Cerca

Eccellenza

Racca condanna Maione: il Lucento va ai playout

La vittoria di misura della Giovanile Centallo condanna il Lucento a dover giocare un'ultima sfida per non scendere di categoria

Jacopo Racca (Giovanile Centallo)

È di Jacopo Racca il gol-vittoria nella gara col Lucento: il Centallo chiude con 49 punti.

Il grigiore del cielo poteva essere interpretato come un segnale premonitore: il Lucento è uscito battuto dal campo della Giovanile Centallo (sconfitta per 1-0, con la rete decisiva di Racca a inizio ripresa) e dovrà dunque affrontare il Moretta ai playout per decidere le proprie sorti nel campionato di Eccellenza. I ragazzi di Maione non riescono così ad approfittare del ko del SD Savio Asti (battuto 2-0 dal Cuneo Olmo) e soprattutto non riescono ad andare a segno contro la rocciosa difesa del Centallo, che ancora una volta ha potuto contare sulle prestazioni superlative dell'intero reparto difensivo: se Battisti e Tallone sono stati granitici, Baudena si è rivelato praticamente insuperabile, compiendo almeno un paio di interventi spaventosi. I rossoblù torinesi devono quindi leccarsi le ferite e prepararsi al meglio possibile in vista dell'ultimo scontro stagionale, quelli cuneesi, invece, chiudono il proprio campionato toccando quota 49 punti e soprattutto mantenendo la difesa meno battuta in entrambi i gironi di Eccellenza. 

Bomba d'acqua. L'incontro incomincia nel peggior modo possibile, con un acquazzone che contraddistingue il primo quarto d'ora di gara e rende quasi impossibile giocare il pallone. Entrambe le compagini scendono in campo con il 4-3-3: Danilo Bianco può contare sul tridente formato da Garello, Magnino e Giraudo, mentre Gianfranco Maione (privo dello squalificato Epifani) lascia fare al terzetto Juricic-Licciardino-Salerno, ma alla fine i due elementi più pericolosi tra le fila torinesi saranno capitan Pili e il fantasista Torre. Dopo un avvio complicato, il tempo inizia a essere clemente e al 17' Magnino trova con un filtrante Garello, che a tu per tu con Comisso incrocia male e non impensierisce più di tanto l'avversario. Al 20', Pili sguscia sulla sinistra in area e mette un traversone basso verso il centro in direzione di Keita, che calcia di prima intenzione con il piattone destro, ma spedisce alto sopra la traversa. Al 24', è Magnino a essere lanciato, in questo caso da Giraudo: il centravanti centallese giunge al limite dell'area, tuttavia la sua conclusione angolata diretta sul secondo palo si spegne a lato. Al 39' è ancora l'attaccante a portarsi sulla sinistra, poi vede il movimento di Racca e lo serve al centro: la conclusione del numero 11 è però debole e poco angolata, nessun problema per l'estremo difensore. Qualche istante dopo, il capitano del Lucento rischia di combinarla grossa, perché devia un cross proveniente (ancora una volta) dalla fascia sinistra e rischia l'autogol: Comisso è reattivo e con un fantastico colpo di reni manda la sfera in calcio d'angolo. La prima frazione di gioco si chiude quindi sullo 0-0.  

Racca decide il derby rossoblù. Nella ripresa, bastano solamente 8 minuti alla Giovanile Centallo per portarsi in vantaggio: Rostagno si defila sulla corsia mancina e fa partire un cross col contagiri per Racca, il quale (completamente indisturbato) impatta di prima intenzione con il piatto del piede destro e gonfia la rete spedendo la sfera sul secondo palo. Male qui la difesa del Lucento, che concede troppi spazi ai giocatori offensivi avversari, che non perdonano. Da qui in poi, le emozioni non sono moltissime: le due formazioni in campo sono piuttosto bloccate e continuano a studiarsi, i due allenatori provano a smuovere qualcosa con qualche sostituzione. Bisogna attendere il 26' per far tornare i brividi sulla schiena ai tifosi: Salerno si accentra dalla destra e fa partire il suo mancino, che non può impensierire in alcun modo il portiere del Centallo. Il Lucento prende sempre più coraggio, il tecnico sprona la sua squadra perché c'è ancora tempo per credere nel sogno salvezza (il tutto mentre si apprende della continua condizione di svantaggio del SD Savio Asti) ed ecco che Torre taglia in due il rettangolo di gioco con una fenomenale cavalcata palla al piede, poi chiude una triangolazione con Salerno e fa infine partire il tiro da fuori area, ben respinto da Baudena. Torre ha il sangue alla bocca e cerca in tutti i modi il pareggio, tant'è che al 36' fa partire una sassata incredibile dalla distanza, che lascia Baudena sul posto ma finisce di fuori dall'incrocio dei pali per pochissimo. Nell'azione successiva, un batti e ribatti dentro l'area di rigore centallese favorisce Pili, che quasi in spaccata riesce a indirizzare la sfera verso lo specchio della porta, ma il portiere con una parata prodigiosa dice di no al capitano del Lucento. Maione continua a incitare i suoi giocatori, crede fermamente in questo miracolo, ma qua i miracoli veri li fa la difesa centallese, che al 45' vanifica l'ennesima conclusione ravvicinata di Pili, con Baudena battuto. 
Gli ospiti lottano strenuamente per tenere vivo il sogno e danno il tutto per tutto, ma devono svegliarsi dall'incubo: il fischietto di Forlì conclude la partita dopo un corposo recupero e obbliga i torinesi a doversi giocare la permanenza in Eccellenza nella decisiva sfida con il Moretta. A Maione e ai suoi occorreva vincere per superare il SD Savio Asti in classifica e quindi salvarsi automaticamente: ciò non è avvenuto, a causa del solito rognoso Centallo di Bianco che ha collezionato scalpi su scalpi nel corso di questa stagione; ora non resta che una ultima possibilità per questo gruppo formato da giovani torinesi per far sì che l'esperienza in tale categoria non sia durata solamente due anni.  

