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Eccellenza

Da una retrocessa a una neopromossa, le prime 5 ipotetiche formazioni titolari del 2022/23

Dopo aver provato a mettere in ordine i gironi, è tempo di fantasticare con l'undici di partenza di alcune squadre

Haoufadi Cisanese

ECCELLENZA CISANESE: Soufian Haoufadi, uno degli uomini chiave dell'ultima stagione dei bergamaschi e tra i riconfermati

QUESTO CONTENUTO LO TROVI SUL GIORNALE IN EDICOLA IL 18 LUGLIO A PAGINA 25

Dopo aver ipotizzonato i gironi della prossima stagione, è tempo di sperimentare le prime formazioni che affronteranno il prossimo campionato di Eccellenza. Per farlo partiamo da 5 squadre: una retrocessa, una neopromossa, una in cerca di riscatto, una a caccia di conferme dopo l'ultima ottima annata e una pronta ad aprire un nuovo ciclo.

RIPUNTANDO ALLA SERIE D

Il ritorno in Eccellenza dell’AC Leon è coinciso con un calciomercato ricco di nomi che hanno vissuto l’ultima stagione in Serie D o che si sono conquistati la possibilità di giocarci l’anno prossimo, optando però per la decisione di unirsi ai brianzoli per dare la caccia a un’altra promozione e offrendoci la possibilità di fantasticare non poco con il Toto-Titolari. Dopo una stagione di Serie D affrontata con diversi sistemi, tra cui il 3-5-2 e il 4-4-2, la scelta per divertirsi con l’undici vimercatese ricade proprio su quest’ultimo. Davanti alla porta probabilmente difesa da Ferrara, saracinesca della Casatese, nell’ipotetica linea a 4 potrebbero trovare spazio i giovani Veneruso e Marzullo sugli esterni, mentre al centro una coppia formata da De Angeli e Frigerio, ex Sant’Angelo e Vis Nova, rappresenterebbe un lusso per la categoria, soprattutto considerando che nelle gerarchie ci sono un altro barasino quale Ortolan e il totem Scaccabarozzi. In mezzo al campo dando spazio ai nuovi ci sarebbero Panzetta e Romeo, che da Olginate e Arconate garantiscono qualità ed esperienza, ma guardando in casa ci sono rinforzi del calibro di Aldè e Jacopo Ferrè. Sugli esterni potrebbero trovare spazio l’ex Binasco Ruggeri, classe ’04 da tenere d’occhio, e uno tra i ben noti Ronchi e Andrea Ferrè. Davanti l’accoppiata Bonseri-Giangaspero fa venire i brividi, e sapere che in panchina resterebbe un certo Lillo potrebbe far pensare che anche uno schieramento a tre in attacco non sarebbe affatto male.

CERCANDO RISCATTO

Una vera e propria rivoluzione quella attuata a Lazzate: dal nuovo tecnico in panchina, Stincone, direttamente dalla Nuova Ferno, ai tanti acquisti, quasi tutti di giovane età. Il Direttore Sportivo Sala ha dicerto puntato su un bel mix bilanciato, tra giovani ed esperti per puntare ad un’annata che dovrà essere quella del riscatto. Con un portiere di categoria come Barlocco e gli innesti degli esperti Guanziroli e Marioli la difesa dovrebbe essere blindata; il trio a centrocampo, composto dalla fantasia di Calviello e la potenza di Gerevini e Siviero potranno di certo dare grandi rassicurazioni. Rimane un po’ un’incognita invece il reparto offensivo, composto per ora da giovani di belle speranze, ma a cui sembra ancora mancare un bomber capace di garantire i classici venti gol che possano fare pendere la stagione in senso positivo. Sicuramente le prossime settimane porteranno ad altre conferme all’interno della rosa, in special modo i giovani, e, se il fato lo vorrà, anche una qualche sorpresa in avanti, classico “colpaccio” last minute alla Condor Galliani. Per ora non ci sono grandi indiziati, ma la piazza è curiosa cosa tirerà fuori dal cilindro il nuovo Direttore Sala. Possibile forse l’arrivo di una qualche vecchia conoscenza di Stincone dalla Promo, o l’arrivo di un bomber più “datato” da categorie superiori con ancora voglia di fare calcio. Lo schema tattico è ancora in via di definizione chiaramente, ma è probabile che inizialmente la difesa a 4 sarà una certezza, dubbi invece sulla possibilità di un rombo a centrocampo.

