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Eccellenza

Si rompe bacino e femore in un grave incidente: il 2002 torna titolare e protagonista

Tra le stelle di questa favolosa stagione la storica società torinese riabbraccia il canterano, ritornato a grandi livelli nonostante il lungo stop

Si rompe bacino e femore in un grave incidente: il 2002 torna titolare e protagonista

Fabio Laforge è tornato a grandi livelli dopo il grave incidente dell'estate 2021: il terzino del Vanchiglia è tra i più continui in casa granata

Ci sono momenti verso la fine della stagione in cui ci sediamo alla scrivania e ci piace guardare un po' il lavoro fatto nelle passate settimane di un'annata ricca. Tante storie passano tra i nostri computer e le nostre postazioni e nel cuore di tutti noi ragazzi innamorati di questo mestiere resta sempre qualcosa impresso, per un motivo o per un altro. Era un pomeriggio di fine settembre, il campionato di Eccellenza era iniziato da poco e ci arriva una notizia bella, anzi bellissima: uno dei ragazzi che abbiamo seguito nel corso di tutta la sua carriera giovanile, Fabio Laforge, stava tornando ad allenarsi dopo un lungo periodo lontano dal rettangolo verde. Quello che ha tenuto lontano Fabio dal gioco più bello del mondo non è stato un infortunio, ma un grave incidente in macchina che ha seriamente minato la carriera del difensore. Ma la voglia di ritornare, il sostegno della sua amata seconda casa, il Vanchiglia, e tanta forza di volontà hanno portato all'epilogo più bello di tutti.

FABIO LAFORGE: LA CARRIERA

FABIO LAFORGE ESORDIENTI FAIR PLAYFABIO LAFORGE CON LA MAGLIA DEL VANCHIGLIA, STAGIONE 2013/14 (CATEGORIA ESORDIENTI)

Per capire cosa vuol dire il binomio Vanchiglia-Laforge bisogna andare parecchio indietro nel tempo. Talento della ricca leva piemontese dei 2002, Fabio nasce centrocampista in via Ragazzoni, dove ha vissuto la sua intera carriera fin dai Pulcini. In pochi possono vantare un così fedele attaccamento a quella maglia granata che ha amato e onorato, fino all'ingresso nel Settore Giovanile. In due stagioni consecutive, nel biennio Giovanissimi, Laforge vince il proprio girone Provinciale (stagioni 2015/16 e 2016/17), tra cui la seconda di queste in un appassionante duello contro il Barcanova, dove i granata sono riusciti a spuntarla all'ultima giornata vincendo 2-1. Segue poi due annate ai Regionali nel biennio Allievi, con la prima stagione a centro classifica con Farina allenatore e la seconda a dir poco entusiasmante con Alessandro Malagrinò guida tecnica, nel girone della morte chiuso al terzo posto dietro a Lascaris e Lucento

Si può dire che l'annata con l'attuale allenatore del Volpiano Under 16 è servita a consacrarsi, nella stagione 2019/20, con la Juniores del Vanchiglia, dove i granata stavano assolutamente dominando il girone D chiudendolo, prima dello stop causa pandemia, a +9 sul Lucento. Con un difensore da 16 presenze e 2 gol e assoluto protagonista in Under 19 il nuovo tecnico del Vanchiglia, Ramin Binandeh, sa già di poter contare su un fuoriquota di livello per il nuovo corso granata iniziato nella stagione 2020/21. Fabio mette a referto infatti le prime 7 presente in Eccellenza, esordendo in campionato al Tallia contro l'Albese il 27 settembre 2020. 582' giocati su 630' e già pilastro della prima squadra granata.

IL BUIO: IL GRAVE INCIDENTE

Sembrava tutto perfetto per Fabio. Una carriera in rampa di lancio con tanto di esperienza già accumulata in Eccellenza, ma all'improvviso cala il buio. In una serata apparentemente tranquilla, un'uscita con gli amici come tante nella serata del 16 luglio 2021, Laforge ha un incidente in macchina in corso Regina a Torino, con conseguenze potenzialmente terribili. Il referto medico preoccupa un po' tutti in casa Vanchiglia: sospetta rottura del bacino, frattura del femore, frattura del ginocchio e diverse lussazioni in più parti del corpo. A chiunque, anche al più positivo dei calciatori, non può che crollare il mondo addosso: le paure sono tante, quella di non poter giocare più, di avere troppo male nell'inseguire quel pallone e soprattutto di dover guardare i propri compagni giocare senza poter dare loro una mano.

