Cerca

Alessandria-Torino Women Serie C femminile: Annalisa Favole e Levis affondano le ultime speranze delle grigie

Barbara Di Stefano e Francesca Lardo dopo Alessandria-Torino Women

Barbara Di Stefano e Francesca Lardo dopo Alessandria-Torino Women

Sull'onda della vittoria contro il Pinerolo di domenica scorsa, l'Alessandria prova a giocarsi l'ultima chance per arrivare al penultimo posto e sperare in un ripescaggio. Ma di fronte c'è il Torino Women che, guarda caso vuole rimanere in seconda posizione per sperare nel ripescaggio e salire in B. Come poi dirà Giovanetti a fine gara, purtroppo le ragazze non hanno giocato come col Pinerolo. Non avevano la stessa grinta e la stessa concentrazione. Ma forse il Torino di questa gara era più determinato a portare a casa l'intera posta. E ci sono riuscite in virtù di una gara che fin dall'inizio per le ragazze di casa si dimostra una salita ripida e irta di ostacoli. Le granate girano a velocità superiore, e per buona metà del primo tempo hanno lasciato poco spazio alle grigie. Il ghiaccio, comunque, le ospiti lo hanno rotto solo al 31' faticando non poco per il raddoppio nella ripresa. Le alessandrine sono riuscite ad accorciare quasi fine a gara e vanno vicino al pari nei minuti finali senza riuscirvi. Sbilanciate poi in avanti hanno subito il terzo gol su ripartenza dell'Alessandria Favole. Una Favole quindi senza lieto fine per le alessandrine. Anche se di favole calcistica Barbara Di Stefano e Francesca Lardo ne hanno scritte tante. L'ultima, almeno nel calcio giocato, l'hanno messa nera su bianco proprio in questa partita che hanno giocato magistralmente chiudendo in grande stile la loro carriera.

Annalisa Favole e Maria Speranza Levis
Annalisa Favole e Maria Speranza Levis

Granata in cattedra. Che sarebbe stata una gara difficile per entrambe le squadre lo si è visto subito, perché nonostante le "torelle" si buttassero avanti per sbloccare il risultato non riuscivano a trovare gli sbocchi necessari per far male dentro l'area. L'unica occasione importante capitava al 4' con il sombrero di Ponzio concluso a rete da Serna, ma Fara non si lascia sorprendere e neutralizza in due tempi. Fasi di gioco concitate in cui non si lascia spazio alla razionalità ma soprattutto all'istinto e alla voglia di chiudere la gara. Che si sblocca al 27' su palla inattiva: punizione dalla  destra, la palla spiove in area e più lesta di tutte arriva Levis che di testa batte imparabilmente Fara. Al 37' Luison viene atterrata in area sarebbe rigore ma El Ella non concede. Pochi minuti dopo Zampieri mura in extremis Ara il cui tiro poteva anche finire in rete.

Torino Women (foto Valletta)
Torino Women (foto Valletta)

Ultime chances. Sia nel primo che nel secondo tempo tra le file grigie si mettono in mostra Luison e Lucrezia Lupi: la prima per meriti difensivi e offensivi, la seconda per la mole di gioco di ricucitura che fa tra difesa e attacco. Al 3' minuto Arroyo, in ombra in questa gara, mette una bella  palla davanti alla porta ma nessuna delle compagne c'è per la facile deviazione. al 15' Fara è chiamata in causa da un tiro forte in diagonale ma centrale di Ara, sempre pericolosa davanti all'area di rigore. Al 25' arriva il raddoppio con un'azione personale di Annalisa Favole conclusa con un diagonale rasoterra sul palo lontano. Il tempo scorre l'Alessandria cerca di imbastire qualche azione e accorciare ma con pochi risultati. Bisogna aspettare il 40' quando Bagnasco sull'apice destro dell'area difende un buon pallone e fa partire improvvisamente un tiro a giro che finisce nell'incrocio dei pali. Al 45' Di Stefano potrebbe siglare il pari ma viene anticipata di un soffio davanti alla porta, la palla si perde sul fondo. Al 48' arriva invece il terzo gol ad opera della numero dieci granata che sigla così la doppietta personale. Al triplice fischio c'è un po' di magone in campo sia per la sconfitta, ma soprattutto per l'addio dopo anni di militanza grigia di due colonne come la Di Stefano e la Lardo.

