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Eccellenza

Luese Cristo esordisce con un pari, Centallo senza (almeno) un rigore

Termina in parità la sfida fra Giovanile Centallo e la neopromossa Luese Cristo: un inizio di campionato già pregno di polemiche

ECCELLENZA GIOVANILE CENTALLO LUESE CRISTO GIANLUIGI RUSSO

ECCELLENZA GIOVANILE CENTALLO LUESE CRISTO GIANLUIGI RUSSO: il capitano degli alessandrini segna il primo gol nella nuova esperienza in Eccellenza, conquistando un prezioso punto in trasferta

La Luese Cristo fa il suo esordio nel Girone B di Eccellenza strappando un prezioso punto in casa della Giovanile Centallo: l'1-1 contro i rossoblù non può che fare contenti i neo-promossi alessandrini, ma dall'altra lascia i centallesi con un forte amaro in bocca. Un risultato che sta stretto a Bianco e al suo staff, non tanto per il punteggio, quanto piuttosto per i due episodi clamorosi sul finale: dopo il vantaggio nel primo tempo procurato da Aloia (bravo ad approfittare di una ingenuità difensiva) e il pareggio firmato dal capitano della Luese, nel finale è assedio da parte dei locali, che prima reclamano un intervento falloso nell'area avversaria e successivamente si vede negato un altro rigore per un evidente tocco di mano di un difensore alessandrino. In nessuno dei due casi il fischietto di Torino ha concesso la massima punizione al Centallo, che dopo l'eliminazione dalla Coppa per mano della Cheraschese, comincia il proprio cammino in campionato solamente con un punto in saccoccia.

Bodrito pasticcia, Aloia inforna. Ritmi alti da parte dei giocatori ospiti, che dimostrano subito di non avere paura della nuova categoria e schiaccia i centallesi (per l’occasione, in divisa total black) nella propria metà: i ragazzi di Adamo applicano un pressing aggressivo, dal quale difficilmente i padroni di casa riescono a svincolarsi, ma che rischia di divenire un’arma a doppio taglio quando gli uomini di Bianco riescono a trovare l’imbucata giusta. Giraudo è sicuramente fra i più ispirati e fra i più pericolosi nell’avvio di gara, perché con la sua agilità e intelligenza tattica è in grado di fraseggiare per i compagni e creare opportunità in chiave offensiva.
Il primo squillo giunge al 10’, quando Vallati si ingolosisce vedendo un pallone spiovente arrivare dalle sue parti: il tiro di collo di controbalzo termina sopra la traversa per un soffio. Dopo qualche minuto di incertezza, è il Centallo a prendere in mano le chiavi del gioco, ma la retroguardia alessandrina tiene bene botta e si ritrova a dovere sfruttare le ripartenze. Situazione capovolta nel giro di 600 secondi: al 16’ il legno colpito da Monge fa scattare i primi segnali di allerta e poco dopo Bodrito viene impegnato da un tiro violento (ma centrale) di Giraudo, assistito da Pittavino. Tuttavia, dopo un momento di frenesia in cui il Centallo sembrava anche prossimo ad andare a segno, la partita si assesta su un ritmo alquanto blando e in cui solo due calci di punizione laterali dei rossoblù riescono a mettere un leggero brivido ai presenti sulle tribune. Una equilibrio che viene spezzato solamente da un fatale errore: Bodrito sbaglia il rinvio dal fondo e poggia il pallone direttamente sui piedi di Aloia, che ringrazia e insacca il pallone in fondo alla rete senza remore.
Un 1-0 che tiene botta fino al duplice fischio: la formazione di casa non produce pericoli concreti alla linea nemica difensiva; quella ospite, dal canto suo, difende la propria porta con le unghie e con i denti ma offensivamente è pari a zero.

