Cerca

Crudelizia

Milan, il segreto è la fascia sinistra: Theo Hernandez corre in corsia preferenziale

Il terzino forma con Leao una delle migliori catene mancine d'Europa

Milan, il segreto è la fascia sinistra: Theo Hernandez corre in corsia preferenziale

Theo Hernandez (Foto instagram)

Rafael Leao, come base di partenza dei suoi splendidi raid, ha una predilezione per la corsia laterale. Nel calcio moderno anche il ruolo di terzino sinistro, che opera sulla linea esterna, è diventato molto importante. Nel Milan di Stefano Pioli, Theo Hernandez sulla fascia mancina è considerato uno dei terzini sinistri più forti della sua generazione. Le principali caratteristiche sono la notevole velocità, sia nel breve che in progressione, e la sua grande forza fisica (è alto 184 cm per 81 kg). Ha una ottima tecnica individuale, un eccellente dribbling (65 effettuati negli ultimi 13 mesi) per cui quando riesce a prendere velocità e partire palla al piede in contropiede è incontenibile (le occasioni create dall’agosto 2021 sono state 59). Memorabile la meravigliosa “cavalcata” di 93 metri con cui semina mezza Atalanta e mette la firma, con un gol capolavoro, al match della penultima giornata di campionato.

NESSUNO È PERFETTO

Neppure lui. Spesso è stato criticato per le scarse capacità difensive, ma grazie alla sua intelligenza tattica è riuscito, facendo leva sulla sua prestanza fisica e la pressione che esercita sull’esterno avversario, a migliorare molto anche nelle marcature. È molto abile anche nei cross e nel ribaltare con rapidità l’azione da difensiva in offensiva. È dotato anche di un ottimo tiro che gli ha permesso, nelle conclusioni a rete, di centrare la porta avversaria. È un ottimo rigorista. Con Stefano Pioli ha completato il suo apporto alla squadra ampliando il suo raggio d’azione anche per vie centrali, col preciso intento di portare maggiore superiorità, con le sue verticalizzazioni, anche nella zona centrale. In sintesi ha corsa, tecnica, strapotere fisico e un senso del gol da attaccante, è un esterno un po’ difensore e un po’ ala, un po’ freccia laterale e un po’ uno che sfonda per vie centrali tanto da meritare l’appellativo di Turbo Hernandez.

BIOGRAFIA

Theo Bernard Francois Hernandez, nato a Marsiglia il 6 ottobre 1997, è un calciatore francese di origini spagnole da parte di padre. Il genitore, che era stato pure lui giocatore professionista di calcio (ha giocato nel Tolosa, Sochaux; Marsiglia, Campostela, Rayo Vallecano e Atletico Madrid nel ruolo di difensore) ha abbandonato sia lui che il fratello Lucas quando erano molto piccoli. Si era risposato, indebitato e fuggito in Thailandia. Theo è cresciuto senza avere una figura paterna che gli stesse vicino, ciononostante ha preferito non rilasciare in merito alcun commento, ed è sempre stato molto legato alla madre. Theo, prodotto delle giovanili dell’Atletico Madrid, ha esordito nell’Atletico Madrid B per poi giocare nell’Alaves, il 5 luglio del 2017 è acquistato dal Real Madrid, che paga la clausola di 30 milioni prevista dal contratto. Col Real Madrid ha vinto la Supercoppa di Spagna 2017, la Supercoppa UEFA 2017, la Coppa del mondo per club FIFA 2017 e la UEFA Champions League 2017-2018, e nella Real Sociedad; dal 2019 milita nel Milan che il 6 luglio 2019 lo acquista a titolo definitivo per 20 milioni e firma un contratto quinquennale. Il debutto in Serie A è datato 21 settembre. Il suo score nei 3 campionati disputati: nella stagione 2019-20 realizza 6 gol e 5 assist in 33 match. Nel 2020-21: 7 reti e 6 assist in 33 partite. Nel 2021-22: 5 reti e 6 assist in 32 partite. Col Milan ha vinto il campionato italiano nella stagione 2021-2022.

Il fratello minore di Theo è Lucas - anche lui difensore - ha militato nell’Atletico Madrid e si è poi trasferito in Bundesliga al Bayern Monaco. I tedeschi hanno sborsato 80 milioni di euro per il suo cartellino e quindi lo hanno ritenuto un eccelso difensore. Il 26 agosto 2021, all’età di 23 anni, il ct Didier Deschamps convoca Theo per la prima volta in nazionale francese e il 7 settembre debutta nella partita casalinga contro la Finlandia. Il 7 ottobre realizza il suo primo gol in nazionale siglando il definitivo 3-2 nella semifinale UEFA Nations League vinta in rimonta contro il Belgio all’Allianz Stadium di Torino. Tre giorni dopo confeziona l’assist per il gol di Mbappè che sigla la rimonta dei Bleus nella finale di Milano contro la Spagna. Se a Madrid aveva la fama di bad boy, non sono quindi mancati nei suoi confronti insulti e tante critiche in Italia Hernandez ha trovato l’ambiente ideale ed è maturato come persona. Ha persino deciso, quando è arrivato, di tagliarsi lo stipendio. Il bad boy di Madrid è un lontano ricordo. In Italia ha trovato l’amore della sua vita, la modella influencer Zoe Cristofoli, conosciuta due anni fa a Milano e con la quale ha messo su famiglia e ora vivono a Como. Lo scorso aprile dalla loro unione è nato Theo Junior. A febbraio Hernandez ha prolungato il contratto col Milan fino al 2026, altri due anni rispetto alla scadenza iniziale, con un ingaggio ritoccato.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400