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Under 15 Femminile

Sp. Valentino Mazzola-Sedriano: Ornaghi in centrocampo le conquista tutte, piccola e strategica non teme nessuno e conquista palla insieme alla compagna Vincenti determinano i risultati

Partita molto competitiva: Sommer gioia e dolore del Sedriano, che prima segna un'autorete ma poi consegna alla sua squadra un gol

Francesca Ornaghi

La centrocampista soprannominata Gattuso, felice di rappresentare il S. Valentino Mazzola

La partita giocata fra il Valentino Mazzola ed il Sedriano è stata molto competitiva. Una bella partita che ha portato molte soddisfazioni ed entrambe le squadre. «Per noi del Valentino Mazzola è stata sicuramente un'esperienza da ricordare. La squadra delle mie ragazze è fresca, sono al primo anno e per loro essere riuscite a vincere contro una realtà già esistente nella categoria femminile, è sicuramente motivo di orgoglio». Chi parla è l'allenatore delle ragazze, Antonio Di Meo: «Sono davvero soddisfatto delle mie ragazze. Sono loro a fare la vera differenza in campo. Io come tecnico posso dare una mano sotto il punto di vista strategico, ma il resto lo fanno loro. Si è creato un bel gruppo e insieme sono davvero caparbie. Se si prefissano un obbiettivo lo raggiungono in qualunque modo. Devono arrivare in cima alla montagna? Bene, lo fanno. Questa è una delle grandi differenze che riscontro tra il femminile e il maschile, li alleno entrambi. La partita contro il Sedriano richiedeva impegno, eravamo alla pari. Il primo gol è stato segnato da Gaia Vincenti. L'azione è partita da lontano, dalla difesa, che facendo delle triangolazioni è riuscita a portare la palla in centrocampo e da lì fino in area piccola dove la nostra Vincenti, di nome e di fatto, ha segnato la rete del 1 a 0. Il secondo gol si è trattato di un autorete segnata dalla loro Claudia Sommer. Stava cercando di sottrarre la palla alla nostra attaccante, ma con un colpo di testa ahimè l'ha buttata dentro, permettendoci un doppio vantaggio. Durante tutta la partita ci sono stati momenti intensi di puro calcio. La protagonista del Valentino Mazzola è stata la nostra centrocampista Francesca Ornaghi. È una ragazza aggressiva al punto giusto, molto rispettosa nei confronti dell'avversario e sempre sorridente. Qualunque cosa accada lei sorride, anche quando prende fallo, quando si fa male o quando si stanca più del dovuto...lei sorride. Noi la chiamiamo Gattuso, perché pur essendo piccola non ha paura di nessuno, si intrufola e difende il pallone costi quel che costi. Di soprannomi ne mettiamo un pò a tutti. In squadra abbiamo anche Carro, diminuzione di Carro Armato, una ragazza che conosco da molti anni e che mi ha seguito qui al Valentino Mazzola, Elena Facoetti. Ha un fisico che spinge, ma da come la ricordo io è diventata un pò più insicura, per questo motivo la faccio giocare in campo sempre, credo si sia trovata male in qualche altra società. Ha bisogno di credere di nuovo in sé stessa».

L'aspetto umano conta tantissimo per il tecnico Di Meo, che ci aveva già raccontato di organizzare diverse sorprese per la squadra delle piccoline chiamate affettuosamente Principessine: «La partita contro il Sedriano mi è piaciuta molto perché c'era competizione. Trovo sia sempre meglio vincere - o perdere - contro una squadra pari al tuo livello e dunque con un risultato che segni una differenza di pochi gol, che non quando si presentano pioggia di gol. A noi è successo contro il Milan. Abbiamo perso con un grande scarto, non è bello, soprattutto perché le ragazze si portano questo malessere per tutta la settimana. L'unico modo per farle riprendere è stata una bella serata tutti insieme al bowling. Devono divertirsi ed essere felici per raggiungere i risultati a cui ambiscono, altrimenti non funziona». 

Ritornando alla partita contro il Sedriano, invece, è d'obbligo sottolineare che la cara Giulia Sommer ha avuto la possibilità di riscattarsi dall'errore tutto a vantaggio per il Valentino Mazzola: «Alla fine del secondo tempo, le calciatrici del Sedriano avevano raddoppiato la dose di attacco, volevano ottenere un risultato. La squadra del Valentino si è trovata un po' schiacciata in area di rigore. Non riuscivano più ad allargare il gioco. Ci sono stati 10, 15 secondi di alta tensione con molte palle ribattute. In porta c'era Di Meo che ha difeso molto bene, ma poi ha dovuto fare i conti con la Sommer che dalla mischia che si era creata, è riuscita a conquistare palla e segnare a pochi minuti dalla fine». 

Traspare un'evidenza quando si entra in contatto con il Femminile del Valentino Mazzola, ovvero che questo gruppo sia tenuto insieme da legami molto forti che hanno saputo dare vita ad un ambiente sereno, molto unito: «Dietro me ci sono molti collaboratori di cui mi fido ciecamente. Vorrei ringraziare il mio assistente arbitro nonché il dirigente Daniele Zanetti. Il mio secondo allenatore "Nobile"- è così che lo chiamo per la sua infinita gentilezza- Rudy Ornaghi. Il mio cronometro vivente, Virginio Raimondo, mio braccio destro da molti anni e Tiziana Fontana accompagnatrice ufficiale della squadra, la mamma di tutti. Tutti insieme formiamo una famiglia, stiamo bene insieme».

IL TABELLINO

SP.VALENTINO MAZZOLA-SEDRIANO 2-1
RETI: Vincenti (V), aut. Sommer (S), Sommer (S).

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