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Storie di calcio

Dai campi di tennis alla porta della Juventus, ora l’avventura in Serie B

Giocando col fratellino ha scoperto la sua ‘vocazione’: 6 anni di Juve e un viaggio speciale dove potrebbe ritrovare il suo 'scopritore'

Martina Nucera

Martina Nucera, dal tennis alla porta della Juventus e ora la Serie B

Una storia tutta da raccontare quella di Martina Nucera, portiere classe 2004 che dopo la sua lunga militanza nelle giovanili della Juventus al Femminile, ha deciso di intraprendere una nuova avventura, altrettanto affascinante. Quella di provare il salto dal calcio giovanile della Primavera, al campionato di Serie B, al Cittadella.


Una storia che parte tanti anni fa, quando Martina giocava a tennis presso la Sisport nella ‘casa’ di via Olivero a Torino, centro sportivo polivalente, splendido con i suoi numerosi campi da tennis, campi da calcio (si è allenato per anni anche il Torino Fc con la sua prima squadra), piscine, palestre e un’oasi di verde dove tanti ragazzi e ragazze coltivano le loro passioni sportive. Giocatrice anche di ottimo livello, covava da tempo però un’altra passione: il calcio.


«Martina giocava a tennis ma passava anche molto tempo a giocare a pallone con il fratello (Cristian, classe 2007, ndr) - racconta il papà Alessandro -. Passavano davvero tanto tempo a giocare, dove potevano, e Martina si metteva in porta e parare i tiri del fratello. Cristian che, classe 2007, intanto muoveva i suoi primi passi alla Sisport, per poi approdare alla scuola calcio del Torino dove è rimasto fino all’Under 13. Così è nata la grande passione di Martina per il calcio e il ruolo di portiere. Poi, una sera, tornata a casa da un allenamento di tennis e serenamente ma con grande decisione dice di voler smettere con racchetta e palline e che avrebbe voluto giocare a calcio, in porta».


E così, muove i primi passi e approda nell’Under 12 Femminile della Juventus viste le sue doti fin da subito speciali. Correva l’anno 2016 e da allora Martina non ha più smesso di indossare la maglia bianconera, arrivando fino alla Primavera dove ha milttato anche nell’ultima stagione. Un viaggio unco, e speciale, in una società e un ambiente che rappresenta il meglio dell’immaginabile. Poi, in queste settimane di colloqui e confronti in vista del futuro, un’altra decisione, altrettanto serena e decisa di Martina. La Juventus infatti, le comunica che sarebbe loro intenzione di confermarla ma, nella chiarezza di ciò che sarebbe stato, il club mette al corrente Martina che, inevitabilmente con il salire di categoria, la concorrenza sarebbe aumentata, con l’arrivo da fuori di un nuovo acquisto e la promozione di un altro portiere dall’Under 17. Situazione che non spaventa Martina che però, fa un’analisi altrettanto serena e chiara.


«Dopo il colloquio avuto con la Juventus - racconta papà Alessandro - è tornata a casa e con grande serenità ci ha raccontato il contenuto dell’incontro e alla fine ha espresso un desiderio-ragionamento che ha posto le basi del suo attuale futuro prossimo. In sostanza Martina ci ha detto che avendo già fatto la trafila nelle giovanili e arrivata in Primavera, avrebbe preferito provare a confrontarsi da subito col calcio delle ‘grandi’ e se ce ne fosse stata la possibilità avrebbe preferito intraprendere quella sfida».


Opportunità che si presenta di lì a poco, grazie al lavoro dell’agente che la segue, l’ex calciatore Alberto Malusci insieme ad Alessandro Carotti della ’Sport Manager Group’, che pochi giorni dopo paventa a Martina la possibilità di poter approdare al Cittadella in serie B. I primi contatti, il quadro che si completa nel confronto con la società veneta e la decisione di Martina di accettare il trasferimento in prestito in un quadro che vedrà Martina partire da secondo portiere in prima squadra, con minutaggio garantito da presenze in Primavera e gare di Coppa Italia. A Cittadella gioca Toniolo, portiere dalle grandi qualità già nel mirino delle big e infatti quello di Martina potrebbe essere un approccio ‘soft’ al fianco di una grande numero 1, per poi, in un futuro prossimo, farsi trovare pronta per l’eventuale chiamata da titolare.

Martina e Cristian Nucera quando lei giocava nelle giovanili Juventus e lui nelle giovanili del Torino: derby in famiglia



«Tutto fatto e il 27 luglio andrà per la ‘vestizione’ a Cittadella per poi partire dall’1 agosto con il raduno pre-campionato - sottolinea ancora papà Alessandro -. Ovviamente continuerà a studiare ed è già tutto organizzato sia per quanto riguarda il vitto e l’alloggio, così come per la scuola. Martina ha frequentato la quarta liceo scientifico e il prossimo anno proseguirà a Cittadella gli studi per conseguire la maturità. Per un’avventura stimolante e affascinante sia sotto il profilo calcistico che umano e di crescita personale».


E chissà che a Cittadella non ritrovi anche il fratello Cristian così come avveniva ai campetti. Il ragazzo classe 2007 infatti, dopo gli inizi alla Sisport, la trafila nella scuola calcio del Torino, il passaggio al Lascaris e poi al Lucento, potrebbe sostenere nelle prossime settimane un provino proprio con il Cittadella. E chissà che la favola fatta a storia dei fratelli Nucera, non possa scrivere un altro capitolo affascinante e tutto da vivere e raccontare.

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