Doppio smacco finale. La ripresa inizia con un doppio cambio tra le fila alessandrine: fuori Dan, dentro il pari età Viscomi, mentre Neirotti va a prendere il posto di Kankam. Insomma, la panchina ospite non vuole rischiare e toglie dai giochi i due giocatori sui quali pendono delle sanzioni disciplinari. Al 7’ bella imbucata della Luese, con Russo che premia l’inserimento del neoentrato Viscomi, che spedisce il pallone alle spalle di Baudena: esultanza che si strozza in gola poiché il primo assistente alza la bandierina per ravvisare la posizione irregolare del classe 2003. Poco dopo, Margaria prova a dare il ben servito con una conclusione violenta da fuori area: il portiere blocca senza troppi problemi. Nella ripresa è un'altra Luese e infatti, al 17’, arriva il pareggio: Spriano apre per Neirotti, il quale tiene di fisico e mette in mezzo per capitan Russo, che in scivolata ribadisce in rete e segna il primo gol in Eccellenza della sua squadra.
Bianco prova a correre ai ripari con Giobergia, che appena entrato va vicino al gol: buona l'intuizione di Pittavino, eccellente la reazione del portiere sulla fucilata ravvicinata del neoentrato rossoblù. Un miracolo che vale come un gol e “cancella” l’erroraccio del primo tempo. I centallesi provano ad alzare i giri del motore e Aloia si rende due volte pericoloso di testa, senza però centrare lo specchio della porta; è proprio il numero 9 a lasciare successivamente il terreno di gioco, facendo subentrare l’ex-Saluzzo Gaboardi. Nonostante una timida reazione, la gara non si sblocca più, con nessuna delle due squadre che riesce a incidere come vorrebbe. Al 40’ prova allora Giobergia, su una respinta in area non perfetta di Milanese, a cercare la porta di prima intenzione, ma la conclusione si spegne a lato. In pieno recupero, è poi l’altro subentrato, Rocca, a fare venire i brividi agli alessandrini: dopo un flipper fra maglie nere e maglie bianche, la sfera arriva a ridosso dell’area piccola per il numero 17, che prova la conclusione ravvicinata ma viene murata da un’ottima uscita di Bodrito. È un assedio a tinte rosse e blu. Nell’azione successiva, finisce a terra un giocare del Centallo, ma secondo il fischietto torinese, ben vicino all’azione, non c’è nulla di irregolare: vivacissime le lamentele della panchina di casa, che reclama un calcio di rigore a proprio favore. Poco dopo, altre grandiosi proteste del Centallo, che reclama un tocco di mano sulla linea di porta di un difendente della Luese: mentre l'attaccante centallese si stava smarcando per calciare in porta, viene fermato da un difensore avversario, che intercetta col polso il pallone e lo spazza via senza perdere tempo (forse con la paura di essere beccato con le mani nella marmellata).  Tuttavia, secondo la terna è tutto regolare, niente massima punizione e il direttore di gara conclude la partita con il punteggio di 1-1.
Un punto a testa, quindi, fra l'organizzato Centallo (che al prossimo turno giocherà in casa dell'Alba Calcio, reduce dallo 0-4 di Acqui Terme) e la new entry Luese Cristo (che ospiterà il Cuneo Olmo, vittorioso di misura sul San Domenico). E se c'è a chi questo pareggio risulta come un buon inizio, c'è invece chi non lo riesce a digerire, assieme a quel malefico senso di ingiustizia.

