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Eccellenza

Un eurogol allo scadere blocca una delle favorite alla vittoria finale

I padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo, poi la perla di un subentrato definisce il pari

Miglioli e Gullotta, Trevigliese

ECCELLENZA TREVIGLIESE: Da sinistra, Aldo Miglioli e Manuel Gullotta, i due assi nella manica della Trevigliese che hanno stravolto il match nella ripresa.

La pressione e il blasone possono spesso giocare brutti scherzi a chi ne è ricoperto: e la Leon, dopo l'inaspettato quanto deludente pareggio casalingo maturato oggi al cospetto della Trevigliese, può dire di saperne qualcosa. Dopo il bel gol di De Angeli al 16', la squadra prende ancora più fiducia per cercare il colpo che avrebbe potuto mandare al tappeto una Trevigliese in balia degli avversari: tuttavia, vuoi per la sfortuna, vuoi per la foga di chiuderla subito, il primo tempo termina con un comunque rassicurante 1-0. Saranno la magistrale gestione dei cambi di Redaelli e il piglio totalmente nuovo che i suoi ragazzi mettono in campo nella ripresa ad essere gli artefici dell'eurogol firmato da Gullotta al 45' della ripresa.

UN PRIMO TEMPO DA LEONI

Mantenendo fede al loro simbolo, la Leon parte fortissimo e costringe l'intero 11 avversario a rintanarsi subito nella propria metà campo: è infatti il numero 9, Licciardello, a dover intervenire subito di testa, mettendo in calcio d'angolo un velenoso cross del giovanissimo Ruggieri, ben innescato da Lillo. Proprio il numero 10 di casa, al 5' minuto, innesca in profondità Bonseri, l'uomo più atteso tra i giocatori in maglie nere: il bomber di casa manda a vuoto il doppio intervento di Chinelli con un sapiente gioco di gambe, prima di concludere con un pregevole sinistro a giro che esalta i riflessi di Migliore, autore di una miracolosa deviazione in corner. Forse scossa dal pericolo appena corso, la Trevigliese prova ad affacciarsi in avanti, venendo però frenata dalla sfortuna: al 10', infatti, solo il palo nega a Lamera il gol del vantaggio, a seguito di uno straordinario controllo al volo e di una potente conclusione di destro. Un'azione che dà fiducia ai tifosi biancoazzurri, costretti però a ricredersi 6 minuti più tardi, quando Lillo pesca dalla bandierina il centrale De Angeli, che, ben appostato, gira in rete da vero centravanti. La Trevigliese sembra tramortita, incapace di reagire: è infatti la Leon a sfiorare il gol del raddoppio, prima con Lillo, che sfiora il montante dalla distanza, poi con Bonseri, che partendo da lontano, salta tutta la retroguardia della Trevigliese: al momento del tiro, però, Cassinelli riesce miracolosamente a spostare leggermente il pallone dal destro del numero 9. Nonostante l'ultima occasione da gol creata dalla Leon sia al 42' (una pregevole discesa palla al piede di Alde a sinistra, conclusa con una triangolazione con Giangaspero ed una conclusione di quest'ultimo larga di un soffio), la Leon continua a schiacciare gli avversari nella loro trequarti: un dispendio di energie sia fisiche e mentali che sarà determinante nello spostamento degli equilibri verificatosi nella ripresa.


