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Premio Giovani, stravolta la classifica: in 16 festeggiano

Con le ultime retrocessioni dai playout cambia la graduatoria: ufficializzate le società che tra il girone A e B potranno contare su entrate economiche

Premio Giovani, stravolta la classifica: in 16 festeggiano

La CBS festeggia la salvezza e il secondo posto nella classifica del Premio Giovani del girone B (foto Cunazza)

Fine dei calcoli (e dei giochi). Adesso si può ufficializzare la classifica del Premio Giovani 2021/22, speciale graduatoria che premia l'utilizzo dei fuoriquota (per questa stagione considerati nel conteggio l'utilizzo di un calciatore nato nel 2001 e di uno nato nel 2002, esclusi i 2000) nei campionati di Eccellenza e Promozione. Per questa annata si è deciso di allargare il premio in denaro alle prime 8 società di ogni girone (qui sotto tutte le info del regolamento), con la prima squadra in classifica che vincerà la somma di € 6.500 e a scalare fino all'ottava posizione.

IL REGOLAMENTO IN BREVE

Sono stati assegnati determinati punti in base a quanti minuti è sceso in campo un fuoriquota nel corso di una partita. Assegnato 1 punto per un fuoriquota schierato almeno 30' dall'inizio della stessa; 3 punti per un fuoriquota sceso in campo per l'intera durata del primo tempo o per l'intera durata del secondo; 4 punti per un fuoriquota utilizzato almeno 60' dall'inizio della stessa; 6 punti per un fuoriquota utilizzato per l'intera durata della gara. I punti non sono cumulabili tra loro.
Punti assegnati per ciascun giocatore fuoriquota schierato, a condizione che sia partito da titolare a inizio partita: per raccogliere dei punti senza partire da titolare il calciatore doveva giocare almeno un tempo intero di gioco. Non conteggiate nel calcolo del punteggio le ultime tre gare di campionato, gli eventuali spareggi, i play-off e i play-out.

Assegnati dei punti bonus alle società che svolgono attività di settore giovanile, rispettivamente nelle categorie Allievi (Under 17) e Giovanissimi (Under 15), indipendentemente se regionale o provinciale. Il bonus consiste nel 20% in più dei punti totalizzati (COLONNA BONUS NELLA TABELLA).

I premi verranno corrisposti alle società vincitrici entro il 30 settembre 2022, purché le stesse siano regolarmente iscritte ai campionati di competenza (Serie D in caso di promozione o Eccellenza). Escluse dal premio, come regolamento vuole, le società retrocesse.

PREMIO GIOVANI, GIRONE A

POSIZIONE SOCIETA' PUNTI BONUS TOTALE PREMIO
RETROCESSO DUFOUR VARALLO 133 26,6 159,6 -
ACC. BORGOMANERO 123 24,6 147,6 6500 €
OLEGGIO 122 24,4 146,4 5000 €
VERBANIA 70 14 84 4000 €
BORGARO 69 13,8 82,8 3000 €
ALICESE ORIZZONTI 57 11,4 68,4 2000 €
PRO EUREKA 54 10,8 64,8 1700 €
BAVENO 43 8,6 51,6 1300 €
AYGREVILLE 37 7,4 44,4 1000 €

Una vera e propria soddisfazione per l'Accademia Borgomanero, che oltre il quarto posto e il nobilissimo scalpo della Biellese ottenuto nel primo turno dei playoff si porta a casa il primo posto della classifica del Premio Giovani relativa al girone A. Una gran stagione quella della squadra di Beppe Molinaro, che grazie a una età media tra le più basse della categoria è riuscita nuovamente a dare spazio a tanti giovani provenienti e non dal florido settore giovanile rossoblù. Non a caso ragazzi come Ludovico Giordani (2001, 32 presenze), Luca Galli (200, 31 presenze), Matteo Bressan (2003, 29 presenze), Andrea Pisanello (2001, 28 presenze), Marco Giuliano (2002, 26 presenze) e Davide Barbaglia (2002, 22 presenze) hanno contribuito attivamente allo straordinario risultato, riuscendo poi a scavalcare un'ulteriore posizione in virtù della retrocessione della Dufour Varallo.

Sotto di un solo punto l'Oleggio, che può comunque ritenersi soddisfatta dell'ottimo percorso fatto nella stagione appena conclusa. Gli Orange, che potenzialmente potevano già stupire nell'Eccellenza 2.0 giocata la scorsa primavera, sono riusciti ad esprimere tutto il loro potenziale in questa annata, non andando ai playoff solamente per la regola degli 8 punti che ha impedito ai novaresi di giocarsi le proprie chance contro il Borgaro. Con Ferrero in panchina l'Oleggio ha lanciato definitivamente alla ribalta tanti ragazzi come Alessio Casarotti (2001, 31 presenze), Pietro Maiorino (2001, 26 presenze) e Simone Punzo (2002, 24 presenze).