IL TABELLINO

GIOVANILE CENTALLO - LUESE CRISTO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 34’ Aloia (G), 17’ st Russo (L).
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Baudena 6, Molardo 6 (46’ st Battisti sv), Pittavino 6, Vallati 6 (37’ st Garello sv), Mozzone 6, Tallone 6.5, Giraudo 6.5 (33’ st Rocca 6), Margaria 6, Aloia 7 (24’ st Gaboardi 6), Monge 6 (18’ st Giobergia 6), Bergesio 5.5. All. Bianco 6. A disposizione: Re, Minini, Racca, Pianetti.
LUESE CRISTO (4-3-3): Bodrito 5.5, Mendolia 6.5, Milanese 6, Cascio 6.5, Spriano 6.5 (44’ st Liguoro sv), Silvestri 6, Binello 6 (37’ st Ferretti sv), Russo 7, Kankam 6 (1’ st Neirotti 6.5), Simone 6, Dan 6 (1’ st Viscomi 6). All. Adamo 6. A disposizione: Marchetti, Arapi, Di Carlo, Cerrone, Ragusa.
GIALLI: 19’ Kankam (L), 29’ Dan (L), 33’ Monge (G), 33’ st Vallati (G), 40’ st Spriano (L), 44’ st Russo (L).
ARBITRO: Alessandro Manno di Torino 5.5
ASSISTENTI: Luca Pongan, Roberto Brivitello.

LE PAGELLE

GIOVANILE CENTALLO

ECCELLENZA GIOVANILE CENTALLO LUESE CRISTO: i titolari centallesi
Baudena 6 Un po' insicuro nelle uscite, da un portiere esperto come lui sotto questo aspetto si chiede un po' di più; maggiormente a suo agio in mezzo ai pali.
Molardo 6 Abbastanza attento in fase difensiva, gli manca quel pizzico di precisione in più nei cross per completare al meglio le sue intenzioni offensive. (46’ st Battisti sv).
Pittavino 6 Si fa "prendere in giro" da Russo vista la grande differenza di esperienza fra le parti, ma è sempre pronto a metterci una pezza e a scavalcare il centrocampo con i suoi lanci lunghi. Bella l'intesa con Giraudo.
Vallati 6 Ci prova e ci riprova con i tiri dalla distanza, a questo giro però non c'è trippa per gatti: prova a risolverla con il tiro da fuori ma manca di precisione, in mezzo al campo mette ordine anche se non è sempre facile con almeno due uomini addosso. (37’ st Garello sv).
Mozzone 6 Molto bene nel corso del primo tempo, manca di mordente in occasione della rete avversaria.
Tallone 6.5 Mette a sedere Kankam sempre e comunque, anticipandolo ogni volta; patisce un po' di più la rapidità e l'intraprendenza portate da Neirotti.
Giraudo 6.5 Dialoga bene con Pittavino ed è dotato di quei numeri e di quella scaltrezza per fare girare la sfera a proprio piacimento; tutto bello, ma non può fare tutto lui.
33’ st Rocca 6 Entra bene, sfiorando anche il gol nei minuti finali della partita.
Margaria 6 Importanti i suoi raddoppi in mezzo al campo, talvolta però si perde e non dà una mano quando più servirebbe alla squadra.
Aloia 7 Tiene alto il baricentro dei rossoblù, facendo a sportellate coi difendenti avversari e giocando spesso di sponda; è scaltro e rapace nell'approfittare dell'ingenuità di Bodrito.
24’ st Gaboardi 6 Ci mette un po' a entrare nel vivo del gioco: quando lo fa, crea delle buone occasioni e porta più fluidità in attacco.
Monge 6 Il palo colpito nella prima parte di gara vibra ancora adesso; cerca di fare da collante fra i due reparti, missione che non sempre gli riesce.
18’ st Giobergia 6 Va vicinissimo al gol nell'ultimo sprazzo dell'incontro: solo una grande respinta del portiere gli nega la gioia del gol alla prima.
Bergesio 5.5 Dà l'impressione di essere un po' perduto in mezzo al campo, cercando di sfondare ma finendo con l'essere schermato dalla difesa della Luese.
All. Bianco 6 Dopo un avvio timido, prende le chiavi del gioco in mano e mette su un primo tempo positivo; nel secondo, perde purtroppo qualche certezza, subisce il gol del pareggio e sul finale è vittima di sviste arbitrali.

