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Esordienti B

«Forza Ale», così la vittoria del campionato per il CVS è una dedica di cuore

Il gruppo 2010 riparte a sorpresa da zero e conquista la testa: «Traguardo frutto di un lavoro meticoloso e professionale»

Atletico CVS

I biancorossoblù con le t-shirt per la vittoria stagionale dedicata al compagno Alessandro

La storia più recente degli Esordienti classe 2010 dell'Atletico CVS, ad un occhio attento ed un orecchio proteso all'ascolto, racconta di sorprendente resilienza e tanta voglia, che si fa quasi necessità nell'immediato periodo post-pandemico, di socialità e unione sportiva ed umana. Una squadra decimata, in anni complessi sia per l'idea stessa dello stare in gruppo sia per lo sport tout court, e poi sostanzialmente rifondata da zero per raggiungere le stelle: così, i biancorossoblù del duo dei neoarrivati tecnici Crafa e Romano ha conquistato la testa del Girone 18, con un bagaglio statistico di nove vittorie, un pareggio e due sole sconfitte, appena un passo sopra l'Atletico Alcione e l'Accademia Inter.

«Fino a circa ventun mesi fa, sembrava proprio che la squadra dei 2010 dovesse sparire», spiega Carmelo Fontana, che segue il gruppo come dirigente ma che in società è al contempo allenatore del gruppo 2011 «Grazie al Direttore Sportivo, Germano Chiesa, nonché ai tesserati di una solida società come la nostra, è stato messo in piedi un gruppo fantastico di ragazzi, assemblati ruolo per ruolo in maniera perfetta». Un lavoro che è ripartito dallo «zoccolo duro», e cioè i quattro ragazzi che, nei due anni più complessi per la categoria, hanno resistito alle intemperie dell’età e delle contingenze: Gioele Avanzo, Giacomo Fontana, Lorenzo Terraccia, Manuel Grecchi, Mattia Sessa e Andrea Bardelli. Da lì – mentre la società di Sesto Ulteriano ha scientemente portato avanti una progettazione rivolta al futuro per la propria Scuola Calcio, acquisendo, tra l'altro, il riconoscimento Élite da parte della FIGC – nuovi innesti hanno permesso che la squadra, a tutti gli effetti, potesse rinascere nel salto anagrafico e categoriale: con poco rodaggio alle spalle, ma certamente tanta fame di campo, i risultati ottenuti testimoniano d'un investimento e una scommessa più che vincenti.

«Il traguardo ottenuto con la vittoria del girone primaverile di quest’anno è il risultato di un lavoro meticoloso, professionale e portato avanti con passione da parte della dirigenza e dello staff tecnico», certifica Fontana che continua «Soprattutto, il gruppo che si è creato, oltre ad aver dimostrato di poter essere competitivo, è molto unito: sono rientrati in campo senza paura ma col mantra del lavorare a testa bassa, e ne siamo davvero orgogliosi». Un'unità che si è svelata all'esterno proprio a fine campionato, quando, all'ultimo appuntamento, la squadra ha deciso di dedicare la vittoria al terzino Alessandro Florio, rientrato post-ricovero per un'importante diagnosi che l'ha costretto lontano dai compagni: delle t-shirt scritte di loro pugno, col messaggio «Forza Ale»; un gesto semplice ed efficace per dimostrargli vicinanza, «sintomatico» – nelle parole della dirigenza – di quanto questi quindici ragazzi siano riusciti a creare quel senso di familiarità e gruppo.

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