Chiude il podio il Verbania, fresco di salvezza raggiunta all'ultimo atto contro il LG Trino. I biancocerchiati di Alessandro Oliva, come analizzato anche sul giornale che troverete in edicola, hanno adottato una chiara e netta linea verde, come confermato dal 2004 e dal 2006 in campo durante la partita casalinga contro i trinesi. Per quanto i lacuali non abbiano vissuto una stagione propriamente brillante la conferma di ragazzi come Matteo Cerutti (2001, 28 presenze), Simone Fodrini (2002, 25 presenze) e dei tantissimi giovani che si sono alternati nel corso del campionato (Come ad esempio Balestroni, classe 2004, con 13 presenze) hanno fatto il resto.

Chiudono il cerchio Borgaro, Alicese Orizzonti, Pro Eureka, Baveno e Aygreville, che storicamente lavorano con i più giovani per lanciarli nel calcio dei grandi.

PREMIO GIOVANI, GIRONE B

POSIZIONE SOCIETA' PUNTI BONUS TOTALE PREMIO
RETROCESSO LUCENTO 370 74 444 -
RETROCESSO ATLETICO TORINO 349 69,8 418,8 -
SAN DOMENICO SAVIO ASTI 287 57,4 344,4 6500 €
CBS 152 30,4 182,4 5000 €
VANCHIGLIA 122 24,4 146,4 4000 €
ALBESE 102 20,4 122,4 3000 €
RETROCESSO BENARZOLE 116 - 116 -
CHISOLA 94 18,8 112,8 2000 €
MORETTA 75 - 75 1700 €
ACQUI 31 6,2 37,2 1300 €
CUNEO OLMO 22 4,4 26,4 1000 €


La classifica sicuramente più stravolta delle due. Con la clamorosa retrocessione del Lucento, sconfitto al Riconda per 4-2 contro il Moretta, i rossoblù perdono anche i 6.500 euro del Premio Giovani, in una classifica che hanno sempre dominato da inizio stagione. L'idea di far giocare praticamente solo fuoriquota stava pagando, ma all'ultima curva la squadra di Gianfranco Maione ha sbandato ed è finita fuoristrada. Di conseguenza salgono tutte di una posizione, visto e considerato che l'Atletico Torino secondo era già sicuro della retrocessione da settimane.

Poco altro si può dire della stagione del San Domenico Savio Asti, iniziata come si dice in gergo "a fari spenti" e terminata come meglio non poteva. Oltre alla salvezza senza playout i gialloverdi si prendono il primo posto e il primo premio legato all'utilizzo dei giovani grazie ai 344 punti collezionati, oltre il doppio dell'Accademia Borgomanero prima nel girone A. Un'idea che parte da lontano quella della formazione di Camillo Cascino, che per questa prima annata di "nuova vita" l'obiettivo è stato salvarsi e lanciare definitivamente quanti più giovani del calcio astigiano e limitrofo possibili, in vista dell'Eccellenza e della Serie D. Farlo poi esprimendo un calcio propositivo e spesso elogiato dagli altri allenatori del girone è un ulteriore motivo di merito. Prendendo i più presenti in maglia gialloverde spiccano Samuele Madeo con 32 presenze (classe 2001), Federico Marchetti con 29 (classe 2001), Cristian Parpaiola con 29 (classe 2003), Dario Laneve con 26 (classe 2003) e Fabio Trevisan con 21 (classe 2001), senza citare tutti gli altri giovani lanciati nel corso della stagione.

Secondo e terzo posto per due cantere che a Torino non hanno bisogno di presentazioni. CBS e Vanchiglia riceveranno rispettivamente 5000 e 4000 euro, grazie ai tanti ragazzi che quest'anno si sono o confermati con le casacche rossonere e granata addosso o che hanno trovato la via della continuità in questa stagione. Il duo Fornello-Rista ha potuto contare su uomini come Lorenzo Barrella (2001), anima tecnica dell'attacco della CBS; Mirko Ricci (2001), pilastro della difesa; Alessandro Achino (2003), che ha fatto vedere grandi cose specialmente nella prima parte di stagione e Federico Gallazzi (2003), difensore tra i più presenti con la maglia rossonera. 
Analogamente Ramin Binandeh ha lasciato spazio non solo ai fuoriquota che già si erano distinti in via Ragazzoni, ma a turno agli ottimi elementi della Juniores, grazie anche alla strettissima collaborazione con Di Girolamo, suo vice in prima squadra e tecnico dell'Under 19 granata. Non a caso Barcellona (2001) non ha saltato una partita; ragazzi come Laforge (2002) si sono rilanciati ed elementi della Juniores come capitan Marco Gallo (2003), Stephen Selasi (2003) e Tommaso De Andreis (2004) hanno trovato a turno molto spazio.

Chiudono la classifica l'ottimo risultato dell'Albese, concentrata sui fuoriquota soprattutto sotto la gestione Zaza, il Chisola (discorso analogo a CBS e Vanchiglia), il Moretta, l'Acqui e il Cuneo Olmo. Tagliato fuori a causa della retrocessione il Benarzole.

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