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Garibaldina-Quinto Romano: Pedretti alla Mbappè, una giornata da "Re Mida" ispirato dalle galoppate di Sandu e De Patto

Sconfitta a testa alta per la Garibaldina, che tiene il pareggio nel secondo tempo e va vicina al gol con un bellissimo tiro di Magni neutralizzato da Cannone

Garibaldina-Quinto Romano: Ap

Con un Pedretti in versione "Re Mida", il Quinto Romano di Rocco Tassano espugna con pieno merito il sintetico di via Don Minzoni. La bontà della prestazione neroverde va però oltre i meriti del chirurgico autore di quattro delle cinque reti: ritmo alto e qualità degli interpreti sono stati infatti il marchio di fabbrica degli ospiti, a lungo dominanti contro una Garibaldina brava a tenere il campo, capace di blindare sullo zero a zero la seconda frazione di gioco e di chiamare Cannone almeno a un paio di grandi interventi nella terza.

Il tocco d'oro. I rossoverdi di Adriano Colombo si schierano in campo con Canavesi in porta, il 2010 Magni staccato da libero dietro a una linea composta da Kaci, Strozzi, Willim e Pinna; davanti Benites e Cosenza agiscono a supporto di Muja. 2-4-2 è invece il sistema scelto da Tassano: a Testa e Cuni le chiavi della difesa, "Papu" Reynoso e Brescianini in mezzo, De Patto e Baldi a spingere sulle fasce per il duo d'attacco Sandu-Pedretti. Il Quinto Romano attacca subito con determinazione e il primo arriva gol quando il cronometro dice minuto 11: Sandu è caparbio nel tenere vivo e a scaricarlo al centro per Pedretti che è puntuale all'appuntamento. Mossa tattica per i locali che arretrano Muja a irrobustire la retroguardia, con Benites che avanza leggermente il suo raggio d'azione. Il Quinto Romano continua però a imperversare: De Patto salta l'uomo sulla corsia di destra e appoggia ancora per il 16, che fa doppietta. Se i primi due gol erano stati da opportunista d'area di rigore, il terzo dà sfoggio di grande tecnica: appoggio intelligente di Brescianini e piatto di prima intenzione che si insacca all'incrocio sul tramonto della prima frazione.

Orgoglio Gari. Zero a zero un secondo tempo in cui le squadre si ripresentano in campo con molte novità. La Garibaldina arretra Willim in difesa, schiera a centrocampo Benites, Guga, Muja e Rota con davanti Giunta e Strozzi. In porta tra i neroverdi c'è Frigerio; Rascona completa la difesa, spazio a centrocampo per Trujillo e Bouda mentre in attacco nuovo tandem è Borsotti-Frassanito. La frazione è decisamente più equilibrata nonostante sia sempre il Quinto Romano a comandare maggiormente le operazioni. Sul taccuino vanno un palo di Bouda che raccoglie un corner potente di De Patto; una punizione dello stesso De Patto che impegna Canavesi ma anche una bella conclusione di Cosenza per i locali.

Monologo Sandu. L'ultimo tempo si apre con il 4-0 del forte numero 18 ospite che legge in anticipo un disimpegno e batte sul tempo l'avversario con una zampata di prima intenzione. Da qui inizia un vero e proprio show dello stesso Sandu, che va vicinissimo al gol in diverse occasioni senza però riuscire a trovare la giocata per la doppietta. Il repertorio dei tentativi però è completo: punizione sulla traversa bloccata in qualche modo da Canavesi, conclusione tagliata che scheggia il palo, pallonetto che sorvola di poco la porta e azione travolgente che non trova sbocco dopo uno slalom fra cinque uomini. Nel finale due tra le giocate più belle in assoluto. Prima Magni scaraventa un bolide che costringe Cannone a una parta da uomo ragno, poi il quinto e ultimo sigillo del match. Discesa ubriacante del solito Sandu e palla al centro per l'accorrente Pedretti che scavalca il portiere con un tocco sotto alla Mbappè. La Gari cerca un ultimo guizzo con Benites, andando non lontana da un gol che forse avrebbe reso più giustizia alla prova rossoverde contro un avversario di caratura notevole, con diversi giocatori apparsi già più che pronti per spiccare il salto in agonistica.

I commenti. «Bella vittoria - analizza Rocco Tassano a fine partita - anche se non siamo riusciti a mostrare sempre il gioco e il fraseggio che ci contraddistingue. I nostri due attaccanti? Oggi Sandu ha creato di più e Pedretti ha finalizzato, ma sono due giocatori che si completano a vicenda». «Facciamo fatica contro le squadre che giocano sull'intensità e la fisicità - il commento di Colombo - e loro da questo punto di vista sono stati a tratti straripanti».

IL TABELLINO
 
Garibaldina-Quinto Romano 0-5
RETI: 11' Pedretti (Q), 14' Pedretti (Q), 20' Pedretti (Q), 5' tt Sandu (Q), 14' tt Pedretti (Q).
GARIBALDINA: Canavesi 6.5, Benites 6, Pinna 6, Giunta 6, Guga 6, Magni 7, Rota 6, Willlim 6, Muja 6.5, Strozzi 6.5, Cosenza 7, Kaci 6. All. Colombo 6.5.
QUINTO ROMANO: Cannone 7, Trujillo 6.5, Testa 7, Cuni 7, Borsotti 6.5, Reynoso 7.5, Brescianini 7, De Patto 7.5, Baldi 6.5, Frigerio 6.5, Frassanito 6.5, Bouda 6.5, Pedretti 9, Sandu 8.5,  Rascona 6.5. All. Tassano 7.5.

 

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