LA RIPRENDE GULLOTTA

Compresi gli errori commessi dalla squadra nel primo tempo, il tecnico della Trevigliese scuote la squadra e ridisegna una formazione più offensiva per provare a mettere in difficoltà i difensori avversari. Scelte che si riveleranno azzeccate per la conquista del pareggio. In una Leon opaca e confusionaria, è l'estremo difensore Sgura a prendersi la scena, cominciando il suo show al 3', quando blocca un'insidiosa incornata di Licciardello, ben servito da Chinelli. Quest'ultimo, un po' in ombra nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa: la triangolazione firmata da lui, lo stesso Licciardello e Miglioli porta al tiro il neo-entrato ospite, il cui destro esce di pochissimo. La Leon sembra ormai totalmente in balia degli avversari: la conclusione di Lamera al 15' sfiora la traversa, dopo un altro provvidenziale intervento di Sgura su Gullotta, al suo primo pallone toccato, dopo una bella azione cominciata da Colleoni. Sgura sembra un muro: prima respinge miracolosamente il tap-in di Coati, servito mirabilmente da Lamera, poi anticipa di testa al limite dell'area lo scatenato Gullotta. In mezzo, la bella incornata di Miglioli, larga di un soffio. La Leon si affaccia nella metà campo avversaria solo al 38', quando un bel cross di Giangaspero trova libero Panzetta, che, solo sul secondo palo, conclude debolmente di testa sul fondo; per il resto, è un monologo Trevigliese, che, dopo aver sfiorato ancora il gol con Lamera, Miglioli (altro miracolo di Sgura) e Gullotta, fermato ancora dal numero 1 ospite, trova il meritato pareggio allo scadere: Panzetta viene anticipato da Chinelli, che triangola due volte con Miglioli, prima di consegnare il pallone a quest'ultimo. Un cross ben calibrato su cui Gullotta si avventa al volo dai 25 metri, mandando il pallone quasi sotto l'incrocio dei pali e che regala alla Trevigliese un meritato punto per proseguire la stagione con entusiasmo e determinazione. E se non fosse per i due centrali Scaccabarozzi e De Angeli, veri e propri riferimenti della Leon nel corso della ripresa, un'altra magia di Miglioli per Tramutoli avrebbe potuto regalare anche una clamorosa vittoria in trasferta.

IL TABELLINO

AC LEON-TREVIGLIESE 1-1
RETI: 
16' De Angeli (L), 45' st Gullotta (T).
AC LEON (4-3-3):
Sgura 7; Ferrari F. 6, Ortolan 6, Aldè 6 (20' st Ferrè A 6), Scaccabarozzi 6.5 (46' st Frigerio A. sv); De Angeli 7, Ruggeri 6.5 (38' st Gervasoni sv), Panzetta 6; Bonseri 7, Lillo 6.5 (16 ' st Ferrè J. 6), Giangaspero 6.5. A disp. Ferrari T., MarzulloAl Dehna, Fumagalli, Ronchi. All. Motta 6.
TREVIGLIESE (4-2-3-1):
Migliore 6; Herrera 6.5, Chinelli 6.5, Motta 6.5 (18' st Coati 6.5), Bovo 6.5; Cassinelli 6.5, Colleoni 6 (19' st Tramutoli 6); Rodolfi 6 (1' st Miglioli 7), Licciardello 6 (14' st Gullotta 7), Lamera 7; Caputo 6(1' st Maffei D.6.5). A disp. Aresi, Belcastro, Del Prato, Toffetti. All. Redaelli 6.5
ARBITRO:
Di Summa di Varese 6.5.
ASSISTENTI:
Monelli e Puerto 6.
AMMONITI:
De Angeli (L), Bonseri (L), Ferrè J. (L), Chinelli (T), Caputo (T), Coati (T)

