Cerca

Eccellenza

Enea Benedetto ce l'ha fatta: sarà presidente del Torino Calcio

Accordo trovato tra la società dell'ex Barcanova e l'Accademia Torino di Paolo Bonacina, che sarà co-presidente. E alla fine il Sanmauro sparirà

ENEA BENEDETTO TORINO

Enea Benedetto Torino Calcio: l'ex Barcanova sarà co-presidente insieme a Paolo Bonacina del neonato sodalizio

The NeverEnding Story. La storia infinita. Non il bellissimo film del 1984, ma l'ennesimo capitolo del presidente Enea Benedetto, che dopo i passi avanti fatti con l'annuncio di allenatore e numerose cariche dirigenziali per il suo Sanmauro fa un clamoroso cambio di rotta annunciando una fusione. Questa la volontà del numero uno gialloblù, anche se per ora si tratta di un accordo tra le parti che dovrà come di consueto passare al vaglio della Federcalcio e del Comitato Regionale. A prescindere da tutto è un vero e proprio "change of mind", anche perché da voci di corridoio si parlava di un Benedetto contrario a ogni tipo di fusione con altre società, ma nella infuocata nottata tra il 5 e il 6 luglio c'è stato un blitz tra il numero uno gialloblù e Paolo Bonacina, presidente dell'Accademia Torino, che poco più di 10 giorni fa era stato a un passo dall'accordo per rilevare il Carrara.

Niente Carrara allora, ma un nuovo accordo tra due presidenti che hanno trovato una strada comune: voler scrivere la storia del calcio regionale per raggiungere enormi obiettivi, insieme. Si parla di Serie D in pochi anni e la volontà è di farlo con un nome prestigioso, a tratti nostalgico: As Torino Calcio. Che possa diventare realtà questa denominazione bisognerà aspettare il via libera del Comitato Regionale, vista la vicinanza del nome a un'altra ben nota società del capoluogo sabaudo, ma con una denominazione così provare a diventare una realtà di grande spessore è quasi d'obbligo. Nel mentre, possiamo dire che Enea Benedetto è riuscito a diventare presidente del Torino.

TORINO CALCIO, FINALMENTE LE CARICHE TECNICHE

Tra i benefici della fusione tra le due società di Benedetto e Bonacina c'è un orizzonte più chiaro per quanto riguarda le cariche dirigenziali "da campo". Sotto la presidenza "solitaria" di Benedetto erano stati annunciati, in ordine, il vicepresidente Mahdi Nejad, Silvio Mina (responsabile area scouting e talent manager), Antonio Beccasio (direttore area marketing), Claudio Bianchi (coordinatore e responsabile area sport), Alfredo Sattarino (coordinatore prima squadra e Under 19) e Marzio Renzi (general team manager) e di questi nel nuovo Torino Calcio sono stati confermati nel direttivo Mina, Beccasio, Bianchi, Sattarino e Renzi. Addio quindi a Nejad, così come saluta incredibilmente Nando Minello, che il 29 giugno era stato annunciato come nuovo allenatore del Sanmauro e in una settimana è già stato costretto a fare le valigie. 

Bonacina, oltre a fare il co-presidente insieme ad Enea Benedetto, porta finalmente con sé le figure dirigenziali mancanti e di sostanza della parte sportiva, come il Direttore Sportivo, il Direttore Generale, il tecnico dell'Under 19 e il nuovo allenatore della prima squadra. Proprio quest'ultima carica in verità ne ricoprirà tre contemporaneamente: il nuovo allenatore del Torino Calcio sarà Stefano Guidoni, che oltre a ciò sarà Responsabile del Settore Giovanile e Responsabile della Scuola Calcio, coadiuvato come sempre dal suo staff. Come Direttore Sportivo ci sarà Mario Goglia (concentrato soprattutto sul Settore Giovanile), Donato Graniero come Direttore Generale ed Emanuele Strazzo (ex Collegno Paradiso) come tecnico dell'Under 19 maschile.

Continuerà con lo stesso sforzo e impegno di prima anche la parte femminile dell'Accademia Torino, con le cariche confermate di Muriel Crepaldi (responsabile settore giovanile dell'area femminile), Patrick Geninatti Chiolero (responsabile tecnico dell'area femminile e della scuola calcio maschile) e Silvia Maglio (responsabile e team manager della prima squadra femminile).

BONACINA: «ACCORDO ALL'1.48, LAVORIAMO DURO»

«Gira voce che ci siamo accordati di notte? È vero, all'1.48 - commenta la grande new entry societaria Paolo Bonacina - Conosco Enea da 10 anni, abbiamo lavorato nello stesso istituto bancario e i primi ragionamenti di collaborazione calcistica li abbiamo fatti a inizio giugno, a pochi giorni dal suo insediamento al Sanmauro. Si è preso sulle spalle il rifacimento di questa società e mi ha chiamato per valutare la possibilità di fare qualcosa insieme. Situazione Carrara? L'accordo c'era, praticamente eravamo in dirittura di annuncio e discorso per la prima squadra: poi il presidente Giacometti ha fatto dietrofront all'ultimo».

Il piano è di voler far benissimo da subito, riprendendo il voler «Annusare la Serie D» che aveva annunciato Benedetto nella conferenza stampa di presentazione al Sanmauro. Serie D in tre anni, questo il diktat. «C'è la volontà reciproca di fare bene - spiega Bonacina - Lo staff di fatto è quasi completo, Stefano Guidoni curerà la parte tecnica di prima squadra, settore giovanile e scuola calcio e siamo al lavoro per costruire la rosa dell'Eccellenza. Non abbiamo l'intenzione di pensare solo al presente, ma soprattutto al futuro: niente stagioni della vita, ma programmazione e lungimiranza. Nuovi acquisti? Ci stiamo lavorando, tra ragazzi che scendono dalla D o giovani della Juniores Nazionale, dell'Eccellenza o della Promozione costruiremo una rosa competitiva. Per la parte femminile, che ho seguito per ovvietà di cose da più vicino l'anno scorso, confermiamo tutti in blocco: non mi resta altro che ringraziare i genitori per aver dato fiducia a noi e averci lasciato in affido i loro figli, che sono sempre il bene più prezioso».

SANMAURO, ADDIO

Quello che nessun sanmaurese del vecchio corso sperava accadesse alla fine è successo: il Sanmauro, quello storico, sparirà. Non di fatto, perché la società farà comunque parte del nuovo sodalizio, ma non ci sarà niente (per ora) che ricorderà vagamente il sodalizio gialloblù. Nemmeno Gerardo Angelicchio, presidente uscente, così come il sopra citato Nejad (già vicepresidente negli anni addietro) rimarranno nel direttivo, segnando un grosso spartiacque tra il passato e il presente della società di Enea Benedetto. Con la già certezza della mancata sede di gioco a San Mauro (l'accordo con i campi non c'è stato) adesso l'altra certezza è che sarà l'Autovip San Mauro e basta a rappresentare il Comune.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400