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L'intervista

Alcione, la favola di Andrea Gasperi: nel segno di Manuel Neuer in quel magico secondo tempo contro l'Atalanta

Il portiere degli orange ricorda la sfida contro i pari età della Dea, raccontando la sua esperienza nella gloriosa società di via Olivieri

Andrea Gasperi, Alcione

Andrea Gasperi, talento classe 2006 dell'Alcione, tra i protagonisti della vittoria di lusso contro l'Atalanta

«Prima della partita ero un po' nervoso, nel mentre è subentrata l'adrenalina che è durata anche dopo il triplice fischio». Dichiarazioni semplici, brevi e concise: quanto serve per raccontare un pomeriggio pieno di magia ed orgoglio per Andrea Gasperi, giovane portiere dell'Alcione che lo scorso 6 giugno è stato uno degli assoluti protagonisti nella vittoria orange contro l'Atalanta. Subentrato A Catania - altro talento assoluto tra i pali - all'inizio del secondo tempo, il giovane Andrea è autore di almeno un paio di parate di pregevole fattura, le quali hanno contribuito alla vittoria di lusso dell'Under 15 di Emilio Fontana. La sfida finì con un perentorio 4-2 per i padroni di casa: la tripletta di Barbieri (due gol nel primo tempo e una nel finale) e il rigore di Guerrisi trascinano gli orange, in un pomeriggio perfetto.

Perfetto lo è sicuramente stato per Andrea Gasperi, il quale non nasconde la soddisfazione di aver giocato alla pari e battuto una squadra come l'Atalanta: «Credo sia un privilegio - racconta il classe 2006 dell'Alcione - giocare contro squadre di questo calibro, soprattutto perché non tutte le domeniche hai queste possibilità». E se tali possibilità le si colgono al volo, il risultato può essere al miele: «Quel sabato siamo stati molto bravi mentalmente - prosegue Gasperi - mettendo anima e corpo per tutti i settanta minuti. Facendo così credo che in generale si possano sempre ottenere questo tipo di risultati, anche se alle volte possono sembrare inaspettati».

Passato dal Lombardia Uno all'Alcione nell'estate del 2019, il giovane numero uno si appresta a vivere la terza annata in via Olivieri: «Credo che l'Alcione - racconta Gasperi - sia una delle realtà più forti ed emergenti del calcio milanese. Pur essendo qui da soli due anni mi sto trovando benissimo, sia con la società che con il gruppo in generale. Da qualche mese è arrivato Fontana ad allenarci: ha cambiato il nostro sistema di gioco e devo dire che mi sto trovando davvero molto bene». Come detto, il prossimo condottiero dei classe 2006 dell'Alcione sarà proprio Emilio Fontana, che guiderà la prossima Under 16 nel campionato regionale. A disposizione del tecnico milanese ci sarà un gruppo, quello dei 2006, tra i più interessanti della regione, nel quale spiccano - tra gli altri reparti - la forza di quello arretrato con due portieri di assoluto talento: Gasperi e Catania.

Pur essendo ormai portiere da una vita, Andrea è diventato quello che conosciamo oggi in maniera alquanto bizzarra: «Ho iniziato a fare il portiere all'età di sei anni - racconta Gasperi - più per cause di forza maggiore che per altro. Venivo da un infortunio alla caviglia, e non potendo correre ho giocato in porta anche per necessità della squadra. Da quel momento mi è piaciuta molto tale posizione e capii ben presto che sarebbe stata la mia strada». Una strada nel segno di Manuel Neuer: «Il mio portiere preferito è sicuramente Manuel Neuer - puntualizza Andrea - perché oltre ad essere un capitano vero lo reputo un fenomeno. Sia coi piedi che con le mani, ha un talento da vendere». Neuer ma non solo: l'identikit del portiere perfetto di Gasperi racconta di talenti - attuali e non - che hanno scritto la storia: «A Ederson ruberei la precisione e la forza con la quale rinvia il pallone, a Neues la reattività e infine la tenacia a Sorrentino», conclude l'estremo difensore orange.

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