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Eccellenza

La Leon prosegue la corsa: De Angeli e Bonseri sentenziano l'AltaBrianza

La squadra di Motta conquista un 2-0 sofferto ma meritato; ora sguardo alla vetta

Panzetta, Marzullo e Bonseri

ECCELLENZA AC LEON: Panzetta, Marzullo e Bonseri: insieme colonna portante dell'AC Leon

Vengono chiamati “I Galattici”, anche se per alcuni tratti del match la prestazione sfoderata non rispecchia il loro soprannome. Poco importa però perché alla fine a contare è il risultato, che permette ai padroni di casa di volare a quota 7 punti grazie alle reti firmate Bonseri e De Angeli, grazie a cui la Leon riesce a dare continuità al trionfo interno per 3-1 contro la Vertovese, sconfiggendo un'AltaBrianza reduce dal rotondo 4-1 casalingo contro lo Scanzorosciate e che lasciava presagire per i ragazzi di Ziliotto un epilogo ben diverso da quello invece verificatosi.

PARTENZA RITMATA

Nonostante nel primo tempo siano due giocatori della Leon a prendersi la scena, è l’AltaBrianza a imporsi nei primi minuti: il gran lavoro di Isacco e Delle Fave in mezzo al campo, unito a quello di Butti e Tagliafuoco sulle fasce, viene però vanificato dall’attenta prova difensiva di Morganti e De Angeli, abili a tenere il pallone lontano dalla porta di Sgura. È dunque la Leon a creare il primo pericolo all'11’, quando Bonseri parte in contropiede da metà campo, semina tre avversari e serve un bel pallone a Giangaspero, che, contrastato in maniera dubbia da Chakhssi, non impatta al meglio e conclude debolmente sul fondo. Un acuto che però non trova subito un seguito: i padroni di casa abbassano nuovamente i ritmi e lasciano l’iniziativa agli avversari, che, talvolta troppo frettolosi ed imprecisi, non riescono mai a pungere davvero, anche grazie all’ottimo lavoro in fase di interdizione di Panzetta. Ad essere più concreto è l'approccio della Leon, che al 23' insacca il gol del vantaggio ad opera di Bonseri: tutto nasce da un anticipo in mezzo al campo di Morganti ai danni di Butti, che permette al numero 5 in maglia bianca di innescare lo stesso Bonseri in profondità. Scatto bruciante a lasciarsi alle spalle Galimberti e conclusione di prima intenzione sul primo palo neutralizzata dall’attento Bertoni; sulla respinta dell’estremo difensore ospite si avventa Panzetta che pennella un cross al bacio per il suo centravanti, abile ad inserirsi tra Chakhssi e Viganò ed incornare sotto l’incrocio dei pali. Come accaduto in precedenza, l’AltaBrianza riesce nuovamente a tenere le redini del gioco, sfiorando al 34’ il gol del pareggio con Diaferio, che, su uno dei pochissimi palloni toccati nel corso della sua partita, devia sul fondo di poco un bel cross di Butti ben servito a sua volta da Delle Fave. Un’azione che sembra essere il preludio del possibile pareggio ospite e che invece mette la parola fine sul primo tempo degli ospiti, che rischiano di capitolare allo scadere, quando una bella combinazione tra Ruggeri e Panzetta porta al tiro Giangaspero, il cui destro di prima intenzione esce per una questione di millimetri. Nel mezzo, un’azione che farà molto discutere sugli spalti negli ultimi istanti della prima frazione di gioco: punizione ben calibrata di Panzetta che pesca Bonseri al centro dell’area, abile a sfuggire alla marcatura di Viganò e a deviare alla sinistra di Bertoni. Un gol da vero centravanti vanificato però dalla dubbia segnalazione di fuorigioco decretata da Cappelletti di Lodi e che lascia perciò agli avversari venuti da Tavernerio la possibilità di rimanere in partita e scardinare la difesa dei “Galattici” nella ripresa.

