Cerca

Under 19 Regionale

Il capitano è maturo: «Ho capito quanto conti la testa per fare lo step successivo»

Nell'ultima stagione capocannoniere con 16 gol, adesso la nuova sfida: il balzo nel calcio dei grandi

Cisanese Stefano Sambruna Eccellenza

ECCELLENZA CISANESE: Stefano Sambruna, bomber dell'Under 19 promosso in Prima Squadra

QUESTO ARTICOLO È PREMIUM. PER LEGGERLO DEVI AVERE UN ABBONAMENTO ATTIVO. IN ALTERNATIVA LO TROVI SUL GIORNALE IN EDICOLA DA LUNEDÌ 1 AGOSTO (QUI L'EDICOLA DIGITALE)

La grande annata vissuta dal capitano della Cisanese Under 19 Stefano Sambruna ha dato buoni frutti all’attaccante classe 2002, promosso per la stagione in arrivo in Prima Squadra, con cui si è già allenato e ha fatto qualche amichevole. Ora, però, si parte con la preparazione e il giovane attaccante è pronto a ritagliarsi il proprio spazio nelle gerarchie della squadra.

LA SCHEDA DI STEFANO SAMBRUNA

  • NOME E COGNOME: Stefano Sambruna;
  • ANNO DI NASCITA: 2002;
  • PRESENZE: 23;
  • GOL FATTI: 16;
  • MEDIA VOTO: 6,96.

La stagione biancoazzurra è stata certamente molto positiva, ma dal finale amaro, come spiega il bomber Stefano Sambruna: «In una settimana siamo arrivati: in campionato a un punto dallo Scanzo, abbiamo perso ai supplementari la finale di Coppa contro la Calvairate e siamo poi usciti al primo turno dei playoff contro la Varesina. Il grosso rimpianto è più che altro per il campionato, eravamo davanti e abbiamo perso punti lungo la strada contro squadre alla portata». Per quanto riguarda la Coppa invece la storia è ben diversa: «Durante la finale per la prima volta sono stato davvero impressionato dagli avversari e mi sono reso conto che erano più forti di noi: non avevano un gioco brillante ma non ci concedevano neanche mezzo metro ed erano molto compatti. Nonostante l’amarezza per la sconfitta e le lacrime, siamo poi usciti dallo spogliatoio a testa alta sapendo di aver dato tutto contro una squadra davvero forte». Agrodolce anche il finale di campionato: «Contro il Pozzuolo, nonostante sapessimo fosse quasi impossibile che lo Scanzo potesse perdere, ci eravamo promessi di dare tutto. Siamo finiti sotto dopo cinque minuti e gli avversari esultarono molto, ma noi non ci siamo disuniti e l’abbiamo ribaltata 3-1. Ho fatto in quell’occasione una delle mie doppiette più belle. In ogni caso nello spogliatoio abbiamo esultato: è stata una stagione che ci ha dato comunque tante soddisfazioni».

 LO STEP SUCCESSIVO

Riguardo alle prime settimane con la Prima Squadra, Sambruna, come è normale che sia, sta rendendosi conto del salto di qualità necessario per dimostrare il proprio valore tra i grandi: «Mi sto ancora integrando, ma i miei compagni vanno a tremila: sono rimasto impressionato. La cosa buona è che mi sto trovando bene col gruppo, i più esperti ti spronano per farti dare quel qualcosa in più. Il tecnico Sala è un tipo tosto, ambisce alla perfezione. Mi reputo fortunato a potermi allenare con gente così forte: qualcuno potrebbe abbattersi dopo le prime difficoltà, ma io sono determinato a imparare e migliorare sempre di più». Il fattore mentale per Stefano sarà cruciale in questa fase, e la stagione appena disputata gli sarà di insegnamento: «Mi sono reso anche conto di quanto conti la testa per fare lo step successivo. Quest’anno ero numero 10 e capitano, ho sentito la pressione, ma questo mi ha fatto venire fuori a livello mentale, e per la stagione che mi aspetta sarà fondamentale. Non mi interessa giocare subito, voglio migliorare e sfruttare al meglio questa occasione, poi a fine anno valuterò il percorso fatto».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400