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L'intervista

Franco Scarioni, le annate degli Esordienti lavorano molto bene: «Quello dei 2009 è un gruppo molto unito che sa gioire e soffrire insieme», le parole del tecnico Renzo Lettieri

Al termine del campionato invernale, Luca Facchinetti e Renzo Lettieri tirano le somme sugli esiti della prima parte di stagione e raccontano le loro squadre

Esordienti B Franco Scarioni

I ragazzi 2010 prendono consigli durante gli allenamenti

Le due categorie degli Esordienti stanno dimostrando di avere una marcia in più. Entrambe le annate sono prime in classifica e questo rimarca ancora una volta come la Franco Scarioni sia una società che ha a cuore ogni membro che ne fa parte. Cominciando dai ragazzi 2009 il loro tecnico Renzo Lettieri racconta: «Sono molto orgoglioso del gruppo di ragazzi che sto allenando ormai da due anni. Molti di loro sono dei ragazzi che sono cresciuti insieme fin dai Piccoli Amici, quindi si conoscono già da sei anni e questo rapporto si evince nel legame che hanno instaurato. Sono una vera squadra al completo, nessuno prevarica l'altro ma ognuno di loro contribuisce a portare e conquistare il risultato. Sono riusciti anche ad affrontare il salto dell'anno mancante con estrema semplicità, rispetto a quello che si sente e si vede in giro, e questo è tutto merito loro. Anche il gruppo di genitori fa la sua parte. Sempre presenti, sia durante le partite che per gli allenamenti, aiutano sia noi che i loro figli grazie al supporto morale. I ragazzi si sentono più motivati, più forti. Sia che si vinca o che si perda, loro sono sempre con noi».

Ma di sicuro la ricetta non sta solo nella mentalità. L'allenatore Lettieri allena i ragazzi tre volte a settimana, se durante il weekend i ragazzi devono affrontare un solo incontro. Due allenamenti se invece l'incontro del fine settimana è doppio, ma ancora può capitare di allenarsi anche tre volte a settimana con un match di sabato e uno di domenica: «Io e il mio collaboratore Walter Moscatiello ci riteniamo fortunati a gestire un gruppo tanto omogeneo come il loro. A contare non è il risultato in materia di numeri di classifica, quanto la tecnica che hanno acquisito. Ci tengo a ringraziare Walter per l'impegno e i momenti di confronto. Questo è il primo anno che lo impegna dall'altro lato del campo. Gioca in Juniores ma è molto portato per questa professione. Mentre ai miei ragazzi voglio dire di continuare così anche in futuro, di continuare a soffrire e a gioire insieme».


Andando indietro di un'annata, invece, c'è quella dei 2010 che sta facendo più che bene, il tecnico Luca Facchinetti spiega: «Sono a capo di una squadra che alleno solo da quest'anno e devo ammettere che un ottimo lavoro è stato fatto dal mio predecessore il tecnico Enrico Lush. Avendo già un'ottima base tecnica, il lavoro che stiamo facendo insieme al mio collaboratore Emanuele Campesati, si concentra maggiormente sulla tattica e collaborazione di gruppo. Il campionato al momento sta andando più che bene, abbiamo vinto tutte le partite, ma non è questo l'obbiettivo a cui ambiamo. Siamo sicuramente stati facilitati dall'essere capitati in un un girone eterogeneo. Il confronto con alcune società è dispari. Fatta eccezione per Ausonia ed Atletico Cvs, le altre squadre, rispetto a noi, sono un po' indietro. E questo aspetto è frustrante sia da parte di chi vince, che da parte di chi perde. Le grandi soddisfazioni sono arrivate durante le amichevoli, dove abbiamo affrontato squadre molto preparate. I ragazzi hanno dato prova di essere in grado di regalare alte prestazioni in queste occasioni. Ci auguriamo di batterci contro le migliori della Lombardia durante il campionato primaverile. Mi ritengo davvero molto, molto soddisfatto del percorso dei ragazzi, merito non solo mio ma anche del lavoro fatto dai miei predecessori, come già detto. Ci tengo a ringraziare il gruppo sempre presente dei genitori, ovviamente il mio collaboratore Campesati, gli allenatori della categoria 2009 con cui ci confrontiamo spesso. Perché qui in Scarioni si è davvero come in famiglia, ogni figura si interfaccia con l'altra. Si tratta di una società molto presente, sempre pronta a risolvere qualunque problematica che emerge ed è così su tutti i livelli. Dal vertice della presidenza, fino ad arrivare ai magazzinieri. Ci aiutiamo fra di noi in quanto abbiamo tutti un unico obbiettivo comune. Infine ai miei ragazzi vorrei dire di non dimenticare mai che loro hanno un mandato importante: di divertirsi e di far divertire chi li guarda. Ed ovviamente io che oltre ad allenarli li guardo, li ringrazio perché ogni giorno mi fanno divertire un sacco».

Un importante ringraziamento va da parte di entrambi gli allenatori, Lettieri e Facchinetti, al responsabile del Settore Giovanile Davide Brundu, per la sua professionalità, disponibilità e presenza in ogni momento e per ogni situazione sia che essi siano tecnici che calciatori.

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