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Eccellenza

È l'ora del nuovo presidente: «Vogliamo annusare la Serie D»

Parte un inedito corso per il club neo promosso dopo un campionato strepitoso, dopo il cambio della guardia al vertice ora si attende il nuovo allenatore

Gerardo Angelicchio Enea Benedetto

Gerardo Angelicchio ed Enea Benedetto, il primo lascia la presidenza dopo 13 anni, il secondo subentra dopo un periodo al timone del Barcanova

«Il nostro obiettivo non è di fare le comparse, ma di stare stabilmente in categoria e, perchè no, arrivare ad annusare anche la Serie D. Se un bel percorso lo possono fare realtà vicine come La Pianese e Gassino non vedo perché non lo si possa fare anche noi». Molto chiaro Enea Benedetto, al suo debutto come presidente del San Mauro dopo aver ricevuto il testimone da Gerardo Angelicchio. Si è tanto discusso del passaggio di proprietà del club gialloblù dopo la promozione in Eccellenza, ma ora è tempo di un nuovo corso. Dove il passato non conta più e dove fanno testo le parole di insediamento del nuovo numero uno.

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Enea Benedetto si è presentato nella sede di Parco Einaudi in maniera ambiziosa e promettendo di allestire una squadra che possa garantire un futuro al San Mauro quanto meno in Eccellenza

Che nei giorni scorsi nella sede di Parco Einaudi ha parlato così: «Ringrazio Angelicchio per la fiducia e soprattutto per aver portato avanti per molti anni un discorso societario non semplice di questi giorni, sappiamo che in questi momenti molte società spariscono o si fondo, lui invece ha dato tanto per il San Mauro e non a caso è l’unico che in in 73 anni di storia ha portato la squadra in Eccellenza - le parole di Benedetto - i miei obiettivi sono molteplici e non esclusivamente sportivi. Mi piacerebbe intraprendere una collaborazione con la città e dare un’impronta ecosostenibile anche al calcio. Io mi occupo appunto di ecosostenibilità e di blockchain, e attraverso i miei partner vorrei che le nostre competenze potessero essere utili alla città di San Mauro ed anche per la collettività in ambito sportivo. Io sono qua per unire e non per dividere e proprio Parco Einaudi dovrebbe essere un punto di partenza per fare meglio. Bisogna pensare ai campi da calcio come una struttura utile per tutta la settimana e non solo per le partite. Il modello da replicare è la nuova Clivense e abbiamo già una buona struttura organizzativa».

Circa le figure tecniche con cui il San Mauro affronterà la prossima stagione 2022-2023, si cercherà di individuare al più presto possibile un direttore generale, mentre come vice presidente è stato confermato Mahdi Ghandi Nejad. A livello di scouting e come talent manager opererà invece Silvio Mina. L’impegno più urgente è quello della ricerca di un allenatore per la prossima Eccellenza. «Ho parlato con Vincenzo Piazzoli e mi ha comunicato che intende percorrere altre strade dopo la promozione (il tecnico si è accasato all'Atletico Torino ndr) - prosegue Enea Benedetto - adesso ci muoveremo per individuare un sostituto anche se le tempistiche ci penalizzano perchè abbiamo finito il campionato ben un mese dopo l’Eccellenza. Anche se a dire il vero con il cambio di categoria non so se avremmo concluso così velocemente il passaggio di proprietà. Muterà qualcosa anche nel parco giocatori dal momento che con la nuova categoria cambiano anche i valori. Il mio obiettivo comunque è quello di trovare un allenatore che faccia giocare con assiduità i classe 2003, 2004 e 2005 perché il futuro sono i giovani. Si possono anche perdere 3 partite di fila ad inizio campionato ma si possono dare delle linee guida precise». Ma il progetto «Taurinorum», legato alla possibile acquisizione del Torino, per cui proprio Benedetto ci aveva messo la faccia? «Non è stato messo in un cassetto, ma penso che adesso il Torino abbia altri problemi da risolvere. Stiamo lavorando comunque per far sì che le cose vadano al meglio per il futuro» l'ultimo pensiero del numero uno gialloblù.

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Gerardo Angelicchio nel momento del suo commiato sportivo, l'ex presidente del San Mauro lascia la carica di numero uno dopo ben 13 anni di attività

Per un presidente che arriva ce n'è uno che va. Ed ecco il commiato di Gerardo Angelicchio: «Quando si diventa vecchi è ora di iniziare a fare altro e di fare largo ai giovani. È sinonimo di intelligenza dire basta quando è il momento – il pensiero dell'ormai ex presidente del San Mauro - voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per la società in questi anni e rivolgo un saluto particolare anche ai miei nemici. A volte ho sbagliato e chiedo scusa, ma tantissime altre volte ho avuto a che fare solo con gente che arrivava e dopo un anno se ne andava via tentando di sfasciare le squadre. Enea Benedetto è una persona che sa fare calcio dialogando. Io invece dialogo molto poco...». Il nuovo presidente si è dato come obiettivo quello di completare l'organigramma entro fine mese.

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