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Sorrentino vuole gli occhi della tigre, Cerutti fa sentire il suo ruggito

Il primo calciomercato del nuovo presidente collinare

Sorrentino vuole gli occhi della tigre, Cerutti fa sentire il suo ruggito

Filippo Galvagno, corteggiato dalle professioniste ma sceglie il Chieri

«Da sempre il Chieri, è una delle realtà più in vista del panorama piemontese, per me è una nuova avventura e sicuramente ci tengo ad essere all’altezza e confermare tutti i successi sportivi e il buon lavoro che ha fatto chi mi ha preceduto. Questo significa quantomeno riconfermare ogni categoria alle fasi finali, il sogno nel cassetto è invece arrivare a vincere qualche titolo regionale nel mio primo anno di direzione sportiva in questa società».

Ha le idee chiare, Omar Cerutti, il direttore sportivo del settore giovanile del Chieri, voluto dal neo presidente Sorrentino, ma le sue non sembrano essere così astratte a conclusione di un mercato estivo ricco di nuovi innesti studiati alla perfezione. Per raggiungere l'obiettivo, il Ds ex Alpignano è partito con la scelta degli allenatori.

«Il mio lavoro è iniziato con la ricerca dei tecnici giusti in relazione al gruppo che avrei voluto affidargli. Ad esempio, sono certo che Massimo Ricardo potrà fare bene alla guida dei 2006 (categoria con la quale è fresco di titolo regionale con i colori del Lascaris), mentre Marco Biancardi è il profilo giusto per i 2007 con i quali ha avuto un primo approccio lo scorso anno subentrando ad Ermanno Gigliotti all'Alpigiano».

Per ogni condottiero selezionato, ha cercato poi di confezionare vere e proprie corazzate per approdare quantomeno tra le Top Five; e dopo un mercato estivo tra i più ermetici dove sono sfuggite solo sporadiche indiscrezioni, Cerutti è finalmente pronto a svelare i nuovi acquisti della società azzurra.

Under 17. Per la leva 2006, guidata appunto dall'ex Lascaris Ricardo, era già trapelato l'arrivo di Christian Mancino, difensore centrale con il vizio del gol ed ex Capitano del Borgaro accompagnato dallo scoppiettante attaccante e compagno di squadra Michele Ferrante. In mezzo al campo invece, non era sfuggito, l'arrivo di Steven Birtolo dal Pianezza insieme al suo bagaglio di 9 reti stagionali. Ad aggiungersi a questo trio di tutto rispetto per arricchire la difesa, l'esterno basso del Toro Stefano Carbone e il poderoso terzino del Lucento Kesterosayauwa Sonarae che darà spinta e fisicità al comparto difensivo. 
Per il centrocampo invece spunta Diego Del Monte centrocampista centrale dell'Asti che deve aver conquistato i collinari a suon di gol. Nella scorsa stagione infatti, l'ex galletto ha segnato in entrambi gli incontri contro il Chieri. E last but not least Stefano Croce in arrivo dalla Juventus. 

Under 16. La categoria che sarà guidata da Marco Biancardi vede invece in arrivo due tasselli importanti dall'Alessandria: il portiere Matteo Ignat e l'esterno Alessandro Labardo. Grandi novità anche in attacco dove ad affiancare il già risaputo arrivo di Riccardo Melloni (35 gol nella scorsa stagione con il Pertusa) arriva l'ala della Cbs Pietro Dario andato a segno in rossonero 15 volte nel campionato passato. Per dare solidità nelle retrovie, approda tra i collinari il difensore centrale Simone Sacco dal Bacigalupo. Ma Cerutti è stato abile non solo a selezionare nuovi innesti, ma anche a preservare i tasselli fondamentali e l'ossatura di talenti che già facevano parte della società. Per questo motivo sorride due volte quando accenna alla conferma di Filippo Galvagno, che pur corteggiato da diverse società del professionismo sul territorio nazionale, ha infine deciso di restare legato alla maglia azzurra e disputare una nuova stagione con il suo Chieri

Under 15. Per Matteo Negro, tecnico in arrivo dalla Cbs, Omar Cerutti ha confezionato una vera e proprio corazzata con gli arrivi dal Toro di: Picca, Marini, Mandrini, Ruta e Pavin. In porta arriva Magliocchi dalla Juventus mentre in attacco Omar Shaker dalla Pro Eureka. Le grandi potenzialità di questa rosa sono evidenti, ma il Ds non si è risparmiato neppure per i reclutamenti del gruppo Under 15 guidato da Giuseppe Cozzella. 
Il tecnico Barese potrà contare sull'arrivo dell'attaccante esterno della Cheraschese Carlo Alberto Cavaglià e sul terzino Pietro Villani dal Vanchiglia. Per il comparto offensivo ha poi fatto la spesa dalle provinciali con Marco Lazzari dalla Santenese e Riccardo Fumi dal Psg, per concludere con il poliedrico centrocampista Morgan Pomes che con il Mezzaluna ha segnato ben 12 reti. 

Per il momento può ritenersi soddisfatto Stefano Sorrentino, neo presidente del Chieri che non ha bisogno di presentazioni. L'ex portiere del Chievo ha preso le redini della società poco più di 100 giorni fa, e tra le prime scelte aveva voluto Cerutti alla direzione del settore giovanile. Opzione che per ora si rivela vincente, ma come dice Cerutti stesso dovrà essere il campo a parlare.

«Arrivare al Chieri per me è l'inizio di una nuova avventura, ma dalla prima volta che ho incontrato Sorrentino e Antonio Montanaro mi hanno subito trasmesso l'entusiasmo con cui dirigono la società. Stefano è un presidente molto presente e ci tiene davvero molto a fare bene, poi siamo subito entrati in sintonia per i valori che ci accomunano e non solo quelli in termini sportivi ma anche etici. Sarebbe da ipocriti dire che a Chieri non conti vincere, ma per arrivare alla vittoria per noi è fondamentale la formazione dei ragazzi, e che ogni elemento sia in sintonia con il resto della squadra per potersi divertire in campo. Per ora, ho fatto tanto lavoro d'ufficio, e sono contento dei nomi che sono entrati in società, fiducioso che possano portare ulteriore qualità a quella che era già un'ottima ossatura. Inoltre sono estremamente contento che i ragazzi già presenti nelle rose titolari, abbiano deciso di restare e abbracciare il progetto dando fiducia a me, ma anche ai nuovi tecnici e al nostro presidente. Adesso però è ora di far parlare il campo, io sono un'uomo d'azione e non vedo l'ora di tornare sul rettangolo verde per testare le squadre. Andremo in ritiro a Bardonecchia, poi affronteremo un torneo triangolare, ma la prima occasione ufficiale sarà il Super Oscar e contiamo di arrivare pronti per partire al meglio».

 

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