A CACCIA DI CONFERME

Con il doppio salto di annata dei fuoriquota, in una squadra dall’età media così bassa come la Cisanese, incastrare gli Under diventa paradossalmente più complicato. Visti i tanti giovani, infatti, per ricreare quel mix che ha portato i ragazzi di William Sala al sesto posto in classifica un’ipotesi potrebbe essere il 3-4-1-2 con il classe 2002 Secomandi e il classe 2003 Becherini ai fianchi di Spreafico nella retroguardia a difesa di uno tra Esposito e Sanvito. Così facendo rimarrebbe fuori dai calcoli un giovane fondamentale quale Proserpio, che potrebbe tuttavia figurare come quinto di centrocampo, contendendosi però il posto con i più esperti Facoetti e Manta. Esterni che sarebbero la soluzione per completare il quadro dei fuori quota grazie ad Amar, promosso dall’Under 19 e da svezzare in categoria. Al momento, infatti, l’altro classe 2004 schierabile sarebbe Di Nardo, alla prima esperienza tra i grandi e probabilmente chiamato a inizio stagione ad assorbire nozioni dai compagni più esperti. Là davanti, infatti, Maffioletti potrebbe svariare alle spalle del tandem Haoufadi-Farina, d’esempio per un altro giovane che la Cisanese è pronta a lanciare, ovvero Sambruna, bomber dell’Under 19. Tornando a centrocampo, centralmente si potrebbe optare per un po’ di più esperienza grazie a Fumagalli, o Colombo, e al nuovo acquisto Moreo, che con la Leon ha conquistato e vissuto la Serie D. Parlando di giovani, infine, a centrocampo occhi puntati sul 2003 Riu, ex Vibe, e in difesa su Roncelli (’03), il neoarrivato Bertolotti (’00) e la certezza Viganò (’01).

LA NEW ENTRY

Smaltito l’entusiasmo per il salto in Eccellenza e l’amichevole di lusso disputata contro l’Inter, la squadra di Greco si prepara ad affrontare da matricola la nuova categoria. E il ds Marozzi ha già operato alla grande, in attesa di qualche ulteriore fuoco d’artificio da aspettarsi prima del via. In difesa, l’ingresso di Elia Peroni arricchisce il ventaglio di alternative centrali a disposizione del tecnico: capitan Allegretti e Tomat, coppia protagonista della scorsa Promozione, completano un pacchetto valido per affrontare il torneo sugli standard che la competitività dello stesso richiede. Sugli esterni, perso Robbiati, spazio ai giovani Baronchelli e Bacis insieme all’ormai collaudato Colombo, che nonostante la giovane età rappresenta un caposaldo della formazione sandonatese. Centrocampo rinnovato: grandi aspettative su Davide Nocciola, conteso da diverse società. Il play e potenziale faro del gioco della squadra sarà affiancato ai nuovi arrivi di Trovato, di Andrea Ardini dalla rivale Soresinese e del giovane Iosca, reduce dalla vittoria del titolo regionale di Under 19 con l’Accademia Pavese. Un bel mix di esperienza e prospetti nella zona nevralgica del campo. Davanti, Mazzini affiancherà il capocannoniere Andrea Migliavacca. Inamovibili Filippo Todesco e Mattia Checchi, leader tecnici indiscussi in ruoli differenti ma che hanno dimostrato il loro valore durante tutta la scorsa annata, dimostrandosi determinanti.

UN NUOVO CICLO

Chiuso il capitolo Roncari, Turino e Dossena stanno ultimando gli ultimi preparativi per avere una rosa altamente competitiva anche per la stagione a venire. I dubbi sono molti visto che ancora la rosa non è ultimata, in special modo per quanto riguarda le quote; quel che è certo è che la squadra sarà all’insegna della solidità e del recupero palla in avanti, così come ha abituato il suo nuovo tecnico Dossena. Gli innesti sono principalmente giovani di qualità e, uniti all’esperienza di chi è rimasto potranno fare di certo bene. Riguardo al modulo poco cambia che la squadra venga schierata con una difesa a quattro o a tre, tutto sarà in funzione di quanta densità vorrà fare il tecnico a metà campo, e ovviamente dalla disponibilità degli interpreti. Le alternative, in special modo per quanto riguarda le mezzali, sono molte, ed è probabile la squadra alterni più moduli durante l’anno. Lombardo in attacco e Brugni in mezzo al campo potranno essere della alternative decisamente valide a gara in corso o per far rifiatare qualche compagno. La questione punte rimane ancora aperta però, in quanto il reparto manca ancora di un paio di elementi, così come la difesa. Sicuramente Alfano e Deodato sono due innesti di qualità, ma l’impressione è che manchi il bomber esperto capace di risolvere la gara con una zampata. L’esperienza è proprio ciò che manca in questo momento alla squadra di Dossena, fatta per la maggioranza di ragazzi sotto i venticinque anni, ma tutti provenienti da esperienze positive quindi pronti a mettersi in gioco, sapendo che non sarà facile ripetere la scorsa stagione.

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