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L'intervista

Dal carismatico capitano Rocchitelli, all'insuperabile Colombo: ecco i 2009 della Lombardina

A raccontare la squadra, capitanata dal tecnico Luca Calcagno, il vice-allenatore Fabio Sblendorio

Lombardina Esordienti 2009

Gli arancioneri guidati dal tecnico Luca Calcagno, affiancato dal vice Fabio Sblendorio

Gli Esordienti 2009 della Lombardina, club milanese che vanta una storica affiliazione con l'Inter, sono allenati dal tecnico Luca Calcagno, affiancato dal vice Fabio Sblendorio. Ed è proprio quest'ultimo a parlare della squadra, evidenziandone con molta soddisfazione i progressi calcistici: «Siamo migliorati dal punto di vista tecnico, e dimostriamo sempre un approccio mentale vigoroso alle partite. Intendiamo preparare i nostri atleti al meglio per farli giocare nell'agonistica, anche mediante delle amichevoli sul campo a undici». Il vice-allenatore rammenta quelle disputate contro gli Esordienti 2009 del Lecco e del Torino Calcio: «Credo che contribuiscano a velocizzare i nostri tempi di gioco, e ad alzare il nostro ritmo e l'intensità».

Il capitano è l'autorevole e carismatico difensore centrale Matteo Rocchitelli. Sblendorio spiega: «In questa categoria, penso che questo ruolo vada attribuito ad un giocatore che dia ai compagni anche l'esempio di un comportamento educato e corretto in partita, sia nei confronti degli avversari che degli arbitri. Quello di vice-capitano varia tra giocatori diversi». Tra i pali, il leader reattivissimo Simone Vera Colombo, bravo anche nel giocare con i piedi, e in difesa emergono anche il centrale Giorgio Ghidelli e Andreas Nedelcu. Tra i protagonisti della fase conclusiva, Filippo Rescali e Nicholas Carluccio. Sblendorio svela la tattica: «Eravamo partiti adottando il 3-2-3, ma in seguito abbiamo optato per il 2-4-2, che facilita i difensori centrali nel far partire le azioni dai reparti posteriori. Proponiamo un calcio moderno, palla a terra e propositivo, come abbiamo dimostrato nell'ultimo pareggio fondamentale e Casalingo contro il Cimiano, che ci ha consentito di vincere la competizione invernale».

A centrocampo, Mattia Lucidi ha una buona visione di gioco, Daniele Di Munno è efficace nel recuperare i palloni, e Andrea Sblendorio fornisce spesso degli assist interessanti. Secondo il vice-allenatore occorre però ancora consolidare questi aspetti: «Dovremmo abituarci a un livello di gioco più dinamico nel possesso di palla, per poter verticalizzare meglio verso le punte». Sblendorio, che supporta Calcagno nella gestione di una rosa formata da quattordici ragazzi, focalizza un ulteriore aspetto per affrontare più agevolmente la fase agonistica: «In generale, servono anche dei nuovi innesti. Una rosa più ampia, oltre ad essere molto utile durante le sostituzioni in gara, motiverebbe gli atleti ad impegnarsi maggiormente anche in allenamento».

Il vice-allenatore parla della sua avventura da allenatore, di una particolarità in merito alla pre-agonistica in contesto oratoriale, e della sua interessante carriera da calciatore: «Alleno da otto anni, e in precedenza ho seguito i Giovanissimi e i Pulcini a 7 dell'Oratorio San Martino a Cusano. Negli oratori, si gioca già a undici, non essendoci le categorie sul campo a nove. Giocai da terzino sinistro nel settore giovanile della Pro Lissone, e feci anche due apparizioni nella Prima Squadra, all'epoca militante in Serie D».

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