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Women's Champions League

Wolfsburg-Juventus Women: autorete e Staskova nel recupero, le bianconere compiono l'impresa in Germania

Adesso la squadra di Montemurro ha due punti di vantaggio sulle tedesche. Si torna in campo l'8 dicembre a Londra contro il Chelsea

Juventus Women

L'esultanza della Juventus Women dopo il primo gol

La Juventus ottiene la vittoria più importante della sua storia: 0-2 al Wolfsburg e qualificazione davvero possibile. La squadra di Montemurro ha giocato una partita sensazionale dal primo all'ultimo minuto e adesso sorpassa e stacca di tre punti la squadra finalista del 2018 e del 2020. Dopo la beffa casalinga con il Chelsea e il pari in extremis dell'andata le bianconere avevano già dato dimostrazione di essere grande squadra e di potersela giocare. In terra teutonica invece questa sensazione è diventata realtà. La Juventus ha scavalcato il Wolfsburg e lo ha distanziato di due punti. Succede tutto nel secondo tempo con l'autorete di Hendrich nel tentativo di anticipare Hurtig cercata dal cross di Girelli. Nel recupero il raddoppio di Staskova dopo un contropiede fulminante di Barbara Bonansea. La Juventus Women tornerà in campo nel giorno dell'Immacolata a Londra contro il Chelsea, anche lì serviranno punti, anche lì servirà un'impresa, ma intanto le bianconere si possono godere un risultato storico e che può dare veramente il via ad una nuova era per il calcio femminile italiano.

3x1, la Juventus vicinissima al vantaggio. Si parte a ritmi forti con le tedesche che vogliono subito mettere pressione alle giocatrici bianconere. Il Wolfsburg conduce il gioco nel primo quarto non riuscendo però a rendersi troppo pericoloso. La Juventus scende in campo con grande concentrazione e le gambe tremano meno rispetto alla gara di andate e la squadra di Montemurro prova pian piano ad alzare il baricentro e a prendere metri. Al 20' Valentina Cernoia cade male dopo un contrasto ed è costretta a lasciare il posto ad Arianna Caruso. La prima conclusione bianconera è di Martina Rosucci che non ci pensa due volte a calciare da fuori su suggerimento di Bonansea, ma il pallone finisce a lato di qualche metro. La più grande occasione del primo tempo capita poco dopo la mezz'ora ed è di marca bianconera. Bonansea semina il panico a suon di dribbling nell'area tedesca, ne mette a sedere due e calcia in porta trovando però la deviazione di un difensore che anticipa Schult, palla a Rosucci, anche lei murata, ed ancora Bonansea che conclude alto. Una Juve in crescita spaventa un po' le verdi che però si ricompongono e chiudono la prima frazione in attacco nonostante diverse imprecisioni negli ultimi metri.

L'autogol e il colpo di Staskova. Tedesche che si fanno subito pericolose con la cavalcata sulla sinistra di Huth sulla destra, la 10 la mette in mezzo Doorsoun-Khajeh che da ottima posizione la spara altissima. Ma la Juve c'è: Martina Lenzini fa partire l'azione, la mette per Caruso che trova in verticale Bonansea, BB11 dalla sinistra lascia partire un cross che Girelli in scivolata non riesce a ribadire in rete per questione di centimetri. Capovolgimento di fronte e la Huth testa i riflessi di Peyraud-Magnin che si distende e mette in angolo: si aprono gli spazi all'inizio della ripresa. Al 9' le bianconere passano: Rosucci recupera palla, apre sulla destra per Girelli che la mette morbida in mezzo per Lina Hurtig, ma Hendrich nel tentativo di anticipare la svedese la butta nella propria porta. Le tedesche si rifanno subito sotto grazie a una Huth in serata, bene Peyraud-Magnin nelle uscite e Boattin nei recuperi. Un calcio d'angolo di Huth trova la testa solitaria du Wedemeyer ma la conclusione è centrale per Pepè. Partita bellissima e apertissima, la Juve esce a testa bassa e quando lo fa è sempre un problema per le tedesche. Juve compatta, Juve sempre avanti, gioca un po' con il cronometro e riesce a tenersi alta fino al 90°. Quattro i minuti di recupero con il Wolfsburg che prova disperatamente ad imbastire l'ultima azione, ma invece si innesca il contropiede di Bonansea che ha ancora la forza di correre verso la porta avversaria, attirarsi su di sé due difensori e passarla a Staskova che tutta sola si coordina e fredda batte Schult. È storia bianconera.

IL TABELLINO

WOLFSBURG-JUVENTUS WOMEN 0-2

RETI: 9' st aut. Hendrich (J), 47' st Staskova (J)

WOLFSBURG (4-3-3): Schult, Hendrich, Wedemeyer, Doorsoun-Khajeh (33' st Svava), Janssen, Oberdorf, Roord, Lattwein, Huth, Wassmuth, Knaak (12' st Bremer). All. Stroot. A disp. Kassen, Weiss, Wilms, Blässe, Starke, Smits, Blomqvist, Van de Sander, Cordes.

JUVENTUS WOMEN (4-3-3): Peyraud-Magnin, Gama, Salvai, Lenzini (39' st Hyyrynen), Boattin, Rosucci, Pedersen, Cernoia (20' Caruso), Bonansea, Hurtig (39' st Bonfantini), Girelli (25' st Staskova). All. Montemurro. A disp. Aprile, Soggiu, Nilden, Lundorf, Zamanian, Beccari, Pfattner.

Arbitro: Huerta De Aza (Spagna)

Ammonite: 11' st Oberdorf (W), 22' st Gama (J), 45' st Rosucci (J).

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