IL CENTRALE GOLEADOR

Contrariamente a quanto avvenuto nel primo tempo, è la Leon a condurre il gioco nei primi minuti della ripresa, andando vicina al raddoppio in due occasioni: al 48’, Giangaspero parte da sinistra affondando come un coltello nel burro nella mal schierata difesa ospite e serve con precisione Bonseri che, pur pressato da Chakhssi, va alla conclusione con il destro: un tiro potente e ben calibrato che Bertoni neutralizza con un volo acrobatico sotto la traversa. 4 minuti più tardi, è invece Panzetta ad andar vicino alla rete del 2-0 con un pregevole tiro-cross mancino a effetto, a seguito di una bella giocata destra sugli sviluppi di un corner battuto da Giangaspero. Il gioco più fluido e propositivo mostrato dai ragazzi di Motta nella ripresa fa ben sperare i tifosi, convinti che il gol della sicurezza arrivi a breve: inaspettatamente, però, la Leon incappa in un momento di grande difficoltà, in cui si ritira preoccupata a protezione del gol di vantaggio e lasciando spazio alle iniziative ospiti. Rinvigoriti dall’ingresso di forze fresche, i giocatori in maglia blu sfiorano il gol al 12’, quando una bella iniziativa sulla destra di Fumagalli, appena subentrato a Galimberti permette a Delle Fave di andare al tiro: rasoterra potente e angolato che un attento Sgura blocca a terra. Al 27', è invece Russo a provocare negli spettatori l’illusione ottica del gol: la sua violenta conclusione di prima intenzione a seguito di un perfetto filtrante di Delle Fave si spegne infatti sull’esterno della rete. In mezzo a queste due azioni, 15 minuti di blackout per l’Ac Leon, durante i quali l’AltaBrianza fa però troppo poco per sfondare il fortino avversario, anche grazie all’ottima prova difensiva di Marzullo e alle tempestive respinte di Morganti e De Angeli. Al 35', ecco che un’altra azione degli avversari mette paura ai padroni di casa: lanciato da Delle Fave, Fumagalli penetra in area da destra, sfuggendo al controllo di Marzullo e di un Bonseri in insolita posizione da stopper. Tiro cross insidioso che mette fuori causa Sgura e attraversa tutta l’area, senza che Tirinzoni riesca a deviare in porta per una questione di millimetri. Nel miglior momento per gli avversari, ecco che la Leon sfodera un’inaspettata reazione e trova il definitivo 2-0 al 42': innescato da un bel cambio di gioco di Panzetta, il neo-entrato Lillo, già a un gol e al secondo assist in sole tre uscite, mette il pallone a terra e penetra in mezzo al nugolo di maglie avversarie, crossando un cioccolatino che De Angelis, sfuggito al controllo di Viganò, deve solo appoggiare in rete e firmare il suo secondo gol stagionale in appena tre apparizioni. La partita, che di fatto si chiude qui, regala alla Leon 3 punti fondamentali per conseguire il discorso promozione; discorso inverso, invece, per l’AltaBrianza, protagonista suo malgrado della seconda battuta d’arresto in trasferta stagionale che lascia non poco da recriminare a Ziliotto, come confermerà poi nel post-partita.


 
 IL TABELLINO


AC LEON-ALTABRIANZA 2-0
RETI: 25' st Bonseri (Ac), 42' st De Angeli (Ac).
AC LEON (4-3-3): Sgura[03] 6, Marzullo[02] 7, Ortolan 6, Romeo 6, Morganti 6.5, De Angeli 6.5, Ruggeri[04] 6 (25' st Portaro[03]), Panzetta 7, Bonseri 7 (33' st Lillo 6.5), Aldè 6.5 (14' st Ferrè J. 6), Giangaspero 6.5 (40' st Ferrè A. sv). A disp. Vono, Frigerio A., Dossena, Fumagalli[04], Gervasoni [05]. All. Motta 6.5.
ALTABRIANZA (4-2-3-1): Bertoni 6, Tirinzoni[02] 6.5, Galimberti 5.5 (12' st Fumagalli 6), Ferrario[04] 6.5, Chakhssi 6, Viganò M. 5.5, Butti[03] 6 (25' st Rizzo[03] 6), Isacco 6 (22' st Colombo 6), Diaferio 5.5, Delle Fave 6.5 (35' st Boni), Tagliabue 6 (43' st Gualandris sv). A disp. Castagna, Fabrizio[04], Fattorillo Beretta[04], Liserani[03]. All. Ziliotto 6.
ARBITRO: Copelli di Mantova 7.
COLLABORATORI: Mucciante  eCappelletti.
AMMONITI: Diaferio (Al), Tirinzoni[02] (Al), Bonseri (Ac).
 

