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Eccellenza

Pavia sei salvo! Calvi e Rebolini la chiudono dopo 15 minuti

Un netto 5-2 tra andata e ritorno, Fiorito mantiene la categoria mentre Cazzaniga scivola in Promozione

Fiorito Pavia

Giuseppe Fiorito, tecnico del Pavia salvo dopo il confronto con la Base

Con grande merito il Pavia di Fiorito mantiene la categoria, per la Base si aprono invece le porte della Promozione. Dopo il 3-1 dell'andata la squadra di Fiorito mette in ghiaccio la sfida da dentro o fuori andando avanti di due gol già dopo un quarto d'ora con il gran col di Calvi e la volée di Rebolini, inutile il bel di Cesana alla mezz'ora. Pavia che, nonostante il vantaggio ampio si è reso più pericoloso per tutta la gara ed è apparso superiore sotto tutti i punti di vista, la Base invece paga specialmente le troppe disattenzioni in fase difensiva, e un comprensibile (ma fino ad un certo punto) morale sotto i tacchi. 

DOPPIA DOCCIA GELATA

Dopo neanche 2 minuti Pavia in vantaggio col gran gol di Calvi. Tutto nasce dallo stop sbagliato di Catta in mezzo al campo; Calvi ne approfitta e parte in solitaria seminando tutta la difesa ed incrociando perfettamente battendo il portiere ospite. Doccia gelata per la Base. I bianchi mantengono a questo punto come ovvio una certa predominanza territoriale, ma l'unico a provare ad alzare il ritmo è Kamal. Passano dieci minuti e arriva il raddoppio dei padroni di casa: corner dalla sinistra di Donadio, che pesca totalmente libero a centro area Rebolini, che colpisce abilmente al volo di piattone battendo ancora una volta Citterio. La reazione degli ospiti arriva al minuto 18, quando Marinoni innesca in velocità Kamal, che fa fuori Negri vicino alla linea del fondo, mette in mezzo per Catta il cui destro a giro scheggia l'incrocio da buona posizione. La gara procede a ritmi abbastanza bassi, e le squadre concedono spazi in fase difensiva. A pagare dazio questa volta è il Pavia, che subisce incredibilmente un contropiede fulmineo della Base. Riboldi riceve sulla trequarti, mette la quarta e punta la porta avversaria, allarga per Cesana sulla destra, che va fino in fondo scaricando in rete il pallone per il 2-1. Partita almeno psicologicamente riaperta dunque al minuto 25. La reazione c'è da parte dei padroni di casa, che creano immediatamente più di un'occasione con i propri tenori offensivi Donadio e Blazevic. La gara si apre leggermente a questo punto, con diversi capovolgimenti di fronte, contro le aspettative però continua ad essere il Pavia a premere sull'acceleratore giocando a tratti un ottimo calcio. La Base dal canto suo tenta qualche incursione sulle fasce ma raramente i ragazzi di Cazzaniga riescono ad avvicinarsi pericolosamente alla porta avversaria. Cesana prova furbescamente a guadagnarsi un rigore in una di queste incursioni, ma il contatto con il difensore avversario è davvero leggero ed il direttore di gara giustamente lascia correre. Anche il Pavia potrebbe recriminare per qualche contatto in area, specialmente su Donadio e Blazevic, ma il metro è uniforme e l'arbitro giustamente non assegna il penalty alla squadra di Fiorito. Nel finale di primo tempo Cesana viene nuovamente steso al limite dell'area, ma ancora una volta Passarotti lascia correre, questa volta però probabilmente il fallo ci sarebbe potuto stare. Termina quindi sul 2-1 un primo tempo in sé avvincente, anche se il parziale di 5-2 dovrebbe far stare tranquilli i viola.

