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Gigi Rampon nuovo Responsabile delle giovanili della Biellese

Confermati sulle proprie annate Casadei (2005), Basile (2006) e Alloisio (2007). New entry Davide Pasteris sui 2008

Gigi Rampon nuovo Responsabile delle giovanili della Biellese

L'ex tecnico delle giovanili della Pro Vercelli è il nuovo Responsabile SGS de La Biellese • Foto media La Biellese

La Biellese ha completato il suo quadro delle giovanili. L’attesa del verdetto della prima squadra ha allungato un po’ i tempi, ma alla fine la cantera bianconera è stabilita e definita e riparte da tre colonne come Ernesto Casadei, Natalino Basile e Piercarlo Alloisio. Tutti confermati sulle loro annate (in ordine Under 17, 16 e 15) per continuare il percorso interrotto a inizio stagione. Le novità quindi sono due: il tecnico dell’Under 14 (2008) che sarà Davide Pasteris, ex Pro Vercelli e Diavoletti, e il Responsabile del Settore Giovanile Pier Luigi (Gigi) Rampon. La passata stagione alla guida della Pro Roasio in prima categoria, ma con un forte ed eloquente passato nelle giovanili professioniste della Pro Vercelli, Rampon affronta per la prima volta l’esperienza da Responsabile del Settore Giovanile: «L’idea è nata da entrambe le parti - spiega Rampon - Ho conosciuto il presidente Luca Rossetto, il ds Turetta, il Dg Varacalli e ho capito subito quanto fossero persone competenti, brave e preparate in una società comunque di prestigio, il che non è affatto scontato. Parlando con un collaboratore del presidente è uscito l’argomento campo, di scegliere gli allenatori etc.. Allora è nata l’idea di provare a fare il Responsabile del Settore Giovanile e penso di portare molta esperienza. Ho allenato a lungo e realizzato il sogno di allenare Allievi Nazionali e Berretti. Sono soddisfatto di quello che ho fatto finora e adesso comincia una sfida nuova con stimoli nuovi, forse anche maggiori di fare l’allenatore».

Prima missione legame col territorio, seconda missione valutazione di un parco tecnico già confermato: «Con il destino societario legato allo spareggio ci si è dovuti muovere con più calma. Volendo però entrare in punta di piedi mi sono trovato d’accordissimo con la società nel confermare le scelte fatte già la passata stagione visto che giocatori e tecnici non hanno avuto la possibilità di mettersi alla prova. Ora cominciamo a guardare squadre e tecnici, fare riunioni e iniziare a conoscersi. Cominciamo a lavorare».

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