Barbara Di Stefano addio
Barbara Di Stefano addio

IL TABELLINO

Acf Alessandria-Torino Women 1-3 RETI (0-2, 1-2, 1-3): 27' Levis (T), 25' st Favole Annalisa (T), 40' st Bagnasco (A), 47' st Favole Annalisa (T). ACF ALESSANDRIA (4-4-1-1): Fara 6, Garavelli 6, Lardo 6.5, Ravera 6.5, Zampieri 6.5, Luison 6.5, Di Stefano 7, Lupi Lucrezia 7, Arroyo 6, Bagnasco 6.5, Bergaglia 6. A disp. Dalerba, Lepre, Minato, Cavallero, Barbesino. All. Giovanetti 6.5. Dir. Fara - Verena. TORINO WOMEN (4-2-3-1): Malosti 6, Nicco 6.5, Archinà 6.5, Borello 6.5 (35' st Lombardo sv), Di Lascio 6, Serna 6.5 (37' st Gonnet sv), Favole Annalisa 7.5, Ara 7 (39' st Maino sv), Ponzio 6, Levis 7 (37' st Vitiello sv), Favole Stefania 6.5. A disp. Scicli. All. Petruzzelli 7. Dir. Bardascino - Francini. ARBITRO: El Ella di Milano  6.5. COLLABORATORI: Nespolo di Alessandria e D'Acunzi di Asti.

LE PAGELLE

ALESSANDRIA Fara 6 Nessuna responsabilità sui tre gol per il resto svolge il solito lavoro di routine. Garavelli 6 Spesso in difficoltà sulle sfuriate sulla sinistra sia di Ara che di Levis. Lardo 6.5 Chiude in bellezza con una performance più che buona, non si lascia mai superare dalla diretta avversaria. Ravera 6.5 Sulla fascia destra si sgancia e si propone come sponda per palloni che non arrivano nella ripresa si pone a centro campo a far da filtro. Zampieri 6.5 Nel primo tempo argina e chiude tutti i varchi che si aprono al centro area. Luison 6.5 Raddoppi di marcatura sulle portatrici di palla e ripartenze veloci, si procura un rigore che non arriva. Di Stefano 7 Una prestazione che gli permette di chiudere al meglio una carriera lunga e ricca di soddisfazioni. Lupi 7 Infaticabile ed instancabile conquista tanti palloni che non vengono sfruttati al meglio. Arroyo 6 Non è stata la sua gara arretrata addirittura a centrocampista di rottura. Bagnasco 6.5 La soddisfazione del gol della bandiera al 40', e che gol! Una stella cadente nell'incrocio. Bergaglia 6 Troppo sola nei momenti in cui avendo palla doveva essere accompagnata in area. All. Giovanetti 6.5 Il suo lavoro si è visto nelle ultime partite dove certi pareggi potevano essere vittorie che potevano cambiare il traguardo finale.

Yoselyn Arroyo e Erika Di Lascio (foto Valletta)
Yoselyn Arroyo e Erika Di Lascio (foto Valletta)

TORINO WOMEN Malosti 6  A parte il gol imprendibile non è stata quasi mai impegnata. Nicco 6.5 Tosta e caparbia nei contrasti senza risparmiarsi nei raddoppi sulle portatrici di palla. Archinà 6.5 Collaborazione e intesa con la compagna di reparto, qualche errore veniale. Borello 6.5 Terzino di fascia, non si fa sfuggire palloni e avversarie. In ogni caso le ferma 35' st Lombardo sv Di Lascio 6 Filtro davanti alla difesa e lavoro di raccordo tra difesa e attacco. Serna 6.5 Una bella occasione mancata di poco per la bravura di Fara e tanto lavoro oscuro in appoggio. 37' st Gonnet sv Favole A. 7.5 Piccola ma sgusciante viperetta che confeziona una doppietta che dà serenità Ara 7  Tanto movimento e cambiamenti continui di fronte, crea tanto scompiglio. 35' st Maino sv Ponzio 6 Parte bene nelle prime fasi di gioco del primo tempo poi si assopisce. Levis 7 Apre le danze che portano alla conferma del secondo posto con un colpo di testa magistrale. 37' st Vitiello sv Favole S. 6.5 La sorella segna e lei difende i frutti familiari difficile andarle via palla al piede. All. Petruzzelli 7 Ha messo su un bel gruppo, che rispondendo bene ai suoi insegnamenti è arrivato molto in alto. Arbitro: El Ella di Milano 6 abbastanza sicuro nelle sue decisione tranne che nell'occasione del rigore su Luison.

Il Direttore Sportivo, Gianluca Vitale e il tecnico Gianluca Petruzzelli (foto Valletta)
Il Direttore Sportivo, Gianluca Vitale e il tecnico Gianluca Petruzzelli (foto Valletta)

LE INTERVISTE

Marco Giovanetti: «Ho sperato fino all'ultimo nel miracolo, ma non siamo riusciti a ripetere la bella prova che abbiamo realizzato col Pinerolo. Ringrazio le ragazze per tutto quello che hanno dato». Gianluca Petruzzelli: «Sono orgoglioso di questo gruppo che sin dall'inizio si è dimostrato ambizioso e volitivo, centrando un traguardo che al Torino femminile mancava da molti anni. Con un po' più di equilibrio e tranquillità potevamo fare qualcosa di più».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400