Under 19

Pugni in faccia e maxi squalifiche: arriva la sentenza del Giudice Sportivo sull'ennesimo giallo torinese

Vittoria a tavolino nella sfida sospesa al 35' della ripresa per abbandono del campo, ammende solo per la società ritenuta responsabile

UNDER 19 TORINO ACCADEMIA BEIBORG SAN PAOLO TORINO

UNDER 19 TORINO • Sconfitta a tavolino per l'Accademia Beiborg nella sfida con il San Paolo dopo l'abbandono del campo dei gialloverdi a 10 minuti dalla fine

A meno di un mese di distanza dagli episodi della sfida tra Gassino e Virtus Accademia, il calcio provinciale torinese torna a far parlare di sé (e non in maniera positiva). Questa volta ci troviamo a Borgaretto, frazione di Beinasco, dove va in scena la sfida tra Accademia Beiborg e San Paolo Torino, valida per la diciassettesima giornata del girone C di juniores provinciale. Il match si interrompe al minuto 35 del secondo tempo quando, sul risultato di 5-2 in favore del San Paolo, i gialloverdi decidono di abbandonare il campo. La causa scatenante, come si evince dalle dichiarazioni del Giudice Sportivo, sarebbe un pugno del portiere del San Paolo che, nel tentativo di ostacolare la rapida ripartenza del gioco dopo il gol subito, colpisce in faccia l'attaccante dell'Accademia Beiborg. Da quel momento scatta un parapiglia che porterà alla sospensione della partita e all'abbandono del campo dei padroni di casa.

L'EPISODIO

«Come si evince dal contenuto degli atti ufficiali di gara, l’incontro Accademia Beiborg - San Paolo Torino, Girone C, Under 19 Provinciali non ha avuto un regolare svolgimento, in quanto veniva sospesa definitivamente al 36º minuto del secondo tempo.» Con queste parole il Comunicato Ufficiale numero 51 di Torino introduce la sentenza definitiva su Accademia Beiborg - San Paolo Torino Sul risultato di 5-1 in favore del San Paolo, i padroni di casa conquistano un calcio di rigore che viene trasformato, accorciando così il distacco tra le due squadre. Da quanto si evince sia dal comunicato del Giudice Sportivo sia dalle dichiarazioni della Vice Presidente dell'Accademia Beiborg Maria Stella Martucci, il numero 9 Nicholas Crisafulli avrebbe tentato di recuperare il pallone per riportarlo a centrocampo ma sarebbe stato ostacolo dal portiere del San Paolo Matteo Cammarata che lo avrebbe colpito al volto con un pungo in faccia. A quel punto, in soccorso del compagno, sarebbe arrivato il capitano dei padroni di casa Alessandro De Luca che, dopo aver buttato a terra l'avversario, lo avrebbe a sua volta colpito al volto con 4 pugni in faccia. A seguito dell'espulsione del capitano, i giocatori dell'Accademia Beiborg avrebbero deciso di abbandonare il campo, portando il direttore di gara a sospende la partita

Il comunicato riporta i seguenti fatti:

« Il Direttore di gara riferisce che, a seguito dell’espulsione del giocatore De Luca Alessandro della società Accademia Beiborg, comminatagli perché intervenendo in difesa di un proprio compagno colpito da un pugno in faccia da un giocatore avversario, si metteva sopra quest’ultimo buttandolo a terra e colpendolo con 4 pugni al volto, tutti i componenti della squadra, alla notifica del provvedimento di espulsione del compagno, ritenendo ingiusta la sanzione comminata, abbandonavano volontariamente il terreno di gioco. Accaduto ciò, il direttore di gara decretava la sospensione definitiva dell'incontro.»

LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

«(...)a causa della condotta posta in essere dai tesserati della società Accademia Beiborg notevolmente lontana dai principi di rispetto, correttezza e far play, che lo sport, e nello specifico il calcioo, intende trasmettere a chi pratica qualsivoglia disciplina sportiva,(...)»

Con questa frase il Giudice Sportivo apre ai provvedimenti disciplinari su quanto accaduto in campo, attribuendo all'Accademia Beiborg le principali responsabilità su quanto è avvenuto e consegnando la vittoria a tavolino per 3-0 al San Paolo Torino.

La stangata più grossa arriva per Alessandro De Luca che riceve una squalifica fino a fine stagione «perché intervenendo in difesa di un proprio compagno colpito con un pugno in faccia da un giocatore avversario, si metteva sopra quest’ultimo buttandolo a terra e colpendolo con 4 pugni al volto», con l'aggravante di essere il capitano dei gialloverdi. Cinque giornate di squalifica anche per Thomas Crisafulli per condotta inappropriata nei confronti del direttore di gara. Squalifica fino al 5 maggio 2026 per il massaggiatore dell'Accademia Beiborg Pierluigi Scaramuzzi «per essere entrato sul terreno di gioco senza autorizzazione e per comportamento gravemente e platealmente irrispettoso nei confronti dell’arbitro.»

Squalifica pesante anche in casa San Paolo Torino, con il portiere Matteo Cammarata che sarà costretto a saltare 4 partite «il quale a seguito di una rete subìta cercava di trattenere il pallone e nel momento in cui un giocatore avversario riusciva a riprenderglielo, lo stesso lo colpiva con un pugno in faccia.»

Per l'Accademia Beiborg arrivano anche 2 ammende per un totale di 300,00€ sia «per comportamento gravemente antisportivo tenuto dai propri tesserati;» sia «perché i propri sostenitori minacciavano ed offendevano pesantemente l’arbitro durante tutta la gara.»

LE DICHIARAZIONI

A seguito del comunicato del Giudice Sportivo, a differenza del San Paolo Torino che non ha ritenuto necessario rilasciare alcun tipo di dichiarazione, l'Accademia Beiborg, attraverso le parole della Vice Presidente Maria Stella Martucci, commenta così le sanzioni subite:

«Vogliamo precisare come il giocatore De Luca Alessandro sia andato in soccorso del suo compagno in seguito ad un pugno in testa dell'avversario e che se il Direttore di Gara fosse intervenuto subito dividendo lui i ragazzi ed allontanando subito il portiere la rissa non ci sarebbe stata. La pena inflitta al portiere avversario è irrisoria rispetto alle nostre. Sono stati applicati due pesi due misure. La squalifica a tempo fino al 30/06/2026 è veramente esagerata.»

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