Cerca

Città di Brugherio-Seregno Esordienti: Burgo apre una gara dalle grandi occasioni e ricca di colpi di scena

ROMANELLI
Il clima di festa dell’inizio, con i ragazzi che onorano la promozione in C della prima squadra del Seregno, e il finale da dimenticare, con il Seregno che abbandona il campo in anticipo tra polemiche e proteste. Una partita pazza, insomma, in cui quello che è successo nel rettangolo verde è stato il vero punto focale del pomeriggio: velocità di pensiero ed esecuzione, scatti fulminei e preziosismi tecnici, con le grandi occasioni che non tardano arrivare fin dai primi minuti. Colpi di scena a non finire. Tra gli ospiti spiccano Leonardi e Budal, tra i padroni di casa Zimbaldi e Romanelli, ma i veri protagonisti sono i due portieri, Napulano e Crispino: solo grazie alle loro parate lo 0-0 resiste, contro tutti i pronostici e soprattutto contro tutto quello che si è visto in campo. Il secondo tempo si apre con una maggiore pressione del Città Di Brugherio: gli uomini di Borzomì si spingono in attacco, il gol è nell'aria e puntualmente arriva al 6', con un bel destro dal limite di Burgo che piega le mani di Brambilla. Se il Seregno accusa il colpo non lo sa nessuno, ma di certo gli ospiti non lo fanno vedere: passa appena un minuto e Gelsomino sfiora il pareggio con una grande azione personale, su cui Tedesco deve superarsi per mettere in angolo un pallone che sembrava destinato all'angolino. La compagine biancoblù si fa avanti: la difesa dei ragazzi di Borzomì è però di primo livello, e gli attacchi sembrano destinati a schiantarsi senza successo sulla muraglia di casa. Solo al 16' passa uno spiffero, ma ci pensa un encomiabile Tedesco a dire di no al destro di Leonardi. Il numero 7 ospite è davvero una furia andando di nuovo a sfiorare il pareggio al 18': dopo una serie di rimpalli il pallone capita sui suoi piedi, ma la sua botta si stampa in pieno sulla traversa. All'ultima azione del secondo tempo, ecco un nuovo colpo di scena: Lomonaco ruba palla a metà campo e compie un'azione memorabile, conclusa con un destro nell'angolino alto. Terzo tempo pazzo. L'1-1 all'ultimo respiro è il viatico ideale per un terzo tempo vietato ai deboli di cuore: la spia dell'energia è però in rosso per entrambe le squadre, i ritmi si abbassano un po' ma restano comunque alti, le emozioni ovviamente non ci pensano nemmeno a finire. È il Seregno ad avere in mano il pallino del gioco, con il Città di Brugherio più guardingo dietro ma sempre pronto a ripartire. Ed è proprio da una ripartenza che nasce il nuovo vantaggio del Brugherio: Romanelli è una scheggia nell'anticipare i difensori avversari su un lancio lungo, ma è anche bravo a trovare la freddezza necessaria per battere Crispino con il destro. Il Seregno si sbilancia sempre di più, i padroni di casa ne approfittano di nuovo al 13', questa volta con Borzomì. Sembra finita, ma il calcio è bello perché c'è vita finché l'arbitro fischia: al 15' la gara si riapre all'improvviso con un rocambolesco autogol di Bel Matgouf, ma il colpo di scena nato dalle panchine chiude in anticipo la contesa proprio sul più bello.

IL TABELLINO

CITTA' DI BRUGHERIO-SEREGNO 3- 2 RETI: 6' st Burgo (B), 20' st Lomonaco (S), 10' tt Romanelli (B), 13' tt Borzomì (B), 15' aut. Bel Magtouf (S) CITTA' DI BRUGHERIO: Tedesco, Zimbaldi, Borzomì, Rotta, Palazzari, Strumi, Romanelli, Sangalli, Restagno, Burgo, Pina, Napulano, Bel Magtouf, Stimabile, Lamberti, Sefa All.Borzomì SEREGNO: Brambilla, Tenace, Cericola, Zanchettin, Lomonaco, Gelsomino, Leonardi, Citoni, Budal, Menchise, Harafi, Crispino, Dell'Orto All.Belluschi

Città di Brugherio-Seregno Esordienti: colpi di scena a gogò, la spunta il Città in un finale a sorpresa
Lomonaco (Seregno), il migliore dei suoi, autore del momentaneo pari

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400