LE PAGELLE

LEON
Sgura 7 
Dopo un primo tempo tranquillo, nella ripresa sponde sempre con prontezza e personalità quando viene chiamato in causa, dimostrando abilità sia nelle uscite che nella gestione del pallone. Nulla da fare sul capolavoro di Gullotta.
Ferrari 6 Difende senza correre particolari rischi, anche se nel finale va in difficoltà contro il piu'tecnico Miglioli.
Ortolan 6 Nel primo tempo controlla piuttosto bene Colleoni e partecipa talvolta alla fase d'impostazione: con l'ingresso nella Trevigliese di giocatori rapidi e veloci nella ripresa, il numero 3 è piu'in affanno, anche se riesce a cavarsela discretamente bene nel complesso.
Aldé 6 Fa legna in mezzo al campo e recupera un buon numero di palloni; tuttavia, non sfrutta al meglio, fatta eccezione per una pregevole azione personale, le praterie concesse dalla mediana rivale, dando così scarso apporto in fase di costruzione.
20'st Ferrè A. 6 Mette ordine in mezzo al campo e partecipa alla resistenza dei suoi di fronte agli insistenti attacchi della Trevigliese.
Scaccabarozzi 6.5 Difensore roccioso e tenace, è assieme a De Angeli una delle due colonne portanti della retroguardia di casa. (46'st Frigerio sv)
De Angeli 7 La splendida girata in area in occasione del vantaggio è una perla da centravanti vero; aggiunge poi alla rete una prova difensiva di ottima fattura.
Ruggeri 6.5 Tra i più giovani in campo, il classe 2004 non si lascia intimorire, mostrando giocate pregevoli sulla destra e contribuendo con efficacia ad entrambe le fasi. (38'st Gervasoni sv)
Panzetta 6 Mediano di quantità e qualità, ha una progressione notevole ed è il punto di partenza di ogni azione offensiva dei suoi. Nel finale, un suo errore regala però alla Trevigliese la palla del pareggio.
Bonseri 7 Centravanti atipico, unisce alle doti del classico 9 d'area di rigore una notevole abilità tecnica, che gli consente di rendersi pericoloso partendo da lontano con dribbling d'alta scuola. Nel primo tempo sfiora piu'volte la meritata rete, mentre nella ripresa compie un paio di leggerezze, comunque ininfluenti ai fini del risultato.
Lillo 6.5 Suo l'assist direttamente dalla bandierina in occasione del vantaggio di De Angeli: si muove bene tra le linee e dispensa palloni precisi ai compagni di reparto.
16'st Ferrè J. 6 Meno incisivo rispetto a Lillo, riesce a mostrare ugualmente qualche numero interessante.
Giangaspero 6.5 Esterno veloce e dinamico, dà vita ad un appassionante duello a destra con Herrera. In fase di contropiede si dimostra sempre temibile.
All. Motta 6 I suoi ragazzi cercano sin da subito l'immediato ritorno in D e giocano con la pressione della favorita addosso: tuttavia, se nel primo tempo i suoi ragazzi riuscivano a primeggiare in ogni fase del gioco e a sovrastare sia sul piano territoriale che su quello del gioco gli avversari, nella ripresa la Leon si accontenta di amministrare il risultato, risultando troppo schiacciata indietro e incapace di rispondere agli attacchi della Trevigliese. I suoi cambi non riescono a scuotere la squadra.

