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Tornano in Eccellenza dopo 10 anni e ripartono dai giovani: nasce il baby Caravaggio

La ricetta del nuovo direttore sportivo Ennio Vanelli: spirito di squadra e sacrificio per tornare in Serie D

Mattia Giovanni Maggioni Facchetti

CARAVAGGIO ECCELLENZA: uno scatto del centravanti Maggioni Facchetti nel corso della passata stagione

Erano 10 anni che il Caravaggio non iniziava la stagione in un campionato regionale, tanto è passato dall’ultima apparizione in Eccellenza. Tramontata anche la speranza ripescaggio, alla società bergamasca non è rimasto che leccarsi le ferite e avviare un processo di rinnovamento che permettesse al club di costruire le basi per un ritorno stabile in Serie D. Per affrontare questa sfida, la società si è affidata ad un nuovo ds di comprovata esperienza: Ennio Vanelli, ex calciatore (ha giocato in serie C con la Trevigliese) e osservatore (collaborazioni con squadre di serie A come Juventus, Torino e Atalanta), oltre che direttore sportivo per il Crema, per la Trevigliese, per la Grumellese e soprattutto per il Fanfulla, con la quale, nel 2017/2018 aveva già fatto il salto dall’Eccellenza alla D, esperienza che immaginiamo speri di bissare quest’anno.

Come dichiarato dallo stesso Vanelli, la società si è mossa sul mercato «centrando obiettivi voluti-ragionati per creare una squadra giovane e con esperienza». Il ds si ritiene infatti molto soddisfatto della rosa, e in particolare della giovane età dei suoi componenti: «Abbiamo un’età media di 22 anni, è una squadra costruita per vederla crescere». E in effetti guardando la nuova rosa a colpire è l’anno di nascita di alcuni suoi componenti, a partire dal bomber di casa, il classe 2005 Mattia Fadigati, che l’anno scorso ha raggiunto i 34 gol con l’Under 17 o il classe 2004 Mattia Giovanni Maggioni Facchetti, cresciuto nel settore giovanile dell'Enotria e inserito nella rosa di Maurizio Terletti.

Mattia Fadigati classe 2005, la stagione passata 34 gol con l'Under 17 e una convocazione in Prima Squadra


UNITÀ D'INTENTI

La crescita non deve riguardare solo il punto di vista tecnico, ma anche quello umano: «Bisogna dare il tempo allo spogliatoio per far emergere i valori, presto si capirà chi ha qualcosa di serio da dire e chi invece meno parla meglio è» il racconto di Vanelli. I giovani sono dunque avvisati, fiducia sì, ma partendo da valori chiari: «La fortuna mia è quella dei miei compagni». Il ds rincara la dose richiamando la propria esperienza da calciatore: «Quando giocavo mi dava più gioia il gol che facevo fare di quello che segnavo io, perché nel primo caso eravamo felici in due, io, e il compagno che aveva segnato».

Lo spirito di squadra non va dimostrato solo sul rettangolo verde, e questo Vanelli, da dirigente navigato, lo sa bene; serve unità d’intenti anche fuori dal campo. È per questo che l’allenatore non sarà lasciato solo a trasmettere la nuova filosofia societaria. Il tecnico Maurizio Terletti avrà il pieno supporto della società, una società peraltro consapevole che quando si ha a che fare con rose così giovani, è sbagliato pretendere subito risultati «Non bisogna esigere risultati immediati, conta di più la prestazione. Un risultato può dipendere anche dal caso, ma se c’è la prestazione allora i risultati arriveranno».

Idee e propositi chiari, dunque, quelli del Caravaggio. Identità tecnica, determinazione e spirito di gruppo: sono questi gli ingredienti che secondo Vanelli possono rendere speciale la stagione dei biancorossi. Il ds però è consapevole anche delle difficoltà: «L’assemblaggio sarà laborioso e ci vorrà pazienza», e in effetti spesso questo tipo di rivoluzioni richiedono del tempo per dare i propri frutti.

Non ci resta quindi che vedere come andrà la stagione del Caravaggio, che riparte alle 15:30 di domenica 4 settembre con il match contro il Rezzato. L’ultima volta che le due squadre si erano affrontate era stato proprio in Serie D nella stagione ’18/’19 ed era finita 2-0 per il Rezzato. La speranza del Caravaggio è che il risultato possa essere diverso, ma le difficoltà non saranno poche. Il progetto avviato quest’anno è un progetto audace che passerà attraverso diverse difficoltà; come dice Vanelli, «Bisogna sperare in un po’ di fortuna», ma d’altronde, non è forse vero che la fortuna aiuta gli audaci?

ROSA CARAVAGGIO 2022/2023

  • PORTIERI: Fabio Mazzoli (1999) - Alberto Vitali (2003) - Mirko Pennesi (1989)
  • DIFENSORI: Ermias Arsuffi (2003) - Lorenzo Cacciatori (2001) - Lorenzo Maffeis (2005) - Riccardo Traina (2003) - Luca Vigani (1993)
  • CENTROCAMPISTI: Antonio Altieri (2002) - Galdoume Bilale (2002) - Andrea Bertelli (2000) - Andrea Coita (2002) - Michael Corio (1987) - Matteo Mapelli (1997)
  • ESTERNI: Davide Inversini (2001) - Giorgio Regantini (2003) - Matteo Solati (2001) - Luca Viola (1999)
  • ATTACCANTI: Mattia Fornari (2004) - Mattia Giovanni Maggioni Facchetti (2004) - Mattia Fadigati (2005) - David Speziale (2004) - Marco Pedroni (2000)
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