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Coppa Eccellenza

Meraviglia Golfarelli: il derby si decide clamorosamente al 95'

Dopo una partita equilibrata combattuta prevalentemente a centrocampo a spuntarla è la Pro Eureka: il 2003 tinge la stracittadina di blucerchiato

SETTIMO PRO EUREKA ECCELLENZA LORIS GOLFARELLI

SETTIMO PRO EUREKA ECCELLENZA: Loris Golfarelli decide il derby di Settimo all'ultimo respiro

Riprende il primo turno della Coppa Eccellenza e quale miglior modo per inaugurarla se non con un derby che si decide al 95'. La Pro Eureka infatti si impone in casa dei cugini viola del Settimo trovando il jolly vincente allo scadere del recupero del secondo tempo grazie alla rete di uno dei tanti prodotti della 'cantera' blucerchiata come il classe 2003 Loris Golfarelli, autentico rapace d'area capace di raccogliere dalla sinistra il cross al bacio di Ricca spedendo la palla in rete e poi festeggiato a dovere da tutti i compagni come un vero e proprio eroe per un giorno.

Troppa Eureka per il Settimo. Iniziare il primo match ufficiale dopo amichevoli e preparazione è sempre emozionante, ancor di più se la partita in questione è il derby. La Pro Eureka di Sandro Siciliano riconferma il 3-5-2 utilizzato nell'ultima stagione inserendo gli innesti arrivati da una campagna acquisti a dir poco faraonica per la categoria inserendo Petruzzella tra i pali, pacchetto difensivo composto da Palestro, Roccia e Di Savino accompagnati dagli esterni tutta fascia Verlucca e Ricca, a dirigere l'orchestra a centrocampo capitan Sinisi, Nosenzo e Galietta mentre le uniche due punti sono i due nuovi innesti Bianco e l'ex capocannoniere dell'ultimo campionato di eccellenza Secci, proveniente dallo Stresa. Il Settimo utilizza un 4-3-2-1 con i due giocatori dietro la punta che agiscono più accentrati a fungere da trequartisti, la sostanza è quella dell'anno scorso per i viola tranne qualche innesto come Fasan tra i pali e Ghia e Geraci sulla trequarti. Pronti via, dopo neanche un minuto Juan Ghia sterza due volte verso l'interno dell'area di rigore mandando a vuoto due difensori della Pro, poi provvidenziale Ricca a metterci una pezza. La Pro prende il ritmo e orchestrata dalle giocate in mezzo al campo del proprio capitano Sinisi si rende pericolosa tante volte davanti alla porta di Fasan. L'uomo più pericoloso è senza dubbio Secci che riceve l'uno due in area e poi tenta l'acrobazia che si spegne alta di poco mentre pochi minuti dopo tenta la volèe sulla punizione battuta velocemente da Sinisi. Il Settimo non reagisce come vorrebbe e ci prova con qualche timido cross ma Niang è stretto bene nella morsa blucerchiata. Dieci minuti dopo su un lancio lungo della Pro è ancora l'ex Stresa Secci ad anticipare un disattento Picone provando una conclusione da posizione troppo defilata per poter far male al portiere viola Fasan. Allo scadere del primo tempo sono i viola a mettere sull'attenti la Pro con un colpo di testa di Ghia che riceve bene la sventagliata dalla destra di Picone, palla che per poco non si spegne all'incrocio e che manda le squadre all'intervallo ancora a rete inviolate.

La zona-Golfarelli regala il trionfo alla Pro Eureka. Il secondo tempo è stata una partita chiusa, l'opposto del primo tempo. Entrambe le squadre esitano ad attaccare per non scoprirsi e la partita è bloccata a centrocampo e intervallata da continue interruzioni di gioco per i numerosi falli fischiati dal direttore di gara che estrae in totale ben 6 cartellini gialli. La Pro tenta qualche azione sulla fascia ma il Settimo difende il risultato con tutte le forze a disposizione. Il tecnico della Pro tenta il cambio e inserisce un ragazzo del 2003 che a fine partita sarà consacrato eroe. L'evento chiave arriva al 50' del secondo tempo quando la partita sembra destinata a morire sullo 0-0, cross dalla sinistra a dir poco perfetto di Ricca che serve Golfarelli sulla testa, sbucato in area come un vero numero nove inserisce la palla in fondo al sacco facendo letteralmente impazzire la panchina che invade il campo per festeggiare il match winner. La Pro sbanca il Primo Levi ed è a metà dell'opera per poter passare il primo turno di Coppa.

IL TABELLINO

SETTIMO-PRO EUREKA 0-1
RETI: 50' st Golfarelli (P).
SETTIMO (4-3-2-1): Fasan 6.5, Stano 5.5, Botta 5.5 (19' st Menabò 6), Barale 5.5 (1' st Oddone 6), Picone Chiodo 5.5, Gueye 6, De Mitri 6, Dansu 6.5, Niang 5.5, Ghia Juan 5.5 (19' st Albertini 6), Geraci 5.5 (23' st Tabone 6). A disp. Mattiello, La Corte, Pipino, Piovero, Palazzo. All. Gatta 6.
PRO EUREKA (3-5-2): Petruzzella 6, Verlucca 5 (1' st Paris 6.5), Ricca 7, Palestro 7 (29' st Luz Dos Santos), Roccia 7, Di Savino 6.5, Galietta 6.5 (36' st Longo sv), Nosenzo 7 (40' st Golfarelli 8), Bianco 6.5, Sinisi 7, Secci 7. A disp. Rusu, Curcio, Regaldo, Capriolo, Starnai. All. Siciliano 7.
ARBITRO: Tinetti di Ivrea 6.5.
COLLABORATORI: Trionfante e Brivitello.
AMMONITI: 39' Barale (S), 12' st Botta[04] (S), 13' st Nosenzo (P), 17' st De Mitri (S), 21' st Picone Chiodo (S), 35' st Albertini (S), 45' st Dansu (S).