TREVIGLIESE
Migliore 6 Incolpevole sulla rete di De Angeli, si fa sempre trovare pronto quando serve. Nella ripresa è pressoché spettatore non pagante del match.
Herrera 6.5 Giangaspero è un esterno rapido e completo; il terzino ospite, tuttavia, si dimostra altrettanto capace nel suo ruolo e riesce a ridurre la pericolosità dell'11 avversario. Prova anche qualche avanzata a destra, grazie a cui si dimostra una valida alternativa quando c'è da costruire gioco.
Chinelli 6.5 Un primo tempo piuttosto anonimo, in cui soffre le accelerazioni di Ruggieri, mentre nel secondo tempo riesce a meglio prendere le misure sull'avversario, rendendosi pericoloso anche in attacco e partecipando all'azione che porta in gol Gullotta.
Motta 6.5 Ha grande senso della posizione e la sua presenza si fa sempre sentire in mezzo al campo: palloni recuperati, accelerazioni e triangolazioni improvvise lo rendono un cliente non semplice da gestire per i difensori avversari. I rari spunti della Trevigliese nel primo tempo passano anche da lui.
18'st Coati 6.5 Entra con fame e determinazione, cercando di lasciare il suo segno in questa partita: pur non riuscendo a segnare, grazie ai suoi movimenti senza palla e ad inserimenti improvvisi riesce a rendere piu'vulnerabile il fortino in maglia nera.
Bovo 6.5 Imperioso nel gioco aereo, la sua presenza e la sua esperienza sono fondamentali per sbrogliare numerose situazioni complesse.
Cassinelli 6.5 Cuore da vero capitano: scuote la squadra nei momenti piu'difficili e si conferma un baluardo difficilmente superabile anche per i fantasiosi attaccanti della Leon.
Colleoni 6 Nel primo tempo subisce come tutta la squadra gli attacchi avversari e nonostante tanta corsa e altrettanto sacrifico non riesce mai a pungere come vorrebbe.
30'st Tramutoli 6 Gioca poco, ma grazie ai suoi dribbling riesce a inserirsi subito bene nello scacchiere offensivo disposto da Redaelli per agguantare il pari nel finale.
Rodolfi 6 Riesce a intercettare qualche pallone anche se soffre la potenza atletica di Panzetta.
1'st Miglioli 7 Entra in un momento complicato del match e cambia subito la partita: appena viene inserito, dimostra di avere tutte le qualità per far bene ed essere una pedina importante dello scacchiere di Redaelli. Dopo una serie di pregevoli giocate, confeziona l'assist per il pari di Gullotta nel finale. Promosso.
Licciardello 6 Sfrutta la sua fisicità per servire sponde ai compagni e far respirare la squadra assediata: l'impressione è che si debba lavorare ancora per inserirlo al meglio nell'11 di Redaelli.
Lamera 7 Nonostante le difficoltà collettive nel primo tempo, il 10 biancoazzurro trova sempre il modo per mostrare i suoi numeri: un palo a inizio primo tempo e due palle gol importanti nella ripresa neutralizzate dall'ottimo Sgura lo rendono una garanzia per Redaelli.
Caputo 6 Ferrari lo controlla senza affanno: qualche dribbling e poco altro
1'st Maffei D. 6.5 Al pari dei compagni partiti dalla panchina, entra subito col piglio giusto: una mina vagante nella trequarti avversari.
All. Redaelli 6.5 Dopo un primo tempo troppo timido e rinunciatario, i suoi ragazzi disputano una ripresa di alto livello: con una Leon piu'propensa alla gestione del vantaggio, l'allenatore ospite inserisce giocatori tecnici e rapidi che stravolgono completamente l'approccio remissivo del primo tempo. Con questo gioco può sicuramente ambire a traguardi importanti nel corso della stagione.

ARBITRO
Di Summa di Varese 6.5 
Arbitro di personalità, mantiene un metro di giudizio coerente per l'intera durata del match, lasciando correre molto e affidandosi spesso a richiami formali. Il posizionamento rispetto al pallone è molto buono; nel finale, tuttavia, compie qualche imprecisione, dovuta probabilmente al caldo e alla fatica, in ogni caso ininfluenti ai fini del risultato.

LE INTERVISTE

È un Motta deluso e arrabbiato quello che si presenta nel post partita per la Leon:«Nel primo tempo abbiamo dominato, non sfruttando però 4-5 occasioni da gol. Non siamo riusciti a chiuderla, e nella ripresa abbiamo fatto poco troppo per vincere. Abbiamo pagato con il gol subito al 90».

Si ritiene più soddisfatto invece Redaelli della Trevigliese:«Siamo venuti in casa dei Galattici. Noi siamo stati troppo timidi e paurosi, loro hanno grande qualità e non sono riusciti a sfruttare le occasioni create dopo il loro gol. Nella ripresa abbiamo giocato meglio noi e trovato il meritato pareggio. Anche noi abbiamo creato tanto, ma un pareggio in casa della favorita va più che bene».

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