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Rivoluzione nel calcio: addio alle rimesse laterali con le mani

Proposta dell’IFAB e l'ok della Fifa sotto l'impulso di Arséne Wenger e il presidente Infantino. Sperimentazione al via, poi...

Rivoluzione nel calcio: addio alle rimesse laterali con le mani

Calcio e futuro. Calcio del futuro e nuove regole. In arrivo una piccola-grande rivoluzione nel calcio. Nel tentativo di modificare il regolamento per limitare le perdite di tempo e rendere il gioco più veloce e più spettacolare, la volontà di limitare 'tempi morti' e inutili lungaggini (in attesa dell'introduzione del tempo effettivo...), il calcio potrebbe toccare un altro caposaldo della sua storia: eliminare la rimessa laterale con le mani.

«Al momento, rimesse laterali e punizioni sono i momenti in cui si perde più tempo», ha sottolineato più volte Arsène Wenger, che dal 13 novembre 2019 è stato nominato responsabile dello sviluppo mondiale del calcio dalla FIFA. E allora la soluzione potrebbe arrivare da un altro sport, dal futsal (il calcio a 5) per la precisione:  «Per rendere il gioco più spettacolare e veloce, le rimesse si potrebbero giocare con i piedi, ma in un limite di cinque secondi». Proprio come accade nel calcio a cinque, dove la palla deve essere posizionata dietro la linea laterale e rimessa in gioco, di piede, tutto entro cinque secondi.

La proposta dell’International Football Association Board (IFAB) è proprio questa infatti: non rimettere più il pallone in campo con le mani, ma direttamente con i piedi. In questo modo si accelererebbe il ritorno in gioco della sfera, creando una nuova occasione da gol e aiutando così anche lo spettacolo: «A cinque minuti dalla fine», ha continuato Wenger, «una rimessa laterale conquistata in zona d’attacco dovrebbe essere un’occasione vantaggiosa. E invece le statistiche dimostrano che otto volte su dieci chi attacca perde il pallone. Anche perché la squadra che batte la rimessa laterale, di fatto, gioca con un uomo in meno. Bisognerebbe avere quindi la possibilità di giocare con i piedi».

A dire il vero, c'è già un ambito di applicazione di questa regola nel calcio attuale: nelle categorie di scuola calcio infatti (Pulcini ed Esordienti), le rimesse laterali si battono con i piedi e non con le mani (senza ovviamente nessun limite di tempo). Se la 'sperimentazione' però avrà esito positivo, ecco che la regola verrà applicata a tutte le categorie e ad ogni livello del calcio.

L’IFAB infatti, ha annunciato che questa nuova regola sarà testata nella stagione 2023/24 nella Eerste Divisie, il campionato di seconda divisione olandese, insieme ad altre possibili innovazioni regolamentari. In primis, cme detto, quella sul tempo effettivo di gara di cui si parla da tempo. Nel frattempo, però, l’IFAB ha approvato definitivamente le cinque sostituzioni in tre slot, un esperimento avviato per la prima volta dopo la pandemia e che ha mostrato di avere un impatto positivo sul gioco. Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha affermato che l’IFAB ora elaborerà i protocolli per le prove, che dovrebbero essere pronti entro la fine dell’anno. La proposta è stata avanzata dalla Federcalcio olandese, che lo scorso anno ha effettuato i primi test nelle competizioni giovanili.

«Sebbene potremmo essere un po’ scettici su alcune di queste misure, l’IFAB è anche aperto a esaminare qualsiasi proposta venga fatta», ha detto Infantino in una conferenza stampa a Doha. L’idea di limitare le rimesse in gioco con i piedi e a cinque secondi mirerebbe a evitare perdite di tempo e impedirebbe alle squadre di sfruttare la pausa per mandare molti giocatori in area avversaria per un lancio lungo.

Non solo. Altri test saranno effettuati per valutare se una partita debba essere cronometrata quando la palla è in gioco invece che su una durata di 90 minuti, il classico tempo effettivo. «Stiamo cercando di trovare una soluzione in questo senso. Crediamo tutti che non sia davvero accettabile che se la partita è di 90 minuti ne vengano giocati solo 46, 47 o 48», ha detto Infantino.

Attualmente, in attesa delle linee guida e regolamentari in materia, tanti i nodi da sciogliere: i 5 secondi andrebbero calcolati dal momento in cui la palla esce o dal momento in cui la squadra è in possesso? La rimessa con i piedi può portare o meno a posizioni di fuorigioco? Tanti dubbi e domande ma intanto partirà la sperimentazione.

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