Metterci poi in aggiunta che tutto questo lo deve vivere un 2002 che ha appena passato 1 anno abbondante chiuso in casa per la pandemia la situazione diventa a dir poco critica. I medici però rimettono in sesto Fabio, che però passa due settimane in sedia a rotelle in attesa di poter ritornare prima in piedi e poi a correre. La determinazione è enorme, la voglia di spaccare il mondo ancora più grande.

UNA NUOVA ALBA: L'INTERVISTA A SPRINT

L'INTERVISTA A FABIO LAFORGE DEL SETTEMBRE 2021L'INTERVISTA DI FABIO LAFORGE SUL NOSTRO GIORNALE, PUBBLICATA IL 26 SETTEMBRE 2021

È vero, il titoletto non deve essere pretenzioso come sembra. Ma se vogliamo porre un punto e a capo sul momento più complicato della carriera di Fabio ci piace iniziare il paragrafo della rinascita con il nostro giornale del 26 settembre 2021, quando con Laforge abbiamo ripercorso le tappe di quella terribile estate. Un ragazzo volenteroso di tornare in campo, già in piena riabilitazione e soprattutto fresco di ritorno ad allenamento da pochissimi giorni (22 settembre, ndr). «È stato un momento complicatissimo - aveva affermato Fabio - Stare a casa senza fare ciò che amo di più mi ha dato quasi l'impressione di dover impazzire. Ma ce l'ho messa tutta e appena i medici mi hanno dato l'ok mi sono buttato in campo. Il calcio è uno sfogo mentale dalla vita di tutti i giorni: tornare a casa stanco morto dopo un allenamento è la sensazione più bella che ci sia».

I doverosi ringraziamenti sono poi andati non solo al Vanchiglia società, ma soprattutto a un uomo che, più di tutti, ha creduto nel ritorno di Fabio: Ramin Binandeh. Lui che c'è stato fin dai primi istanti dopo l'infortunio, lui che gli ha dato sostegno nella riabilitazione e l'ha accolto subito a braccia aperte al ritorno in campo. Il tecnico che l'ha fatto esordire in Eccellenza era pronto a rigettarlo nella mischia.

LA RINASCITA: I NUMERI DI UNA STAGIONE DA TOP PLAYER

FABIO LAFORGE STAGIONE 2021 22 IN UN VANCHIGLIA PINEROLOFABIO LAFORGE DURANTE L'INGRESSO IN CAMPO DI VANCHIGLIA-PINEROLO, SEDICESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

24 ottobre 2021. Il Vanchiglia va in trasferta al Bosia di Asti, pronti ad affrontare l'ostico San Domenico Savio di Camillo Cascino. Tra i convocati granata c'è anche un certo Fabio Laforge, finalmente tornato in panchina in Eccellenza. È l'ultima tappa verso la fine del calvario, definitivamente terminato in una partita che non sarà mai banale per un ragazzo cresciuto con la casacca del Vanchiglia addosso: Vanchiglia-Lucento. Quello che è un derby storico da ambo i lati, quello che sarà sempre una partita dal sapore speciale per chiunque segna il ritorno definitivo in campo di Fabio, che subentra a Giors Reviglio al 28' della ripresa. Nella notte delle streghe del 31 ottobre Laforge scaccia le sue di streghe, segnando le prime presenze di una stagione che diventerà, nonostante la partenza complicata, un autentico successo.

Il campo, Fabio, non lo lascerà più. Nelle 23 partite rimaste Laforge ne gioca 22, saltando solamente la sfida contro il Centallo del 6 marzo. Score ulteriormente confermato dal fatto che Fabio gioca 21 partite da titolare, senza venire mai sostituito. Un vero e proprio stacanovista, ma come può essere altrimenti dopo un lungo stop così che ha fatto crescere ulteriormente la voglia di spaccare il mondo di quel giovane ragazzo che iniziò al Tallia pieno di speranze e sogni e che è arrivato fino in prima squadra e anche quando il destino sembrava avergli tolto quello che aveva con sudore e fatica conquistato lui ha mandato a quel paese la malasorte ed è tornato più forte di prima. Ma da un guerriero della difesa così cosa ci si poteva aspettare di altro?

FABIO LAFORGE, I NUMERI DELLA STAGIONE

LAFORGE LA STAGIONE 2021 22DATI DELL'APP DI SPRINT E SPORT

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