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Fa meglio di Pirlo e Rivera: a 15 anni e 188 giorni debutta in prima squadra a testa altissima

«Abbiamo scelto di premiare i nostri 2006 perché si allenano con noi già da un po’ e sono bravi ragazzi con ottime qualità, certe cose si notano subito» spiega l'allenatore

Filippo Bagarotti

Filippo Bagarotti, centrocampista classe 2006 dell'Arona, nella stagione 2021-2022 ha segnato 16 gol nell'Under 16 e altri 8 nell'Under 17

A 15 anni e 188 giorni è sceso in campo in prima squadra, ancora meglio del record nella storia della Serie A, che vede Wisdom Amey del Bologna in vetta alla classifica con 15 anni e 274 giorni al suo debutto tra i grandi. E persino ancora meglio di predestinati come del calcio italiano come Gianni Rivera (4° nella classifica di turno con 15 anni e 288 giorni) e Andrea Pirlo (9° con 16 anni e 1 giorni). Difficile dire invece se tra i dilettanti sia record o meno, vista la vasta platea di campionati e tesserati che rende pressochè impossibile ogni statistica, ma è stata di rilievo la presenza in campo domenica 29 del centrocampista Filippo Bagarotti in Promozione con la prima squadra dell'Arona. Nel giorno in cui il tecnico Enrico Ragazzoni ha voluto buttare nella mischia alcuni giovani tra i più promettenti del club, ecco infatti alcuni classe 2006 impegnati nello storico stadio Liberazione di Omegna. Dal 1' minuto è partito l'ottimo attaccante Riccardo Corradino, che con i suoi 16 anni e 127 giorni al debutto non può essere certo considerato un veterano, nel quarto d'ora finale ecco appunto Bagarotti, che nella società biancoverde sta bruciando le tappe.

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L'Under 16 Regionale dell'Arona, squadra di riferimento di Filippo Bagarotti, che con i pari età classe 2006 ha segnato 16 gol in 24 partite arrivando 4° in campionato

In campionato con l'Under 16 che si è piazzata al 4° in classifica nel Girone A Regionale, ecco 24 presenze e 16 reti (cifra davvero alta per un centrocampista), mentre con l'Under 17, che purtroppo è scesa di categoria dopo la finale play out Regionale contro il Verbania, nella quale è stato inserito a stagione in corso ecco 19 gettoni e 8 gol. A dicembre, inoltre, è arrivata anche la convocazione con la rappresentative Regionale Under 17. Numeri importanti dunque, e buon per lui che l'Arona in Promozione sia arrivato al finale di campionato ormai salvo da tempo e quindi con la possibilità di concedere minuti a qualche giovane. E non si può dire che l’esperimento non sia riuscito, dal momento che i biancoverdi hanno vinto 4-2 allo stadio Liberazione. I giovani dell’Arona (in campo dal 1' è sceso anche Niccolò Franchin, centrocampista classe 2005 anch'egli parecchio promettente) non sono andati a segno, ma si sono ritagliati benissimo la loro vetrina.

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La formazione Under 17 Regionale dell'Arona di Fabio Langianese, nella quale da sotto età Bagarotti ha giocato 19 volte mettendo a segno 8 gol (7 in campionato e uno nei play out)

«Abbiamo scelto di premiarli perché si allenano con noi in prima squadra già da un po’ e sono comunque bravi ragazzi con ottime qualità, queste cose si vedono - sottolinea mister Enrico Ragazzoni - non fossimo stati ancora a tiro della zona play out penso che li avrei fatti esordire anche prima. Chiuderanno con noi visto che i loro campionati sono finiti. Ci siamo accorti da subito negli allenamenti che ci potevano stare dentro nel gruppo e hanno davvero fatto una bella partita. Ma domenica sono andati davvero bene tutti, anche i giocatori più esperti, che hanno aiutato molto i loro compagni più giovani». La chiusura del campionato di Promozione dell'Arona è ora domenica 5 contro il Piedimulera tra le mura amiche e c’è da scommettere che anche in via Monte Nero ci sarà ampio spazio per altre presenze giovanissime. In pole position i soliti Corradino, Bagarotti e Franchin, ma anche l’attaccante Vincenzo Lettieri (classe 2006 pure lui) dovrebbe essere della partita.

«Io sono convinto che per ragazzi giovani della loro età sia più utile essere schierati in prima squadra, piuttosto che andare in giro e restare in categorie giovanili anche se di rango superiore - conclude mister Ragazzoni - per fare un esempio credo che Franchin stia diventando un bel giocatore proprio adesso che è riuscito a fare minutaggio in Promozione con una discreta continuità. In ogni caso sono contento, perché sto allenando ragazzi cresciuti nel settore giovanile dell’Arona, che sta lavorando molto bene nonostante a non molta distanza ci sia anche la concorrenza di altre squadre». Da sottolineare anche che l'Arona recentemente è arrivato a giocarsi anche la finale Regionale con l'Under 18 (persa poi contro l'Acqui), categoria che in Piemonte sarà riproposta anche nella prossima stagione.

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