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Eccellenza

Caccia alla Serie D: le favorite per il salto di categoria

A dieci giorni dall'inizio del campionato è tempo di analizzare i tre gironi

Daniel Matias Cotello Tritium

ECCELLENZA TRITIUM: Daniel Matias Cotello, nuovo numero 10 dei biancazzurri, una delle big con più aspettative

Sabato pomeriggio la stagione 2022/2023 d'Eccellenza prenderà ufficialmente il via grazie alla Coppa Lombardia, ma l'occhio non può che andare già alla settimana successiva e a quel 4 settembre che vedrà finalmente ricominciare il campionato. E allora, nell'attesa, spazio all'analisi dei gironi che ci aspettano e ci accompagneranno per tutto l'anno.

GIRONE A

Equilibrio, questa la parola chiave del girone. Tante le squadre candidate alla vittoria, ma davanti spicca il trio Vogherese-Sestese-Oltrepò. I rossoneri sarebbero stati i favoriti se il mercato non avesse tolto loro certezze, in special modo nel reparto arretrato. I Blues invece hanno cambiato davvero tanto, perciò sarà interessante capire come si amalgameranno i nuovi elementi. Dal canto suo il nuovo Oltrepò si è assicurato il meglio del girone mantenendo molti big. A lottare per i playoff vi saranno sicuramente squadre come Pavia, ferito dopo la brutta annata scorsa e tornato alla carica con una grande campagna acquisti, il Verbano, tra i protagonisti di questa sessione di mercato e con la voglia di fare un passo in più rispetto alla passata stagione, la Solbiatese, nuova arrivata dalla Promozione ma con una squadra di livello riconosciuto, e la Vis Nova, desiderosa di riscattare la retrocessione subita. Attenzione a non dimenticare però il Gavirate, che ha dimostrato con la sua campagna acquisti di voler alzare l'asticella. Con le stesse speranze di playoff, ma qualche responsabilità in meno (forse) Ardor Lazzate, Club Milano e Calvairate. La squadra allestita da Sala dovrà anch'essa riscattare un'annata deludente, mentre i crociati di Marrone avranno voglia di migliorarsi ulteriormente. Un punto di domanda la Calva, che si è indubbiamente rafforzata. Alla finestra anche l'Accademia Pavese, carica dopo il ritorno di Zenga. A rischio saranno chiaramente le neopromosse Castello Cantù, Muggiò, Magenta e Virtus Binasco. Sebbene non siano da sottovalutare, il salto tra una categoria e l'altra non è uno scherzo, perciò si dovrà sudare non poco per conquistarsi la salvezza in un girone così competitivo. Soggette a rischi simili anche Vergiatese e Pontelambrese: i primi hanno perso molti dei pezzi più pregiati in questo mercato, ma hanno un Galeazzi in più, mentre i comaschi sono al quinto anno consecutivo in categoria e dalla loro avranno quanto meno l'esperienza.

GIRONE B

Senza le sue due vecchie regine, ovvero Sant'Angelo e Offanenghese, gli equilibri del Girone B si spostano tra Lecco e la Brianza. Per la vetta, infatti, le tre principali candidate arrivano dalla Serie D, ovvero Brianza Olginatese, Leon e Tritium. Un trio di squadre volenterose di riprendersi la categoria, come dimostra il mercato di primissimo livello portato avanti ques'estate. Da Merli Sala a Pizzini, da Giangaspero a Ortolan, da Vaglio a Lazzaro, sono tanti i giocatori pescati dalle categorie superiori o proprio dalle due regine dell'ultima stagione. Guardando proprio allo scorso campionato, una delle principali insidie al trio di retrocesse potrebbe essere il Mapello. La squadra di Joelson, arrivata quarta ma esclusa dai playoff per la forbice di punti dall'Offanenghese, si ripresenta ai blocchi di partenza forte di conferme importanti quali quelle di Rota, Capelli, Sonzogni ed El Kadiri per restare nei piani alti della classifica. Piani assaporati un po' a sorpresa dal Lemine Almenno, che dopo l'ultimo terzo posto sarà una delle squadre da tenere d'occhio in ottica playoff, così come il Luciano Manara di Abaterusso, reduce da una quinta posizione in classifica che ha fatto sognare i Bersaglieri. L'ultima stagione, però, ha confermato ancora una volta che gli equilibri nel Girone B sono molto sottili, ed ecco perché squadre come Cisanese, Scanzorosciate, Trevigliese e Zingonia Verdellino potrebbero fare uno step in più e rendere nuovamente accesa la corsa alla post season. Una lotta che vedrà partecipare anche la rivoluzionata Valcalepio, fresca di cambio alla dirigenza dopo un triennio vissuto sempre nella Top 5 del Girone C. Chi invece potrebbe faticare ad ambientarsi nel nuovo raggruppamento è la Forza e Costanza, che insieme alle confermate AlbinoGandino e Vertovese e alle neopromosse AltaBrianza, Club Milanese, Pradalunghese e San Pellegrino avrà come primo traguardo da raggiungere la salvezza.

GIRONE C

Orfano dello schiacciasassi della passata stagione, il Lumezzane, il girone per la stagione a venire si prospetta decisamente più equilibrato e divertente viste le tante squadre attrezzate per il titolo. Su tutte spiccano Cast Brescia, artefice di una campagna acquisti sontuosa e capitanata da un Marrazzo ormai quarantenne ma sempre decisivo in questa categoria (29 gol l'anno scorso), Offanenghese e Prevalle, che sono egualmente attrezzate per infastidire non poco, considerando soprattutto che l'anno scorso hanno entrambe sfiorato la promozione e avranno qualche motivazione in più per rifarsi. Attenti ad approfittare di un'eventuale passo falso delle big Rovato, Ciliverghe e Caravaggio. La prima si è rinforzata non poco (Roma l'acquisto principe), mentre il Cili rimane sempre una società competitiva con voglia di migliorarsi dopo più di una stagione deludente. Il Caravaggio dal canto suo avrà voglia di tentare subito di tornare in D, anche se l'impresa non sembra per nulla facile. La parte centrale della classifica è ugualmente interessante, anzi, le sorti del girone passeranno soprattutto da quanto bene riusciranno a esprimersi le squadre di mezzo. Darfo Boario, Carpenedolo, CazzagoBornato sono squadre che ormai conoscono bene la categoria, e soprattutto il girone, e avranno voglia di dire la loro; Soresinese, RC Codogno e Soncinese sono le nuove arrivate e, sebbene la qualità non manchi loro, ci sarà da vedere come si adatteranno al più fisico dei gironi lombardi. Bedizzolese, Ospitaletto, Luisiana e Castiglione le squadre più a rischio probabilmente, nello specifico i Mastini hanno faticato non poco la scorsa stagione per mantenere la categoria: si augura loro un'annata decisamente più tranquilla. Un punto di domanda il Rezzato, altra nuova arrivata nel girone ma con le proprie carte da giocare.

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