UNDER 16

Il talento da 15 gol e 8 assist fa impazzire tutti: a 15 anni trascina i suoi verso i playoff

Giacomo Brandolini guida il treno del Vighignolo in direzione playoff: ultime 4 giornate decisive

UNDER 16 VIGHIGNOLO • Giacomo Brandolini

UNDER 16 VIGHIGNOLO • Giacomo Brandolini, fantasista della squadra di Vanzetto

«Corri quando puoi, cammina se necessario, striscia se serve, ma non mollare mai». La frase rappresentativa del campionato del Vighignolo non può che non essere la questa. Dopo una stagione piena di alti e bassi con vari risultati altalenanti i gialloneri di Vanzetto non sono mai caduti in tentazione e, nel mese di marzo, hanno raggiunto una base solida di continuità. Non mollando mai nei momenti complicati, mettendo in sesto una trafila positiva di risultati in ottica playoff. Adesso sono lì, a 40 punti con 4 di vantaggio rispetto al Gavirate, in una mischia apertissima fino all'ultimo respiro. La scossa è arrivata come un tuono, con il supporto generale dei leader e dei trascinatori, e di uno in particolare: il leader tecnico, il diamante grezzo, il numero 10, colui che può decidere le sorti del match con una magia d'inventiva rara: Giacomo Brandolini. L'ala destra classe 2009, con il suo valore tecnico spaventoso, al suo primo anno in Via Pace sta prendendo le redini della società di Settimo Milanese per trascinarla ai playoff. Un traguardo importante a cui i ragazzi non hanno mai smesso di levare il pensiero, combattendo weekend dopo weekend per trovare il giusto pertugio di speranza. Adesso che l'opportunità sembra essere arrivata i ragazzi di Vighignolo non vogliono lasciare nulla e nessun punto al caso, come conferma lo stesso Giacomo. La battaglia è annunciata, ci sarà da divertirsi.

VIA PACE NEL DESTINO

Il ragazzo di Gudo Visconti inizia ad avvicinarsi allo sport, e prevalentemente al calcio, in maniera trasversale. Sin da molto piccolo data la sua immensa velocità ed esplosività nelle gambe si avvicina all'atletica. A lui il calcio da bambino non è mai interessato moltissimo ma, tra una gara di atletica e l'altra e con qualche vittoria, grazie ad un suo amico, il quale riesce a convincerlo a provare a fare qualche allenamento di calcio nella squadra del suo paese, Giacomo si accorge che calciare la palla all'interno del rettangolo verde è tanta roba e con il passare del tempo diventata la sua più grande passione. All'età di 6 anni inizia a giocare alla Gudo Visconti, dopo solo una stagione decide di passare all'Accademia Gaggiano, lì si trova molto bene e passandoci due stagioni inizia a mettere in mostra tutte le sue spiccate qualità, tanto basta per essere chiamato da uno dei settori giovanili più rinomati del calcio dilettantistico milanese, l'Atletico Alcione.

Un momento molto importante e di orgoglio per il classe 2009, il quale passa 3 anni di ottimo livello per poi approdare al Real Trezzano. Dopo un solo anno il suo destino però ha un nome: Vighignolo, realtà e gruppo in cui Giacomo si cala a fondo in pochissimo tempo, società che nel suo cammino aveva già in programma di approcciare prima di approdare a Trezzano sul Naviglio, prima di decidere di seguire il suo tecnico Mirko Giongrandi dall'Ateltico Alcione al Real Trezzano. Al Vighi parte forte e prosegue ancora meglio con grandissimi risultati: 15 gol e 8 assist in 26 presenze da ala destra nel 4-3-3 offensivo di Vanzetto, e il gol che lo ha trasformato emotivamente è arrivato subito all'esordio casalingo contro la Lainatese, uno sblocco mentale dopo l'ultimo anno a Trezzano in cui non ha avuto grande dimestichezza nel gonfiare la rete.

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DEFINIZIONE DI IMPREVEDIBILITÀ

Lui è la tempesta perfetta, l'imprevedibilità fatta a persona da responsabile del reparto offensivo, con gli scatti brucianti, primo controllo a disorientare il proprio marcatore seguito dalla sua caratteristica principale, il dribbling ubriacante in un cambio direzione eseguito in una frazione di secondo, sterzate nette da far girar la testa alle retroguardie avversarie. Uno dei prototipi perfetti di campione che, grazie alla propria freschezza e imprevedibilità nel dribbling, con eleganza decide i match; pur giocando sulla fascia opposta e con la numero 11 sembra il clone di Neymar. Proprio il brasiliano è il vero e proprio punto di riferimento a cui il talento di Via Pace si ispira moltissimo, avendo impresse nella mente le sue magie esorbitanti fuori dal normale. Questo treno sul binario playoff non è di certo un passante o una metro che passa ogni 5 minuti, ma un passaggio importante e un ottimo traguardo per il Vighignolo che darà il tutto per tutto in queste ultime 4 giornate. La sliding door di questa stagione, secondo Brandolini, è stata la sconfitta contro il Sedriano: un 2-1 per i ragazzi di Portaluppi arrivato con cinismo in una gara apertissima in cui i ragazzi di Vanzetto avrebbero meritato molto di più.

La gara con il Sedriano però è solo un piccolo esempio, anche perché molteplici volte dall'inizio della stagione il Vighignolo ha raccolto molto meno di quanto seminato. Fatto sta che nonostante la sconfitta strettissima avvenuta l'1 marzo, per i padroni di casa è arrivata una grande iniezione di carattere e autostima per gli impegni a venire. Il momento positivo è arrivato esattamente la settimana successiva con la vittoria pesantissima, anche se di misura, in casa della Caronnese: scontro diretto che ha delimitato ufficialmente le linee di classifica per la zona verde. Segue il poker alla Vergiatese prima e il tris alla Besnatese poi, il Vighignolo non ha intenzione di fermarsi, riprende il Gavirate e vuole giocarsi le sue carte per l'Élite e il Neymar di Gudo Visconti lo conferma: «Io sono convinto che il Vighignolo possa arrivare ai playoff perchè siamo una delle squadre più forti del girone e in queste ultime partite lo stiamo dimostrando. Adesso daremo il massimo in queste ultime partite».

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