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Addio a Enzo Panzeri, ha fatto la storia del Salus

Addio a Enzo Panzeri, ha fatto la storia del Salus
Enzo Panzeri è stato ed è la storia del Salus, società torinese «nata in Borgo Vittoria ma con l’attività calcistica nei campi della Barriera di Milano, proprio a ridosso di quel ponte che da ottantadue anni segna il confine tra “noi e gli altri”», per citare ancora una volta la definizione manzoniana dal preziosissimo libro di Tito Delton, «Una storia, tante storie».La denominazione esatta della società gialloblù che adesso gioca in corso Appio Caludio al campo del Carrara è: Salus GRP, l’acronimo GRP sta per Gruppo Ricreativo Pensionati ed era il nome della bocciofila che si trovava al Parco Sempione, di cui era presidente Domenico Rosso, amico storico di Enzo: «Ci conoscevamo da oltre quarant’anni, posso dire che abbiamo passato più di mezza vita insieme. Il pensiero della sua scomparsa mi tormenta da giorni. L’amicizia tra me e Enzo è nata proprio quando ero presidente della bocciofila, a quei tempi eravamo tutti lì al Sempione in via Gottardo, dove all’epoca aveva sede il Salus, ci incontravamo nei locali dove i pensionati giocavano a bocce. Enzo era la figura più importante del Salus, che oltre ai campi di via Gottardo utilizzava quello di via Casteldelfino, il famoso impianto Michelin, adesso in degrado. Era un periodo calcisticamente vivo, produttivo, molto bello, c’era fermento attorno al club di Enzo, c’erano tanti ragazzini che giocavano nel Salus». Tra i grandi meriti di Panzeri sicuramente la felice intuizione di unire in collaborazione il suo Salus con il River Mosso, le due società alle due sponde del fiume Stura. Nacque appunto la bellissima definizione di Polo Stura che partecipava ai campionati LND con la Juniores, categoria che aveva un grande valore a quei tempi. Altra grande idea di Enzo Panzeri fu la fusione tra il Salus e il Barcanova, che all’epoca giocava in via Centallo e il cui presidente era José Parrella. Era il 2001 quando nacque il BarcanovaSalus, dalla fusione di due tra le più antiche società di calcio dilettantistico torinese “entrambe insignite con la Stella d’argento da parte della Federazione Italiana Gioco Calcio” si legge ancora nella Home Page del club rossoblù, che si spostò poi ai campi di via Occimiano. Nel 2016 di nuovo la separazione tra le due società, il Barcanova resta in via Occimiano, il Salus ad oggi ha solo una squadra in Terza Categoria che si allena all’oratorio Rebaudengo in corso Vercelli e gioca appunto sui campi del Carrara alla Pellerina.«Il Salus è prosperato con Enzo e continua a vivere grazie a lui - racconta Leana Misilmeri, tuttora segretaria del club gialloblù -, ci teneva tantissimo alla “sua” società. Enzo in realtà figurava come presidente onorario, non ha mai voluto essere presidente, anche se tutti lo chiamavano così, dal 1963 quando ha iniziato a tirare su il Salus a soli 19 anni fino a ieri. Io sono qui grazie a lui e per lui, la sua storia mi ha spezzato il cuore e allora ho promesso di aiutarlo, mi ripeteva sempre “Leana, non dobbiamo mollare”. Il mio ricordo di Enzo è quello di una bravissima persona, educata, gentile con tutti». Enzo Panzeri si stava curando da una tosse nervosa che si portava dietro da qualche anno, al venerdì (6 febbraio) è stato ricoverato alle Molinette, in due giorni la sua situazione di salute si è aggravata e una leucemia fulminante l’ha portato via. La vita di Enzo Panzeri è stata segnata da momenti molto difficili, come quando ha perso i suoi due figli, Silvia per una grave malattia quando aveva solo 32 anni e Marco giovanissimo (17 anni) per un incidente stradale. Ironia della sorte, i funerali di Enzo si sono svolti mercoledì 10 febbraio, quello che sarebbe stato il giorno del suo 77° compleanno (era del ’44), la cerimonia si è svolta in mattinata alla Chiesa Madonna di Campagna, in via Cardinal Massaia a Torino.
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