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Rivoluzione Scarioni, parla il presidente Gariboldi: «Un centro sportivo autosufficiente per rendere sostenibile il calcio»

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Grande novità in arrivo in casa Scarioni: un imponente progetto di riqualificazione per trasformare la vecchia area del centro sportivo in un polo multifunzionale e polisportivo all’avanguardia. Il presidente della società, Mirco Gariboldi, parla in termini entusiastici dei lavori che cambieranno faccia alla realtà Scarioni: «Finalmente dopo più di un anno di trattative con gli organi competenti, il lavoro si farà. L’area della vecchia Scarioni verrà rivoluzionata dalle fondamenta. Installeremo 5 campi di padel coperti di ultima generazione, di cui quello centrale avrà una tribuna da circa 500 posti e sarà regolamentare per i campionati nazionali. Verranno costruiti poi 3 campi da beach-volley in sabbia bianca riscaldata e ultimati 8 spogliatoi portando il totale a 20. Si accederà al complesso attraverso un ingresso dedicato che porterà a un’area gestionale automatizzata e domotizzata. All’interno si troveranno un negozio di articoli sportivi, una clinica affidata alla rete poliambulatoriale Fisiokinè dove si potranno svolgere visite mediche agonistiche e un bar ristorante aperto tutto il giorno. La costruzione di tutte le strutture sarà a nostro carico e per la gestione del commerciale ci affideremo ad Agon Srl. Entro giugno di quest’anno dovrebbe essere tutto pronto e non vediamo l’ora di inaugurare il nuovo centro». [caption id="attachment_268327" align="aligncenter" width="1254"] rendering-coperto-Scarioni Rendering del progetto di rinnovamento del Centro Sportivo Scarioni.[/caption] Innovazioni radicali che però non snaturano la vocazione al calcio che da sempre caratterizza la Scarioni, come emerge dalle parole di Gariboldi: «Il calcio rimane per noi al centro. L’obiettivo principale di questa vera e propria rivoluzione è di poter fare in modo che la Scarioni possa sostenersi da sola, senza dover dipendere da sponsor o investimenti del presidente di turno. La realizzazione di questo progetto, frutto della mentalità imprenditoriale del nucleo dirigente, ci permetterà di diversificare l’offerta e di conseguenza di avere risorse sufficienti a rendere sostenibile il calcio al livello che desideriamo. Abbiamo fatto un investimento importante che mira al modello europeo di sostenibilità e che ci porterà a raggiungere traguardi importanti». Siamo di fronte al coronamento del percorso di crescita sportiva che la Scarioni ha intrapreso negli ultimi anni, come racconta il ds Tommaso Conversi: «I soci che sono subentrati dieci anni fa hanno portato una ventata di novità e di idee che hanno cambiato la mentalità. Con l’ulteriore stimolo dato dal nuovo centro ora siamo pronti a puntare a obiettivi importanti. Quello che più mi sta a cuore è che la società sta lavorando bene a partire dal Sgs fino alla prima squadra e che la larghissima maggioranza dei ragazzi resta con noi durante tutto il percorso. Se vogliamo parlare di obiettivi più concreti, penso che saremo in grado di giocare gli Allievi A Élite e di disputare dei campionati di livello coi ragazzi della Juniores e della Prima Squadra. In ogni caso la nostra linea guida è e sarà quella di fare le cose per bene, allestendo squadre di livello e puntando a diventare una realtà di primo piano».
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