 96 sul campo della Rhodense

Festa grande della Base 96 al termine della gara

Termina con uno 0-1 il match salvezza tra Rhodense e Base 96, con i padroni di casa condannati alla retrocessione e gli ospiti momentaneamente al duro play out contro il Pavia. Da apprezzare su tutti Ernesto Lampugnani, l’esperto Direttore della Base 96 ha messo la faccia fino alla fine andando in panchina e conquistando un play out in cui credevano in pochi fino a qualche giornata fa. Una vera e propria impresa di Lampugnani visto come si era messa la stagione, dall’altra parte un Raspelli che al fischio finale scoppia in lacrime, molto dispiaciuto per il finale amaro della stagione. Forse oggi i cambi di Schingo, fino a quel momento migliore in campo, e Di Lernia bravo a tenere alta la squadra, hanno avuto un impatto negativo nel complesso sulla squadra anche se la partita è stata decisa da un clamoroso autogol di Galbiati. I sentori di una stagione fallimentare per i ragazzi di Pasquetti si sono sommati all’ultima giornata, difatti la rosa è parsa fin da subito priva di una vera punta d’area di rigore, il 9 puro che avrebbe potuto trascinare i ragazzi alla salvezza. Oggi il verdetto amaro del campo regala ancora alla Base 96, grazie ad una prestazione da squadra compatta, una speranza salvezza e condanna la Rhodense alla retrocessione.

VINCE IL NERVOSISMO

Primo tempo in cui Raspelli schiera il solito 5-3-2 mentre Cazzaniga schiera il 4-3-3. Al 3’ la Base 96 guadagna un calcio di punizione con Catta, Marinoni mette in mezzo ma Cesana colpisce di poco a lato. All’8’ risponde la Rhodense in maniera pericolosissima: Schingo serve Mari che calcia di poco a lato. Al 10’ gol fantasma che il direttore di gara Orlandi decide di non dare, contro il parere di tutta la tribuna inferocita, il colpo di testa di Schingo sugli sviluppo del corner sembrava dentro per tutti. Al 15’ botta e risposta: Formato serve Dilernia che calcia bene ma trova un compagno sulla traiettoria, sulla ripartenza Catta, oggi scatenato serve Cesana che non trova il gol per poco. Al 18’ di nuovo azione show dei padroni di casa: Schingo serve Di Noto che colpisce in pieno il palo interno, con il legno che gli sputa fuori il pallone a Porro battuto. Al 16’ Orlandi nega alla Rhodense un rigore lasciando parecchi dubbi al pubblico, Romanò viene atterrato, ma l’arbitro non concede il penalty. Al 19’ grande sponda di Catta che serve Favari, l’attaccante calcia in curva. Da qui in poi la partita diventa più combattuta e con più pause, al 39’ Cesana pennella un corner che Nasali non schiaccia in porta per una questione di centimetri. Al 42’ Favari calcia centrale dopo essersi girato bene. Al 45’ Cesana mette un cioccolatino da appoggiare in porta, Favara lascia e sul secondo palo sbuca Catta che schiaccia il pallone di poco alto. Al 47’ Formato gira di poco alto un bel colpo di testa facendo terminare il primo tempo 0-0. 

LA BASE 96 SIGLA L'IMPRESA 

Secondo tempo in cui entrambe le squadre partono a formazioni invariate al 1’ Mari calcia a lato di poco, Favari risponde con un colpo di testa di poco alto. Al 9’ Cesana ne salta tre sulla fascia e prova a servire un compagno ma non interviene nessuno e la palla viene deviata in corner. Dal corner Nasali impatta bene il pallone e colpisce la parte alta della traversa. All 11’ Marinoni se ne va alla grande e serve Catta che tira un bel diagonale all’angolino. Al 13’ Schingo dà a Mari un pallone da appoggiare in rete, che l’esterno locale calcia centrale non causando problemi a Porro e sprecando il match point per l’1-0. Al 20’ Gentile appena entrato calcia alto dai venti metri, risponde al 21’ Catta con un gran destro sul quale vola Mantovani. Al 28’ episodio gravissimo per un campionato così: Galbiati si gira a metà campo e serve Mantovani, dopo aver sbagliato in fase di manovra il retropassaggio da 35 metri non trova il portiere ma l’autogol per la gioia ospite. Al 33’ Messaoudi calcia alto da pochi passi, da quel momento in poi la Base amministra, fino al 44’ minuto il cui la giocata del singolo di Marise in particolare, chiama Porro al miracolo. 


IL TABELLINO

RHODENSE-BASE 96 0-1
RETI
: 28’ st Galbiati (R).
RHODENSE (5-3-2): Mantovani 5, Messaoudi 5, Mari 5, Di Noto 7.5, De Giorgio 6.5, Galbiati 4, Formato 5, Castelnuovo 6.5, Di Lernia 7.5 (18’ st Marise 6.5), Schingo 7.5 (18’ st Gentile 5), Romanò 6.5 (28’ st Semati Taha 6.5). A disp. Tabaglio, Zanus, Raiola, Fadda, Miculi, Belbusti. All. Raspelli 7.5.
BASE 96 (4-3-3): Porro 7, Gerosa 7, De Petri 6.5, Marinoni 7, Lanini 6.5, Nasali 6.5, Cesana 7 (34’ st Carraro sv), Siviero 6 (44’ st Marinaci sv), Favari 6 (39’ st Riboldi sv), Barbera 6.5 (25’ st Odone 6.5), Catta 6.5. A disp. Citterio, Reyes, Carraro, Arienti, Odone, Kamal, Marinaci, Riboldi, Arienti. All. Cazzaniga 6.5.
ARBITRO: Orlandi di Siracusa 7.
COLLABORATORI: Liuzza e Arshad.
AMMONITI: 14’ Mari (R), 38’ De Petri (B), 46’ Gerosa (B), 44’ st Castelnuovo (R), 44’ st Marinoni (B), 48’ st Formato (R).