GESTIONE CASALINGA

La Base prova a mischiare le carte facendo diverse sostituzioni nell'intervallo, ma la scossa giusta non arriva e nonostante un po' di supremazia territoriale in più è il Pavia a rendersi più pericoloso nei primi minuti della ripresa grazie agli spunti di un a tratti Donadio imprendibile. Al 10' occasionissima per gli ospiti: Catta sfila bene in area di rigore e calcia da distanza ravvicinata, ma è importante la risposta di Dieye. Da qui in avanti il Pavia pare ritornare in controllo, forte anche delle forze immesse da Fiorito. Lizzio si mette subito in mostra con due buoni spunti, uno dei quali porterà ad un gol giustamente annullato alla squadra di casa per fuorigioco di Blazevic. Un altro gol viene annullato ai padroni di casa, questa volta proprio a Blazevic che si era involato scartando il portiere. Per l'assistente però è fuorigioco e ancora una volta viene annullata una rete alla squadra di Fiorito. Nonostante i tentativi della Base, è il Pavia ad essere l'unica squadra pericolosa in campo, Blazevic viene steso con un brutto fallo al limite dell'area da Arienti; la punizione seguente però termina mestamente a lato. Il grande caldo miete l'ennesima vittima nel finale di gara, Nucera assalito dai crampi è costretto ad uscire dal campo molto dolorante a cinque dal termine. Ancora Blazevic a due dalla fine sfiora il gol co una gran bella giocata raccogliendo il cross di Cirigliano. Nell'ultima fase di gara la Base sembra ormai rassegnata al proprio destino, mentre il Pavia gioca sul velluto. 

IL TABELLINO

PAVIA- BASE 96 2-1
RETI: 2' Calvi (P), 12' Rebolini (P), 26' Cesana (B).
PAVIA (4-3-3): Dieye 6, Negri 6 (33' st Sakho 6), Nucera 6.5, Rebolini 7, Marku 6 (1' st Di Bartolo 6), Della Volpe 6.5, Calvi 7 (20' st Lizzio 6), Ottonello 6.5 (7' st Moratti 6), Blazevic 7, Donadio 7.5 (18' st Cirigliano 6), Giani 6. A disp. Margarita, Scognamiglio, Feninno, Porcella. All. Fiorito 8.
BASE 96 (4-3-3): Citterio 6, Carraro 5.5 (1' st Arienti 6), De Petri 5, Marinoni 6.5, Lanini 5.5, Arienti 5.5, Cesana 6.5 (32' st Marinaci 6), Siviero 6 (1' st Barbera 6), Riboldi 6.5 (1' st Reyes 6), Catta 5.5, Kamal 6.5 (1' st Odone 6). A disp. Grassi, Nasali, Garcea. All. Cazzaniga 6.
ARBITRO:Passarotti di Mantova 7.
ASSISTENTI: Pozzi e Ruocco.
AMMONITI: Carraro (B), Catta (B), Odone (B), Barbera (B).

LE INTERVISTE

Al termine della gara ecco l'amaro commento del Ds Lampugnani: «Il gol preso in avvio ha subito compromesso una gara già complicata; i tanti problemi fisici ci hanno condizionato non poco negli ultimi mesi, però obiettivamente il Pavia ha meritato di vincere. C'è il rammarico per aver messo troppa poca cattiveria in delle gare così importanti, penso che avremmo potuto fare meglio, presto ci riuniremo con i dirigenti per pensare al prossimo futuro, sarebbe bello riuscire a rifarsi già l'anno prossimo».

Di tutt'altro spirito ovviamente Giuseppe Fiorito tecnico del Pavia: «C'è qualcuno che pensava potesse essere facile giocare una sfida così viste le ambizioni con cui avevamo iniziato la stagione, ma queste partite non sono mai scontate. Oggi abbiamo dimostrato di essere organizzati e saper stare in campo con la testa. In due partite abbiamo fatto 5 gol subendone 2, è chiaro che tutto poteva succedere, ma abbiamo dimostrato che non meritavamo di essere qua portando la gara sul nostro ritmo».

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