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RivoliGate: l'impero è crollato, quale destino per le stelle gialloblù?

La diatriba tra la società e Arturo Gallo porta all'esclusione dall'Eccellenza: Nisticò e tanti campioni già nei sogni di altre società

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RIVOLI CALCIO ECCELLENZA: Agostino Scozzaro e Arturo Gallo protagonisti della vicenda Rivoli

QUESTO CONTENUTO LO TROVI SUL GIORNALE IN EDICOLA IL 25 LUGLIO A PAGINA 26

Una premessa doverosa va fatta: nessuno, nemmeno la più sapiente delle fonti o il più esperto degli addetti ai lavori, se lo aspettava. Il Rivoli, la grande protagonista dei pomeriggi di calciomercato estivo da due stagioni a questa parte, non farà parte dell’organico di Eccellenza e i gialloblù potranno ripartire al massimo dalla Terza Categoria. Clamoroso a dir poco, per quel che rappresenta la piazza per il calcio regionale, ma le due pagine di Comunicato per spiegare come il tutto sia nato da una diatriba (finita in tribunale) tra Arturo Gallo (al Rivoli nella stagione 2019/20) e la società stessa, con al centro una questione legata ai pagamenti dell’attuale Direttore Sportivo dell’Atletico Torino. Ma procediamo con ordine.

LA VICENDA

L’8 luglio il Rivoli inoltra la richiesta di iscrizione al campionato, ratificata il 15 luglio e comprendente una lettera liberatoria di Arturo Gallo circa il soddisfo del lodo arbitrale 71 pari a 5500 euro. In parole povere Gallo stesso e il Rivoli erano finiti in tribunale per un pagamento mancato e la società di Agostino Scozzaro doveva riconoscere all’ex Lucento la cifra sopra pattuita. Due giorni dopo, il 17 luglio, Gallo inoltra al Comitato Regionale una dichiarazione che attesta l’esatto contrario: i soldi non sono mai arrivati.

Il Comitato si è mosso di conseguenza: serve la documentazione che attesti il pagamento, ma quel che serve non arriva. Il regolamento è chiaro: «Le società dovranno produrre al Comitato documentazione incontestabile e dimostrativa dove si evinca in modo inconfutabile l’avvenuto adempimento del debito sancito. In caso contrario la società inadempiente verrà esclusa dal campionato di competenza». La documentazione richiesta non è arrivata: il Rivoli, quindi, è escluso dall’Eccellenza.

E ADESSO?

Il Rivoli, attraverso Comunicato Stampa, è stato chiaro: «Verrà presentato ricorso nelle sedi opportune e il presidente Scozzaro rassicura i tifosi, confidando nella giustizia sportiva e legale». Il dado però è tratto: pensare a una riammissione del Rivoli in Eccellenza è impossibile, anche perché gironi, organico e ripescaggi sono stati deliberati. Il pensiero, quindi, va inevitabilmente alle crudeli logiche del mercato, che vedono ancora una volta Rivoli al centro di tutto. Una campagna acquisti faraonica sgretolata da una sentenza che ha spiazzato Muratori e Nisticò stessi, così come tutti i colpacci come Bosco, Lumello, Sardo, Chiatellino, Varvelli e tanti altri.

Iniziano quindi tutti i calcoli e una città su tutte potrebbe fare al caso della comitiva rivolese: Biella. Al momento alla Biellese mancano tecnico e DS (l’incastro perfetto del puzzle?) e con loro potrebbe arrivare una massiccia ossatura di squadra, ma la distanza è tanta e vanno comprese la reale fattibilità della cosa. Altrimenti la pista “subentrato di lusso” per Serie D ed Eccellenza potrebbe fare al caso di Nisticò, pronto a gettarsi nella mischia alla prima panchina saltata. Ai posteri l’ardua sentenza.

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