LUESE CRISTO

ECCELLENZA GIOVANILE CENTALLO LUESE CRISTO: i titolari alessandrini
Bodrito 5.5 Nel secondo tempo si mette in mostra con due parate di importanza capitale, su Giobergia prima e su Rocca poi; peccato per il pasticciaccio nella prima frazione, che pesa sull'economia dell'incontro.
Mendolia 6.5 Fa indubbiamente fatica contro Giraudo e Pittavino, ma non si arrende, stringe i denti e finisce col non concedere grosse occasioni dalle sue parti.
Milanese 6 Tampona in maniera efficace Bergesio e Molardo; offensivamente si vede poco, perché chiamato a compiti spiccatamente difensivi.
Cascio 6.5 Giganteggia con il proprio fisico e con la sua prontezza di riflessi; peccato per il malinteso con il suo portiere.
Spriano 6.5 Importantissimo in mezzo al campo, uno degli uomini in più alla corte di Adamo: 24 anni ma ha già un curriculum rilevante e lo mette in mostra con l'imbeccata giusta da cui nasce l'1-1. (44’ st Liguoro sv).
Silvestri 6 Fa buona guardia, grazie anche all'importante bagaglio di esperienza che si porta appresso; rischia più volte la sanzione disciplinare per l'eccessiva irruenza.
Binello 6 Fa il suo, sebbene non si noti più di tanto, anche perché spesso il baricentro della squadra rimane piuttosto arretrato. (37’ st Ferretti sv).
Russo 7 L'esperienza non gli manca e quindi non si fa problemi a lasciare la gamba: né durante i contrasti di gioco, né quando serve il tap-in per siglare la rete del pareggio.
Kankam 6 Offensivamente è innocuo, è però importante il lavoro che fa con il suo imponente fisico, giocando spesso di sponda e dando una grossa mano in difesa.
1’ st Neirotti 6.5 Porta in campo tutte le sue buone intenzioni, poi, ispirato da Spriano, trova lo spiraglio giusto per mettere a referto il suo primo assist in Eccellenza.
Simone 6 Leggermente impantanato, prova a divincolarsi in qualche modo: impresa non semplice contro la attenta retroguardia centallese.
Dan 6 Nel vivo del gioco, specialmente in fase difensiva, dove non fa mancare il suo apporto con costanti raddoppi; viene limitato dal cartellino giallo.
1’ st Viscomi 6 Entra sull'erba del sintetico in maniera positiva, soprattutto andando a pressare alto i difensori avversari.
All. Adamo 6 Un esordio promettente nella nuova categoria: il campo del Centallo è uno dei più ostici del girone e ne esce con un ottimo punto, grazie soprattutto a dei secondi 45' di qualità.

LE INTERVISTE

«In Coppa siamo partiti male - ha ammesso Danilo Bianco (G. Centallo) - La Luese è squadra vera e ha giocatori di livello, dimostrando nel secondo tempo le proprie qualità. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene e meritavamo qualcosa di più. A inizio ripresa invece hanno giocato meglio loro. Nel finale, tuttavia, come numero di occasioni siamo stati bravi noi con Giraudo e soprattutto due episodi molto dubbi. Io non ho visto bene, ma il mio staff mi ha confermato che nel secondo episodio c'era stato un evidente fallo di mano del difensore. Ho ritrovato la squadra che mi aspettavo, ha messo in campo una prestazione tosta e sono moderatamente soddisfatto. Settimana prossima giocheremo in casa dell'Alba Calcio, una fra le favorite per il titol: ce la giocheremo e vedremo che succederà».

«Stiamo prendendo dimestichezza con la categoria, abbiamo dimostrato qualcosa in più nel secondo tempo - ha dichiarato Nicola Tascheri (vice-allenatore Luese Cristo) - Il Centallo è organizzato ed esperto, e di fronte a realtà come queste non possiamo fare altro che migliorarci. Con questo risultato siamo mediamente soddisfatti. Contro il Cuneo sarà un grande debutto nella nostra casa, arriva una squadra importante e perciò dobbiamo interpretare la gara come il secondo tempo di oggi. Prendiamo le misure, la missione è innanzitutto salvarci, il resto sarà tutto di guadagnato».

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