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Caro bollette: mazzata per le società. I presidenti: Così chiudiamo!

Arrivate le temute e annunciate utenze 'rincarate' di dicembre: costi raddoppiati e triplicati e senza giocare... Le società: E’ una mattanza! Bollette da migliaia di Euro. Il grido di allarme dei club di Piemonte e Lombardia

Caro bollette: mazzata per le società. I presidenti: Così chiudiamo!

Peggio di così… si muore! Purtroppo è questa la triste fotografia della situazione del calcio di base e delle società. Sono arrivate infatti, le temutissime bollette di dicembre con il pauroso rincaro. Importi raddoppiati o triplicati! E il grido d’allarme dei presidenti delle società di Lombardia e Piemonte è unico, triste e forte: Così chiudiamo!

Bollette di dicembre che tra luce e gas vanno dai 5.000 ai quasi 10.000 Euro, per di più in un mese con attività molto limitata. Anzi, senza quasi attività e senza praticamente entrate per i club che invece devono e dovranno pagare entro pochi giorni veri e propri salassi. Una preoccupazione che aumenta, pensando che arriveranno poi quelle di gennaio, febbraio, marzo ecc…

Con una previsione di aumento di spesa, su base annua, di decine di migliaia di euro solo per le bollette, che mette a rischio la sopravvivenza delle società già gravate in questi due anni dall’assenza di attività e dei tanti costi aggiuntivi relativi alla prevenzione (dispositivi di protezione, sanificazione ambienti e gli accorgimenti previsti dai vari protocolli).

Una situazione drammatica a cui si unisce una ‘gestione’ dell’emergenza e dell’attività, a livello di istituzioni sportive e governative, che di certo non aiutano. Prima gli stop, poi la ricalendarizzazione, poi il dietrofront… Senza contare i ritardi nell’approvazione del ‘Return to play’ e la sensazione di incertezza causata anche dai provvedimenti che rischiano di vanificare gli sforzi dei club per far vaccinare i ragazzi, per svolgere l’attività in sicurezza per poi vedere dall’alto, piovere decisioni che non danno possibilità di programmazione e ossigeno.

«Così chiudiamo. Nessuno ci aiuta e ci aiuterà e dobbiamo avere il coraggio di dire che noi società siamo in ginocchio e rischiamo in questa situazione di chiudere». Queste le parole di Luca Atzori, presidente del Chisola, società al top del panorama regionale e non solo, che racchiude le preoccupazioni di tutti i club. Una mattanza e una mazzata alla quale se non arriveranno risposte da federazione ed enti locali, rischia di vedere davvero tante realtà chiudere i cancelli. Perchè, come dice sempre Atzori: «Non possiamo pensare di scaricare sempre tutto sulle famiglie…»

Troverai i servizi completi sul ‘caro bollette’ nel giornale cartaceo in edicola o nell’edizione digitale (disponibile dalle 5 del mattino di ogni lunedì) che trovi nella sezione ‘Edicola Digitale’ del nostro sito

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