LE PAGELLE

SETTIMO

Fasan 6.5 Non riceve nello specchio della porta vere e proprie conclusioni ma si mostra abile nelle uscite alte facendo valere tutta la sua esperienza.

Stano 5.5 Molto più abile in fase difensiva fa parecchia difficoltà quando si tratta di spingere sulla fascia occupata da un Ricca impeccabile.

Botta 5.5 Prestazione con alti e bassi, anche lui si presta di più alla fase difensiva.

19'st Menabò 6 Entra bene in campo mettendo più esperienza rispetto al compagno sostituito.

Barale 5.5 Partita del tutto sottotono, non riesce a fare filtro a centrocampo e gestisce un po' frettolosamente i palloni che gli arrivano, migliora leggermente nel secondo tempo.

1'st Oddone 6 Non eccelle per palloni giocati ma quei pochi palloni che sfrutta li gestisce con personalità.

Picone Chiodo 5,5 Giornata complicata in marcatura a Secci, l'attaccante della Pro sfrutta tutte le disattenzioni del giocatore viola che potevano risultare fatali.

Gueye 6 Bene nelle chiusure, il più solido in difesa.

De Mitri 6 Il primo tempo è da dimenticare mentre nel secondo tempo sfiora il gol e si rende pericoloso sulla corsia di sinistra, sembra quasi trasformato.

Dansu 6.5 Il primo tempo di Dansu è da dimenticare, troppa fretta nel gestire la sfera e viene fatto girare a vuoto dal centrocampo della Pro. Nel secondo tempo invece sarà il migliore dei suoi, ottime chiusure e impeccabile in marcatura, l'intervallo è stato rigenerante per il mediano viola.

Niang 5.5 La buona volonta c'è ma la marcatura di Roccia è impeccabile, il trittico difensivo avversario non gli lascia alcun spazio.

Ghia 5.5 E' uno di quei giocatori a cui basta un pallone per segnare, infatti toccando solo due palloni è andato vicino a segnare in entrambe le occasioni. Troppo poco il suo contributo nel secondo tempo.

19'st Albertini 6 Cerca di compensare il fisico non proprio imponente con la qualità palla al piede, prova qualche imbucata per poi aiutare in difesa, prova sufficiente per il classe 2005.

Geraci 5.5 L'ex Chisola rimane chiuso nella morsa dell'Eureka, gioca per lo più spalle alla porta quando invece sarebbe più pericoloso puntare l'uomo. 

All.Gatta 6 Qualcosa ha scaturito nei giocatori durante l'intervallo, ci voleva di più per impensierire i blucerchiati.

PRO EUREKA

Petruzzella 6.5 Non viene chiamato quasi mai in causa, rimane concentrato quando si presentano pericoli.

Verlucca 5 Prova non da lui, fallisce i cross gestendoli con troppa fretta e non sembra essere in partita, tanto che Siciliano lo sostituisce all'intervallo.

1'st Paris 6.5 Solido come sempre, fa valere la sua possenza fisica

Ricca 7.5 Ha una voglia matta di trottare avanti e indietro sulla fascia sinistra, giovane ma mostra una classe da veterano. La qualità in cui spicca è sicuramente il cross, sempre precisi e ben tesi, come l'assist con atterraggio sulla testa di Golfarelli.

Palestro 7 Gestisce la sua partita con tranquillità, sa sempre cosa fare palla al piede e in marcatura sbaglia ben poco.

29'st Dos Santos 6.5 Aiuta tanto anche in difesa ma da il meglio di se sull'esterno, si destreggia bene nel dribbling ma tenta qualche conclusione da posizioni troppo defilate per fare male ai viola.

Roccia 7 Ci chiediamo se Niang avrà gli incubi per qualche notte, perchè la marcatura di Roccia è stata da incubo per l'attaccante del Settimo. Lo segue praticamente ovunque e non lo fa mai girare, sempre sull'attenti.

Di Savino 6.5 Abile più come regista difensivo ma si fa valere anche in marcatura.

Galietta 6.5 Da più di qualche grattacapo al centrocampo, la sua dinamicità fa girare a vuoto il centrocampo del Settimo.

36'st Longo sv

Nosenzo 7 Trova tante volte la conclusione, insieme a Sinisi forma una coppia fantastica in mezzo al campo.

40'st Golfarelli 8 Ha pochi minuti a disposizione per dimostrare di cosa è capace, prova qualche buon dribbling nel suo ruolo naturale di ala ma riesce a segnare il gol vittoria agendo da vero numero 9 anticipa tutti e insacca di testa dove il portiere non può arrivare.

Bianco 6.5 Prova di sacrificio, quando riesce a girarsi dalla marcatura è pericoloso se dialoga con Secci. La nuova coppia d'attacco fa ben sperare per il campionato.

Sinisi 7 Prova di spessore per il capitano, intelligente e duttile. Spreca pochi palloni e permette al gioco della Pro di essere fluido.

Secci 7 Non male il suo esordio in gara ufficiale, si vede che ha qualcosa in più quando ha palla tra i piedi. Sfiora tre volte la rete di cui una in rovesciata, avrà di sicuro l'occasione per rifarsi.

All.Siciliano 7 Ormai conosce come le sue tasche la squadra, toglie Verlucca vedendo che non era in giornata e l'ingresso di Golfarelli lo consacra vincitore al Primo Levi. La Pro può dire la sua in questa annata.

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