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L'intervista

Arconatese Esordienti, i 2009 chiudono in vetta alla classifica: Antonio Artemisio racconta i successi della sua squadra

Il gruppo, ripartito da zero, ha sbancato il campionato invernale, facendosi notare per passione e dedizione: soddisfazione anche per il DS Marco Rossi

Arconatese Esordienti

Gli Esordienti dell'Arconatese in posa insieme al loro tecnico Antonio Artemisio

Casa Arconatese sta crescendo e sta dando enormi soddisfazioni: è il caso della squadra degli Esordienti, allenata da Antonio Artemisio. I frutti del lavoro dei ragazzi e del tecnico, infatti, hanno permesso ai ragazzi di chiudere il campionato invernale in prima posizione. Tanta è la soddisfazione sia di Artemisio, che dello staff, uno su tutti di Marco Rossi, il Direttore Sportivo della società, il quale si definisce «contento del gruppo. Ci sono degli ottimi elementi in squadra, si può migliorare ancora tanto, sono in crescita. Non è stato facile allestire le squadre e questa è una di quelle che è stata completamente rifondata un paio di anni fa. Sono davvero molto felice».

Anche Artemisio esprime tutta la sua fierezza: «Diciamo che il lavoro che abbiamo iniziato a svolgere in maniera concreta a settembre ci ha permesso di arrivare fino a qui. Proprio in quel mese abbiamo iniziato facendo un ritiro ad Igea Marina, poi abbiamo cominciato a svolgere due allenamenti a settimana ed a giocare due partite nel weekend, quella del campionato e delle amichevoli o tornei il giorno successivo. Il lavoro c'è, il gruppo prende seriamente e con impegno le attività: non sempre siamo stati costanti, ma abbiamo fatto davvero un bel percorso finora».

Il tecnico ricorda poi il momento in cui ha iniziato ad allenare la squadra dei 2009: «Ho cominciato due anni fa quando sono arrivato ad Arconate dall'Accademia Bustese. All'epoca conoscevo già Marco Rossi ed il progetto della società, vale a dire l'intenzione di sviluppare il settore giovanile. Poi, c'è stata di mezzo la pandemia, che ha rallentato tutto: di fatto, anche i miei atleti non si conoscevano tutti tra di loro prima di settembre perché è un gruppo costituito per un terzo da ragazzi dell'Arconatese stessa, e per gli altri due terzi da persone che arrivavano da altre realtà. In sostanza, a parte per gli allenamenti svolti online nell'ultimo anno e mezzo, non si erano mai incontrati. Se devo essere onesto, mi dispiace che abbiano perso l'anno del passaggio dal gioco a 7 a quello a 9 perché l'anno prossimo giocheranno ad 11 e non avranno una preparazione del tutto adeguata».

Il discorso si sposta poi verso lo staff, punto di forza della società: «Ad allenare con me, c'è sempre Oscar Colombo, il nostro dirigente. Con noi si ride, si scherza, ma si fa anche sul serio: il nostro obiettivo è sempre stato quello di coinvolgere i ragazzi, un lavoro che non sempre si rivelato semplice, avendo tutti delle caratteristiche molto diverse tra di loro. Alla fine dei conti, però, sono venuti fuori e sono riusciti a fare gruppo. A livello tecnico, durante la preparazione, abbiamo deciso di tenerli divisi perché c'erano delle differenze nella loro formazione che andavano corrette, volevamo creare una base comune da cui partire e questo ha comportato uno sforzo maggiore da parte di tutti. Ad aiutarci, c'è anche il nostro preparatore atletico Paolo Morrone, il quale segue maggiormente Allievi e Giovanissimi: abbiamo deciso comunque di coinvolgerlo anche nel settore di base, dove, secondo me, ci sarebbe da lavorare molto per recuperare quello che i ragazzi hanno perso in questi mesi. Morrone ci prepara le schede e, di tanto in tanto, ci fa visita per visionare il lavoro e dare indicazioni su ciò che va corretto».

In questi anni, Artemisio ha allenato in prevalenza nel settore dell'Attività di Base e, quasi sempre, la categoria degli Esordienti: «Mi trovo molto bene con questa categoria perché sono una persona che pretende molto, che spinge a fare del proprio meglio e questo discorso non si può fare quando gli atleti sono troppo piccoli, diventa un po' più complicato ed è per questo che, tendenzialmente, mi trovo molto meglio a lavorare con questa categoria». Cosa aspettarsi ora dal campionato primaverile? «Il primo passo l'abbiamo fatto», commenta il tecnico «per cui penso che questo gruppo farà bene. Bisogna avere costanza, lavoreremo comunque anche nelle vacanze di Natale e ci metteremo a lavorare anche sul campo ad 11 così da abituarli al gioco. Dobbiamo fare ancora qualche passettino in avanti, ma ho notato che hanno preso consapevolezza di ciò che sono e di quello che possono fare. Dal canto mio, li spingo sempre a trovare le soluzioni - a volte quelle più semplici sono anche quelle vincenti - e dico sempre di iniziare ad abituarsi a muoversi in campo, di alzare la testa quando si gioca, di cominciare a prendere confidenza con ciò che li circonda». E a proposito di preparazione, proprio questo weekend gli Esordienti dell'Arconatese hanno disputato la prima gara ad 11 contro il secondo gruppo del Legnano: «Al di là del risultato», commenta il DS Marco Rossi «sono molto contento di come si sono approcciati alla partita. Hanno fatto un buon lavoro»

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