IL TABELLINO

GIOVANILE CENTALLO - LUCENTO 1-0 
RETI (1-0): 8' st Racca (GC). 
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Baudena 7, Cavallera 6, Rostagno 7 (22' st Garis 6), Vallati 6.5, Battisti 7, Tallone 7, Giraudo 6 (38' st Giorgis sv), Giacca 6.5, Magnino 6.5, Garello 6 (26' st Rocca 6), Racca 7.5 (18' st Bergesio 6). All. Bianco 7. A disposizione: Ariaudo, Monge, Margaria, Molardo, Tavella. 
LUCENTO (4-3-3): Comisso 6, Pili 6.5, Spione 6.5 (23' st Totaro 6), Keita 6, Pace 6, Tine 7, Salerno 6, Celestri 6, Juricic 6, Licciardino 5.5 (33' st Fabozzi sv), Torre 6.5. All. Maione 6. A disposizione: Massari, Brun, Shtjefni, Onofrio. 
GIALLI: 33' Tallone (GC), 4' st Licciardino (L), 10' st Rostagno (GC), 38' st Juricic (L). 
ARBITRO: Francesco Poggi di Forlì 6: Qualche sbavatura di troppo, ma tutto sommato arbitraggio positivo. 
ASSITENTI: Simone Ambrosino, Giuseppe Sciuto. 

LE PAGELLE

GIOVANILE CENTALLO 
Baudena 7 Compie almeno un paio di interventi prodigiosi, facendo mettere le mani nei capelli ai giocatori e ai tifosi avversari. 
Cavallera 6 Gara ordinaria da parte sua, non soffre particolarmente Juricic e lo ammansisce senza troppi problemi. 
Rostagno 7 Superlativo in entrambe le fasi di gioco, arricchisce la sua prestazione con un cross col contagiri che vale l'assist per la rete di Racca. 
22' st Garis 6 Dà man forte in difesa e porta maggiore freschezza sulla fascia per contenere le iniziative di Salerno. 
Vallati 6.5 Al posto giusto e al momento giusto, sempre, ogni volta sa cosa fare con il pallone ed è sempre ben posizionato in campo. 
Battisti 7 Partita super del classe 2000: non fa passare nemmeno una mosca, il tecnico può affidargli anche le chiavi di casa. 
Tallone 7 Forma una coppia difensiva spaventosa insieme a Battisti, legge in anticipo le azioni avversarie e si prende anche lo sfizio di partire palla al piede, come se nulla fosse. 
Giraudo 6 Meno dentro al gioco rispetto alle scorse partite, fa comunque una buona prestazione, dialogando in maniera positiva coi propri compagni. (38' st Giorgis sv). 
Giacca 6.5 È tenace e soprattutto ha tanta carica agonistica, che gli permette di restare sempre con il fiato sul collo dei giocatori torinesi. 
Magnino 6.5 Non precisissimo in fase di finalizzazione, si carica di fatto la squadra sulle spalle, dà vita a degli ottimi intrecci coi compagni e le sue scavallate permettono di far guadagnare metri preziosi in partita: fondamentale. 
Garello 6 Bene in fase di disturbo, deve migliorare sul piano della concretezza: la sua occasione a inizio partita ancora grida vendetta. 
26' st Rocca 6 Apporta nuove energie, utili a contenere la spinta nemica. 
Racca 7.5 Fa su e giù per il campo spesso e volentieri ma soprattutto firma il gol della vittoria, beffando la difesa avversaria e battendo il portiere con una pregevole conclusione di prima intenzione. 
18' st Bergesio 6 Svolge il proprio compito in maniera positiva, mettendo i bastoni fra le ruote in più di una occasione. 
All. Bianco 7 Un risultato che riassume una annata intera: ennesima porta inviolata (miglior difesa dell'Eccellenza piemontese), qualche spreco di troppo in avanti, ma soprattutto 49 punti che fanno sperare benissimo per il futuro. La stagione si è conclusa nel migliore dei modi. 

