Cerca

Gioventù Triestina, un nuovo campo e... una scuola per portieri

triestina
"Spazio ai giovani"! Questo è, a tutti gli effetti, lo slogan della Triestina 1946, realtà milanese che da ormai cinque anni insiste sulla valorizzazione del settore giovanile. Abbiamo intervistato  Gabriele Falsettini, attualmente tecnico della prima squadra e protagonista, l'anno scorso, della promozione al campionato regionale di fascia B con la Juniores: « Siamo la sesta squadra più giovane di tutta la Lombardia, basti pensare che dalla Juniores ho portato con me sette ragazzi del '98 e del '99 che, ogni domenica, schiero regolarmente nell'undici titolare». Dopo un inizio comprensibilmente difficile, penultimi fino a Natale, i "ragazzi terribili" di Falsettini hanno risalito la classifica (tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro gare) e ora sono usciti dalla zona pericolosa, anche grazie al talento Fiorgentili, classe '98, che ha deciso le ultime due partite con due reti. Ancora, il tecnico alabardato, rafforza il concetto utilizzo dei giovani: « Dovessimo ottenere la salvezza con qualche giornata d'anticipo potrei decidere di convocare qualche 2000 della Juniores per fargli assaggiare la categoria in preparazione alla prossima stagione. Questo è un progetto che è partito cinque anni fa e sta dando ottimi risultati, anche grazie al lavoro impareggiabile del presidente Agostino Cascella e dei suoi figli, Roberto e Alessandro, due veri factotum». Tra i temi d'attualità in casa biancorossa c'è anche l'acquisizione da parte del presidente Cascella d el campo dell'ormai ex Gescal, con l'intento di ampliare lo spazio disponibile per allenamenti e partite. Un'altra iniziativa degna di nota della Triestina 1946 è quella che vede protagonisti Ruggero Banfi, preparatore dei portieri con una storia bellissima alle spalle (era un ex prima punta che, dopo aver smesso di giocare, si è appassionato al ruolo di estremo difensore), e Valerio Fiori (ex portiere di Milan e Lazio, giusto per citare alcune delle squadre dove ha militato). Il progetto ha il nome di "High School Portieri", una vera e propria scuola calcio aperta a tutti i numeri uno, non solo quelli biancorossi, che aprirà, tra poco, le porte a tutti gli interessati per gli Open day (si svolgeranno fino a giugno) per poi iniziare il corso annuale vero e proprio. Tornando a Falsettini, il tecnico ha esemplificato la sua politica sportiva improntata sui giovani in maniera diretta e concreta: « Ho 28 anni e alleno dei ragazzi fantastici che ne hanno dieci meno di me, molto più forti di tanti over over 30 che vedo in altre squadre».

Antonio Reale

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400