Trofeo Italo Galbiati
11 Febbraio 2026
TROFEO ITALO GALBIATI • La Masa e D'Antuono (Alcione)
Ci hanno creduto tutti. Soprattutto perché le risposte del Club Milano erano arrivate subito e quando serviva per restare in partita e permettersi di sognare in grande. Il rigore in movimento di Gravina prima, e l'urlo iconico di Dossi poi, sembravano aver scosso definitivamente una formazione biancocrociata. C'era profumo d'impresa. Poi, l'impatto con la realtà: D'Antuono sale definitivamente in cattedra e non c'è più storia, nonostante quell'ultima fiammata d'orgoglio. La prof s'impone. Tripletta del bomber orange per segnare definitivamente la vittoria dell'Alcione nella Fase 2 del Trofeo Italo Galbiati, che passa con una manita stellare e si assicura un posto al prossimo turno, dove ci sarà il Monza.
Il Club Milano azzanna immediatamente la gara. Righini è costretto al primo intervento dopo appena un minuto dal fischio d'inizio. L'lAcione prova a mettere paura con Casagrande e D'Antuono, ma Di Benedetto risponde presente. Cuppari chiede ai suoi di «non calare», perché 'intensità che i biancocrociati mettono subito in campo può essere une delle chiavi verso il successo. Rossomanno viene pressato da Lombardi, ma tiene botta. L'Alcione sale in cattedra e dopo un'azione ben costruita riesce ad arrivare al tiro dal limite dell'area con La Masa, che si coordina perfettamente e di controbalzo scheggia l'esterno del palo (10').È tutta questione di atteggiamento.Il Club non sembra percepirsi inferiore all'avversario. L'Alcione dà l'impressione di non aver ancora sfoderato tutto il suo reale potenziale da prof. Candiani davanti fa a spallate con tutti.
Gravina in mezzo al campo dimostra qualità. Baroni dalla sinistra spinge per gli orange. Selmo comincia ad entrare nel vivo, guadagnando un paio di falli importanti. La Masa riesce a liberare D'Antuono verso la porta, ma la difesa biancocrociata ferma anche questa potenziale mareggiata. Quando il pari sembra poter resistare fino al duplice fischio, un cambio di gioco in transizione mette seria appresione la difesa biancocrociata. Lombardi ci arriva coi tempi giusti e si mette subito in posizione di potersi involare verso la porta. Cuppari esce al limite dell'area con i piedi e non con le mani, concedendo una ribattuta a porta totalmente sguarnita, su cui è bravo a crederci La Masa, che la piazza con un pallonetto delicatissimo. 1-0 per l'Alcione (34').

Che follia. Come un fulmine a ciel sereno i ragazzi di Bove tornano in partita. Discesa sulla destra imperante di un Candiani che crossa rasoterra una palla messa in mezzo per il rimorchio di un Gravina a cui viene chiesto di calciare un rigore movimento. Impossibile per lui sbagliarlo. 1-1 e palla al centro (1'). Un vantaggio che fa vivere i minuti successivi ai biancocrociati sulle ali dell'entusiasmo, ma l'Alcione torna avanti con una bel destro a incrociare di Rende, bravissimo a farsi trovare al posto giusto e al momento giusto. 2-1 per gli orange (7')l Il Club reclama per un fuorigioco, ma per l'arbitro è tutto regolare. Potrebbe essere un macigno dal peso insostenibile per i biancocrociati. Non è così. Sessanta secondi più tardi Dossi la pareggia nuovamente, con un tiro cross dalla traiettoria velenosa. 2-2 e palla nuovamente al centro (8'). Cuppari fa un miracolo su una conclusione in area dell'Alcione e tiene a galla i suoi (16'). Un cross dalla sinistra di Giugliano fa correre qualche brivido fra le schiene orange. Poi l'imbarcata.
L'Alcione batte subito in corner e prende completamente impreparata la difesa rivale. Nessuno segue il movimento di D'Antuono che ha tutto il tempo di ricevere in area come vuole e di piazzarla con il piattone dove Cuppari non può nulla. 3-2 per l'Alcione. Questa volta sì, il Club accusa il colpo, perché attimi più tardi gli orange allungano ancora, nuovamente con D'Antuono, che firma la doppietta personale e il 4-2 per i suoi (26'). Il bomber non si ferma e cala anche la tripletta una volta trovato a tu per tu con il portiere. 5-2 per l'Alcione e palma di MVP messa in cassaforte da D'Antuono (28'). Il Club accorcia le distanze, Gravina ripete praticamente il tap-in di inizio secondo tempo: 5-3 (30'). Un gol che simboleggia un'ultima fiammata d'orgoglio di una formazione biancocrociata coraggiosa, caduta solamente nei minuti finali. Passano gli orange: Fase 3 sbloccata.
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ALCIONE-CLUB MILANO 5-3
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 5-2, 5-3): 35' La Masa (A), 1' st Gravina (C), 7' st Rende (A), 8' st Dossi (C), 24' st D'Antuono (A), 26' st D'Antuono (A), 28' st D'Antuono, 30' st Gravina (C)
ALCIONE: Righini, Giampaolo, Baroni, Rega, Iaquinta, Romano, Rende, Lombardi, D'Antuono, La Masa, Casagrande. A disp. Billardi, Monti, Radaelli, Sangalli, Montesano, Todesco, Marchesi. All. Tettamanti.
CLUB MILANO: Cuppari, Rossomanno, Di Benedetto, Riva, Tilocca, Di Lonardo, Magni, Selmo, Candiani, Gravina, Dossi. A disp. Caprera, Cecconi, D'Angelo, Grassi, Marinetti, Del Prete, Di Nunno, Giugliano, Mariello. All. Bove.
ARBITRO: