Cerca

Chi educa con la punizione

chi-educa-con-la-punizione

Il genitore rigido, severo all’eccesso, punitivo e convinto che per ottenere basti imporre sacrifici e comandare è un modello sbiadito, ma non estinto. Non ha capito che la punizione crea una distanza, un risentimento e un astio che si manifesteranno quando il figlio sentirà di potersi ribellare e imporre. Si sente spesso di un genitore che punisce il figlio che ha commesso un errore o ha perso una gara. Consideriamo, innanzitutto, che un giovane vorrebbe vincerle tutte e, se non ce la fa, è già mortificato di suo. E poiché sono tanti quelli che hanno scelto vie pericolose o anche autodistruttive, oppure hanno risposto con la rinuncia e l’inettitudine per punire un genitore che ha preteso l’impossibile, è il caso di stare attenti. C’è quello che umilia il figlio davanti a tutti, che forse è la punizione più crudele, per far vedere di essere ancora un vero genitore che sa pretendere. “Se vuole, può”, dice convinto che sia un campione, ma il motivo vero è che non sopporta di non essere il genitore del numero uno, e quindi di non essere lui il migliore di tutti. Alla fine il figlio capisce, e allora deluderlo e poi pretendere che paghi l’impegno con privilegi o, addirittura, sottomissione, è la risposta più a portata di mano. Oppure, c’è quello ancora convinto di gloriarsi per la durezza e l’autoritarismo, che “formano il carattere ai figli e li salvano dall’indolenza”. È il genitore che oggi rischia di più, perché non può manifestare debolezze, che lo renderebbero ancora più vulnerabile, e perché la palla di ritorno arriva con la rivincita. La risposta che il figlio preferisce è fallire tutte le aspettative o, almeno, non fare nulla per non deludere. “Provoca e non s’impegna, per forza lo devo punire”, dice qualcun altro. E dopo, che fai? Un figlio “contro” in questo modo ha già vinto la sua guerra sterile. Paga la scarsa applicazione e la sfida facendosi punire, oppure gli basta incrociare le gambe e fare sempre più l’ameba, e il genitore non può che cercare di “comprarlo” con regali o concessioni, oppure rassegnarsi.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400