LE PAGELLE

LEON

Sgura 6 Spettatore non pagante del match, è attento sull’insidioso rasoterra di Delle Fave.
Marzullo 7 Terzino rapido e abile a svolgere entrambe le fasi, dopo qualche difficoltà iniziale diventa padrone assoluto della fascia destra, tra anticipi tempestivi e cambi di gioco improvvisi che gli valgono un posto tra i migliori.
Ortolan 6 Più difensivo rispetto al compagno Marzullo, difende senza particolari affanni.
Romeo 6 Fa legna in mezzo al campo recuperando un discreto numero di palloni.
Morganti 6.5 Il suo anticipo su Butti propizia il vantaggio di Bonseri: dominatore del gioco aereo, respinge tutto ciò che piove in area.
De Angeli 6.5 Impreziosisce un pomeriggio tranquillo col tap-in da vero centravanti sulla perla di Lillo. Si conferma letale in area avversaria.
Ruggeri 6 Poco imbeccato dai compagni, conferma le buone impressioni avute su di lui, anche se gli è mancato quell'acuto per elevare la sua valutazione.
25’ st Gervasoni 6 Entra con la giusta determinazione provando a dare brio e idee sulla destra.
Panzetta 7 Tra palloni intercettati a metà campo e pregevoli triangolazioni con i compagni conferma di essere una pedina fondamentale del centrocampo di Motta. Sua la pennellata per il vantaggio di Bonseri.
Bonseri 7 Si dimostra letale sia quando parte in dribbling da centrocampo che al momento di concludere. Dopo un esordio di alto livello in cui gli era mancato solo il gol, con l'incornata di oggi tocca già quota 3 gol in 3 partite. What else?
33' st Lillo 6.5 Gli bastano pochi minuti per sfornare un assist dei suoi: sia che parta da titolare sia che debutti a partita in corso, è sempre un centrocampista di qualità su cui fare affidamento a occhi chiusi.
Aldé 6.5 Pur non riuscendo ad incidere, si rende sempre prezioso grazie alla sua abilità a muoversi tra le linee e a dirigere il gioco sulla trequarti.
19' st Ferrè J. 6 Entra in un momento difficile e contribuisce alla resistenza dei suoi.
Giangaspero 6.5 Quando parte da sinistra è spesso difficile da fermare. Le sue spiccate doti di inserimento in area lo portano vicino alla meritata rete in due occasioni. Benché in leggero calo nella ripresa, riesce ugualmente a far vedere giocate di buon livello e confermarsi un esterno dotato in ogni fondamentale. (40' st Ferrè A. sv)
All. Motta 6.5 Schiera una squadra forte e dotata in ogni reparto, nel primo tempo capace di gestire la partita con tranquillità e pungere gli avversari nei loro momenti migliori. Nella ripresa, dopo un buon inizio, l’atteggiamento piuttosto timido e rinunciatario della squadra ha fatto temere un epilogo analogo a quello andato in scena con la Trevigliese: giusto inserire perciò il tecnico Lillo, abile a tenere il pallone e realizzare giocate di qualità come quella che ha mandato in gol De Angeli