LUCENTO 
Comisso 6 Effettua un intervento fantastico sul finire del primo periodo, evitando un autogol con un grandioso colpo di reni; poi il Centallo non si fa più vedere e lui resta inoperoso. 
Pili 6.5 Rischia di farsi autogol (per fortuna che c'è Comisso!), non benissimo in occasione del gol avversario, ma di fatto crea due delle occasioni più rilevanti del Lucento e si adatta bene a entrambe le fasce difensive. 
Spione 6.5 Non male in chiave difensiva, meglio in fase di spinta, dove chiude anche delle buone triangolazioni. 
23' st Totaro 6 Cerca di dare il proprio apporto in zona offensiva, ma non si vede più di tanto, complice la muraglia issata dai cuneesi. 
Keita 6 Incomincia bene, risultando piuttosto efficace in interdizione, poi si perde un po' (forse sopraffatto dall'emozione) e rischia di diventare di intralcio in certi frangenti. 
Pace 6 Prestazione positiva, dalle sue parti arrivano i pericoli maggiori e si tiene particolarmente occupato nel corso dei 90'. 
Tine 7 Se anche lui ha le sue colpe sul gol del Centallo, per il resto si rende protagonista con una gara spettacolare, in cui legge benissimo i tempi, mettendo sempre la gamba in anticipo e vincendo tantissimi contrasti, aerei e non. 
Salerno 6 Fantasioso, il suo dribbling può risultare ubriacante ma viene arginato bene, le sue conclusioni sono velleitarie. 
Celestri 6 Schierato davanti alla difesa, fa guerriglia in mezzo al campo e vince un discreto numero di contrasti di gioco. 
Juricic 6 È veloce e quando ha metri sulla fascia può dare il meglio di sé, alla fine però risulta un fuoco fatuo, limitato da Cavallera. 
Licciardino 5.5 Dialoga e gioca di sponda, sì, manca totalmente in fase realizzativa: contro Tallone e Battisti non ha vita facile e accusa notevolmente il colpo. (33' st Fabozzi sv). 
Torre 6.5 Ispirato, fa male con le sue ripartenze palla al piede e le sue conclusioni da fuori area preoccupano non poco Baudena. 
All. Maione 6 La squadra ci crede e confeziona una prova positiva, all'inseguimento di un sogno spezzato solamente dalla solidità della difesa di casa: il gruppo è alquanto giovane e paga alcune scelte dettate dalla inesperienza; adesso deve prepararsi al meglio per la sfida finale che varrà l'intera stagione. 

LE INTERVISTE

«Abbiamo concluso un’ottima stagione, 49 punti sono tantissimi, forse avremmo potuto fare qualcosa in più in certe occasioni, ma è anche vero che talvolta abbiamo raccolto più di quanto seminato - ha dichiarato Danilo Bianco (Giovanile Centallo) - Siamo comunque decisamente soddisfatti e abbiamo la migliore difesa della intera Eccellenza piemontese. È un risultato ottimo, l’obiettivo è rimanere qualche anno in categoria, cercheremo di migliorarci mano mano, vincere è sempre stato complicato perché abbiamo affrontato tante ottime rivali, fra cui quella di oggi, che è una squadra che gioca molto bene».
«È stata una stagione fantastica, avremmo potuto anche rischiare di giocarci i playoff, talvolta però abbiamo peccato di inesperienza - ha aggiunto Samuele Parola, DS rossoblù - Sono veramente contento anche per i risultati difensivi raggiunti da squadra e allenatore. Con qualche innesto mirato, penso che nel prossimo campionato potremo pensare a fare un passo verso le zone più alte della classifica». 

«Non meritavamo la sconfitta, abbiamo preso un gol evitabilissimo, probabilmente a causa della inesperienza dovuta dalla nostra età - ha ammesso Gianfranco Maione (Lucento) - Se a inizio anno mi avessero detto che avremmo chiuso nello slot più alto della zona playout, ci avrei messo la firma! Oggi se non abbiamo segnato è stato anche per il loro portiere, che ha fatto un paio di interventi mostruosi. Per noi sono tutti campi difficili, ma penso comunque che abbiamo fatto una annata straordinaria, siamo inciampati nell’ultimo passetto: ora ci resta un'ultima sfida per restare in categoria. Nessuno qui ha esperienza per il playout, nemmeno il sottoscritto: prepareremo la gara decisiva con la voglia di giocare e di proporre un buon calcio, come fatto in questa occasione, la carica emotiva e la voglia di salvarsi rimarranno intatte e ci trascineranno». 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400