LE PAGELLE 

RHODENSE
Mantovani 5 Sul retropassaggio di Galbiati corre a rilento e in maniera goffa arrivando tardi sul pallone, a tutta la tribuna è parso fuori posizione.
Messaoudi 5 Troppo poco in una partita così importante, è parso sotto forma.
Mari 5 Atteggiamento da rivedere, sul fondo manca sempre di lucidità, tanti urli e parole ma pochi fatti sul campo.
Di Noto 7.5 Colpisce un palo interno sul quale meritava il gol, cerca nei suoi mezzi di dare tutto, da apprezzare.
De Giorgio 6.5 Amministra bene i pochi palloni passati dai suoi piedi e apre per i compagni più vicini a lui.
Galbiati 5 Errore troppo grave per l’economia della stagione.
Formato 5 Sempre polemico, lui come Mari in campo hanno fatto vedere poco.
Castelnuovo 6.5 Nel finale perde la testa e viene espulso, cerca di dare tutto lottando su ogni pallone, l’atteggiamento giusto per chi si gioca una stagione, peccato davvero per il gesto nel finale.
Di Lernia 7.5 Da profondità alza la squadra tiene su il pallone, oggi tra i migliori, il suo problema è sempre stato il gol, ha segnato troppo poco per un campionato in cui contano i centri come i macigni.
18’ st Marise 6.5 Entra e cerca di applicarsi chiamando Porro a un gesto tecnico fuori dal comune.
Schingo 7.5 Grande prova tecnica e tattica, il migliore in campo mette due cioccolatini in mezzo da spingere in porta ma Mari su tutti divora il gol.
18’ st Gentile 5 Entra male, corre poco e non è mai pericoloso, prova da rivedere.
Romanò 6.5 Si impegna ma il suo peso offensivo è nullo, prova da rivedere in zona gol.
28’ st Semati Taha 6.5 Prova ad impegnarsi ed ascoltare le indicazioni di Raspelli.
All. Raspelli 6.5 Prova nel complesso sufficiente, purtroppo il doppio cambio in attacco a metà secondo tempo ha fatto crollare il peso offensivo dei suoi ragazzi, che hanno perso però per un errore tecnico.


BASE 96
Porro 7 Grande portiere ! Prova in cui dimostra di saper guidare la fase d’impostazione e tiene viva la squadra per 90 minuti, che riflesso nel finale.
Gerosa 7 Non fa passare nessuno dalle sue parti una prova da leader difensivo.
De Petri 6.5 Tra i migliori in campo, svolge al meglio la fase di possesso e di non possesso, non fermandosi mai.
Marinoni 7 Grande prova in fase di possesso e di non possesso, cerca i compagni con dei passaggi precisi e dei filtranti con i tempi giusti, esperienza da vendere.
Lanini 6.5 Lotta su tutti i palloni ed è superato davvero poche volte nel dribbling secco.
Nasali 6.5 Colpisce una bellissima traversa, lotta in tutti i duelli arei e fa sentire il fisico solo come un grande difensore centrale sa fare.
Cesana 7 Grandi dribbling con i quali lascia più volte gli avversari sul posto, in fase offensiva il migliore in campo. 
Siviero 6 Lotta a centrocampo dando tutto per 89 minuti, in fase di possesso però da troppo poco alla manovra. 
Favari 6 Da un numero 9 ci si aspetta di più. Il gol arriva poche volte, il dribbling anche, ora ha un play out per riscattarsi. 
Barbera 6.5 Nei tre di centrocampo abbina qualità e quantità alla manovra dei suoi compagni provandoci dalla distanza.
25’ st Odone 6.5 Entra e da una mano alla difesa e alla mediana cercando di dare tutto negli ultimi minuti.
Catta 6.5 Si accentra e scarica grandi conclusioni e tiri che fanno la barba al palo, il migliore in fase di non possesso, che sacrificio!
All. Lampugnani 7.5 L’esperto direttore sportivo va in panchina e al triplice fischio scoppia in un grande abbraccio con tutta la panchina.

ARBITRO
Orlandi di Siracusa 7 Dirige molto bene la gara interrompendo il gioco nei momenti giusti. 


LE INTERVISTE 

RHODENSE 
Nel finale di partita Raspelli tecnico della Rhodense ha dichiarato: «Una partita in cui nel primo tempo devi essere in vantaggio, poi nel secondo tempo si è visto qualcosa che nel calcio si vede una volta nella vita, una stagione da dimenticare, è andata così ma sono orgoglioso di questi ragazzi».


BASE 96
Nel finale il Direttore Lampugnani ha dichiarato: «Sono felice per la vittoria, i ragazzi hanno dato tutto tutta la settimana. oggi sono andati addirittura a mangiare insieme senza che la società sapesse niente, questo dimostra quanto sono compatti e coesi. Oggi siamo stati premiati da un loro errore, altre volte siamo stati penalizzati quando meritavamo, sappiamo che con il Pavia affronteremo una realtà importante anche se dalla nostra abbiamo il rientro di Fossati, Barbera e Marinoni, il calcio ci insegna che nulla è scritto, noi eravamo morti tre domeniche fa e invece oggi siamo ancora qui a giocarci tutto».

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