ALTABRIANZA

Bertoni 6 Incolpevole sui due gol subiti, è autore di due interventi importanti su Bonseri.
Tirinzoni 6.5 Svolge bene entrambe le fasi e sfiora il gol del possibile pareggio a 10 minuti dal termine.
Galimberti 5.5 In netta difficoltà contro Bonseri, si lascia scappare il bomber di casa nell’occasione che porterà al vantaggio della Leon.
12' st Fumagalli 6 I palloni che gli arrivano non sono molti: riesce tuttavia a rendersi pericoloso e dare brio e vivacità al suo attacco.
Ferrario 6.5 Panzetta oggi è un cliente scomodo: il giovane centrocampista in maglia blu si batte però per gli interi 90 minuti, dimostrando abile anche nella costruzione del gioco.
Chakhssi 6.5 Si batte su ogni pallone con grinta e determinazione: l’ultimo ad arrendersi nella sua difesa.
Viganò 5.5 Bonseri lo supera in occasione del gol del vantaggio con troppa facilità; nella ripresa mostra segnali di crescita anche se appare in ritardo sul raddoppio di De Angelis.
Butti 6 È un esterno dotato di estro e tecnica: in alcuni frangenti del primo tempo dà filo da torcere ad Ortolan, mentre è in calo nella ripresa.
25' st Rizzo 6 Pochi palloni toccati ma tanto gli basta per andare ad un passo dal gol del pareggio.
Isacco 6 Comincia alla grande la partita, tra palloni intercettati e filtranti dispensati; la fisicità e l’esperienza di Panzetta lo mettono però talvolta in affanno.
22' st Colombo 6 Esterno molto fisico, entra gol giusto piglio seminando scompiglio a sinistra, anche se qualche volta appare piuttosto impreciso nella gestione del pallone.
Diaferio 5.5 Ben controllato dai centrali avversari e poco imbeccato dai compagni non riesce pressoché mai a rendersi insidioso, dando talora l’impressione di far troppo poco per andare alla caccia del pallone. Prova da archiviare al più presto.
Delle Fave 6.5 L’unico dei suoi ad essere incisivo in entrambi i tempi: numero 10 completo e abile tecnicamente di cui Ziliotto non può fare a meno. (35' st Liserani sv)
Tagliabue 6 Fa della corsa e del dribbling nello stretto le sue armi migliori: un buon inizio che però non trova continuità nel secondo tempo. (43' st Gualandris sv)
All. Ziliotto 6 Nonostante la sua squadra abbia idee e cerchi di giocare un calcio propositivo, come lui stesso ha dichiarato nelle interviste finali, serve maggiore attenzione ai dettagli. I suoi cambi riescono a rendere più efficace la manovra offensiva, anche se serviva qualcosa in più per acciuffare il pareggio.

ARBITRO

Copelli di Mantova 7 Dopo qualche incertezza iniziale, si dimostra un arbitro capace di dirigere una gara complicata come questa, sia per il gioco talora spezzettato, ma anche per un clima talora acceso in tribuna, dove il pubblico contesta sovente le sue decisioni. Si affida spesso ai richiami formali, utilizzando i cartellini solo in 3 frangenti, dimostrando buona personalità. Il posizionamento rispetto al pallone va bene, e il metro di giudizio impiegato rimane coerente per l’intera durata del match.

LE INTERVISTE

Un soddisfatto Motta commenta così la vittoria appena ottenuta dai suoi ragazzi: «Affrontavamo una squadra importante, che veniva dalla vittoria per 4-1 con lo Scanzorosciate. È una neopromossa con grande entusiasmo: siamo stati bravi a soffrire quando ci ha attaccato, sul finire di primo tempo potevamo realizzare il doppio vantaggio. Nella ripresa abbiamo rischiato relativamente poco, potevamo chiudere prima la partita, ma anche grazie ai cambi poi siamo riusciti a chiuderla. Giornata positiva».

Ziliotto commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: «Hanno fatto benissimo la prima mezz'ora. Serve orgoglio quando vieni ad affrontare una squadra come la Leon, una squadra organizzata per vincere il campionato. A inizio anno ho detto ai ragazzi di sbagliare il meno possibile e ridurre a zero gli errori, anche perché il loro vantaggio è figlio di un errore dei singoli, non del reparto, poi le occasioni per pareggiare le abbiamo avute ma dovevamo sfruttarle meglio».

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