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Brescia Calcio Femminile: ecco i tecnici della cantera, inizia l'era di Clara Gorno

A Rodengo Saiano ufficializzati gli allenatori del settore giovanile: Primavera ad Andrea Carlotti e a seguire tutti i tecnici delle altre formazioni biancazzurre della sezione agonistica

Glara Gorno

La presidente del Brescia Calcio Femminile Clara Gorno durante un'esultanza incontenibile allo stadio

L’alba di un nuovo corso. A Rodengo Saiano presentato davanti a genitori e calciatrici il nuovo progetto del Brescia Calcio Femminile rivolto al vivaio. Tanta la partecipazione, tanto l’interesse. Il presidente Clara Gorno e il nuovo Responsabile del Settore Giovanile, il salodiano Fabio Norbis, hanno infatti presentato intenti e finalità di quello che dovrebbe essere l’orgoglio del club, ovvero «avere tutta la filiera dalle Pulcine alla Primavera» per permettere «un continuo arrivo di ragazze in Prima Squadra» come ha sostenuto il presidente nel suo intervento. «Felice di essere entrato a far parte della famiglia – la prima dichiarazione di Fabio Norbis - la chiamata della presidente mi ha caricato di entusiasmo perché sono convinto che il calcio femminile abbia enormi possibilità di crescita e sviluppo, qui nella nostra provincia in particolare. Ai genitori voglio sottolineare il fatto che saremo attenti non solo allo sviluppo tecnico-tattico delle ragazze ma anche e soprattutto a quello umano. Il nostro obiettivo è far sì che le nostre calciatrici abbiano tutti gli strumenti per essere delle donne consapevoli, libere ed entusiaste».

La seconda squadra. Circa le formazioni della cantera, la squadra di punta verrà affidata al tecnico Andrea Carlotti, classe ’71. Nato a Brescia, per lui un’esperienza quasi trentennale sulle panchine di tantissime squadre, perlopiù maschili ma, dal 2015, anche femminili. Iniziò prestissimo ad allenare per l’interruzione anticipata della carriera a causa di un grave infortunio alla caviglia, poi grazie a Carlo Cominelli la scoperta del magico mondo del calcio femminile, in forte ascesa negli ultimi anni. Con le ragazze iniziò a Flero per un biennio, prima di passare alla guida di Mantova, Feralpisalò e da ultimo prendere le redini della Primavera del Brescia, club di cui è anche tifoso. Queste le sue prime parole: «Da bresciano doc allenare le Leonesse è un motivo di grande orgoglio. Dopo tanti anni in giro tornare a casa fa molto piacere. Sarà un campionato duro perché sarà quello che precede la riforma. Le avversarie sono tutte di ottimo spessore: non vedo l’ora di iniziare».

Un tecnico che ha sempre fatto del duro lavoro il suo mantra, con la pianificazione dell’allenamento già dal giorno prima e poi le istruzioni alle ragazze con fogli illustrativi negli spogliatoi per evitare tempi morti: poche chiacchiere e massima concentrazione gli obiettivi della seduta. Metodologie che avrebbero come scopo quello di rimanere nella parte di classifica che verrà denominata Primavera 1 dalla stagione 2022/2023 e - possibilmente - volte a portare qualche giocatrice alla causa della prima squadra, come si augura la stessa presidente Gorno. Lo accompagneranno nell’avventura Davide Chiarini e Mirco Zampatti, rispettivamente vice-allenatore e preparato dei portieri. Definiti anche gli altri tecnici della filiera: Allieve a Simone Zafferri, Giovanissime ad Andrea Trainini ed Esordienti all’allenatrice Claudia Ghitti. Tra le novità della prossima stagione il ritorno della Prima Squadra nel Centro Sportivo Rigamonti di Buffalora per gli allenamenti (tre lì e uno a Rodengo), mentre tutta l'attività agonistica si allenerà e giocherà a Paratico, con l'unica eccezione della Primavera che si allenerà sulle sponde del lago ma giocherà le partite casalinghe a Rodengo Saiano.

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