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CRL, AIA e Unicef insieme per ricordare la convenzione sui diritti dell'infanzia: il prossimo weekend verrà esibito sui campi il simbolico cartellino blu

Lunedì pomeriggio in via Pitteri ha avuto luogo la conferenza stampa per raccontare il progetto in cooperazione che verrà messo in atto sui campi dall'Eccellenza in giù

CRL, AIA e Unicef

I rappresentanti di CRL, AIA e Unicef al termine della conferenza stampa dello scorso lunedì

CRl, AIA e Unicef unite più che mai per un progetto solidale che avrà luogo il prossimo weekend su tutti i campi di calcio lombardi dall'Eccellenza alle giovanili. Le partite in programma sabato e domenica (20/21 novembre) saranno infatti precedute da una piccola cerimonia antecedente al fischio d'inizio, volta a ricordare l'anniversario dell'approvazione della convenzione sui diritti dell'infanzia (20 novembre 1989) e sensibilizzare quante più persono possibili riguardo proprio questo tema sul quale l'Unicef ci ha costruito una montagna solida e rocciosa. Presso la sala riunioni della sede CRL e CRA Lombardia (comitato regionale arbitri) ha avuto luogo lo scorso lunedì la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa: presenti per il Comitato Regionale Lombardia il presidente Carlo Tavecchio e il vice presidente vicario Sergio Pedrazzini, quest'ultimo anche coordinatore e presentatore dell'evento. Il portavoce del mondo arbitrale lombardo è stato Emilio Ostinelli - presidente del CRA e ex arbitro fino alla Serie B, ultima gara diretta nella serie cadetta nel 2014 - mentre la portabandiera dell'Unicef è stata la dottoressa Manuela Bovolenta, presidente di Unicef Lombardia. Circa venticinque minuti durante i quali sono state spiegate modalità di svolgimento di tale iniziativa e il significato che essa porta con sé.

COME FUNZIONERÀ?

Il tutto, come detto, avrà luogo su tutti i campi della regione dall'Eccellenza alle giovanili. La breve cerimonia avverrà poco prima del fischio d'inizio, quando le squadre saranno schierate sul terreno di gioco e l'arbitro emetterà il classico fischio di saluto. In quel momento il direttore di gara esibirà un simbolico cartellino blu - colore che da sempre contraddistingue l'Unicef - e sarà accompagnato da un messaggio audio che verrà letto dall'eventuale speaker (ove presente) della società ospitante. La consegna del cartellino blu agli arbitri lombardi sta avvenendo già da qualche giorno: il recente raduno degli arbitri di Eccellenza ha facilitato lo smistamento, mentre i fischietti appartenenti agli organi tecnici sezionali potranno ritirare il cartellino in questi giorni presso la sezione di appartenenza.

LE PAROLE

Il presidente Carlo Tavecchio. In rappresentanza del Comitato Regionale Lombardia ha preso parola il Presidente Carlo Tavecchio, il quale ha voluto sottolineare l’importanza della partnership raggiunta ed il piacere di averla messa in piedi in così breve tempo: «Parlare di Unicef è come parlare del mondo. La Figc e la Lnd sono da sempre in prima fila per sensibilizzare i rapporti con il mondo giovanile, per questo sono molto entusiasta di questa iniziativa. Parlando di diritti dei bambini ci sarebbe da discutere molto ma purtroppo non si fa, per questo ringrazio gli esponenti di questa realtà che hanno fatto della sensibilizzazione sui diritti dei bambini un forma di vita».

Il presidente Emilio Ostinelli. È poi intervenuto il presidente del Comitato Regionali Arbitri della Lombardia Emilio Ostinelli, che con soddisfazione ha dichiarato: «Il presidente Tavecchio ci ringrazia ma per noi è solamente un onore far parte di queste attività sociali. Dopotutto, noi stessi come Aia abbiamo a che fare con i ragazzi visto che molti giovani si approcciano al nostro mondo appena quindicenni». 

Dottoressa Manuela Bovolenta. Infine l’intervento della dottoressa Manuela Bovolenta, presidente di Unicef Lombardia e portabandiera dell’iniziativa che caratterizzerà il prossimo fine settimana su tutti i campi della Regione: «È bello quando si riesce a mettere in piedi giornate come queste in così poco tempo, essendo il cuore il motore pulsante che manda avanti tutto ciò. La nostra iniziativa pone al centro i giovani, ma l’obiettivo è sensibilizzare gli adulti visto che alla fin fine sono loro a poter fare qualcosa di concreto».

IL MESSAGGIO

La piccola cerimonia sarà dunque accompagnata dalla lettura di un messaggio volto, come detto, a sensibilizzare i presenti sulle tematiche sulle quali l'Unicef sta lavorando da anni. Clicca qui per scaricare il pdf del messaggio che verrà letto/esibito negli stadi.

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