Cerca

Giovanili

Under 18: una nuova categoria per i 2004, milanesi tra adesioni e rinunce

Il CR Lombardia ha ufficializzato la nascita di una nuova categoria, annuale, che andrà a porsi tra Allievi e Juniores: Niguarda e Orione favorevoli, dovrà rinunciarvi l'Assago

Michele Dargenio DS Assago

Il direttore sportivo dell'Assago, Michele Dargenio, ha parlato della creazione dell'Under 18

Era un annuncio atteso, ma all'inizio del mese di luglio è finalmente arrivata la comunicazione ufficiale da parte del Comitato Regionale Lombardia che determina l'istituzione di una categoria Under 18 riservata ai ragazzi nati nel 2004 e che, visto lo stop forzato delle ultime stagioni, si ritroverebbero a dover passare, in linea teorica, in Juniores senza aver praticamente mai maturato esperienza nelle categorie Allievi. Va specificato, però, che si tratterà di qualcosa di "momentaneo" perché, com'è possibile leggere dal comunicato ufficiale, questa nuova Under 18 è da considerarsi come un'occasione «straordinaria e facoltativa per la sola stagione sportiva 2021/2022». Inoltre, il CRL ha deciso di strutturare il formato della competizione come un campionato misto, così da dare le stesse opportunità a quei ragazzi che orbitano tanto nel giro dei campionati regionali quanto in quello dei provinciali. Di conseguenza, la scelta per l'organizzazione è ricaduta sul comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti.

Nonostante l'ufficialità sia arrivata solo con il mese di luglio, diverse società nel panorama milanese avevano iniziato a muoversi, in modo tale da avere così più tempo per organizzarsi. Una di queste è stata il Niguarda, come ha spiegato Mauro Bolis, direttore sportivo e responsabile del settore giovanile: «Noi parteciperemo a questo nuovo campionato, sì. I nostri 2004 resteranno con noi e formeranno la squadra Under 18. I nostri campi probabilmente non dispongono di manti erbosi di ultima generazione, ma fortunatamente abbiamo la possibilità di disporne. Con un minimo di organizzazione riusciamo a far allenare tutti quanti, compresa la squadra che andremo ad aggiungere al nostro ventaglio. Abbiamo deciso di procedere su questa strada per il bene dei ragazzi, così da sostenere al nostro meglio il loro percorso di formazione calcistica. Abbiamo anche scelto il tecnico: sarà Fabio Alberti, con Matteo Pagnini come allenatore in seconda». Adesione alla nuova categoria anche da parte dell'Orione, che affiderà la squadra ad Alessandro Mancosu e Flavio Boretti. Il direttore sportivo Franco Michielin ha dichiarato: «Nonostante le difficoltà di organizzazione, certamente formeremo la nuova squadra. Sfrutteremo anche il sabato mattina per gli allenamenti, ma siamo riusciti a far quadrare tutto quanto. La nostra scelta è stata fatta soprattutto pensando ai ragazzi: a noi non importa di partecipare ad un campionato in più tanto per fare tesoretto o numero, ma crediamo fortemente che sia impensabile aggregare dei ragazzi in Juniores senza che abbiano avuto la possibilità di fare le giuste esperienze. Per loro questa Under 18 è fondamentale e noi siamo d'accordo nel sostenere l'idea».

Una delle squadre che invece non parteciperà alla nuova categoria è l'Assago. La società ha atteso a lungo la comunicazione ufficiale ma alla fine, visto che quest'ultima tardava ad arrivare, ha deciso di rinunciare. Il ds Michele Dargenio a tal proposito ha detto: «Ci sarebbe piaciuto molto mantenere in società i nostri 2004, ma senza comunicazioni ufficiali non ce la siamo sentita di chieder loro di rimanere rischiando poi di farli rimanere con un pugno di mosche in mano. La decisione è arrivata quando avevamo, purtroppo, già deciso di rinunciare perché a nostro avviso il tempo per strutturare una nuova squadra è troppo poco. Alcuni abbiamo ritenuto opportuno farli passare in Juniores, mentre con gli altri ci siam dovuti, a malincuore, salutare». Dargenio ha poi così concluso: «Avemmo preferito che la comunicazione arrivasse prima, così da avere più tempo per prendere decisioni e, eventualmente, organizzarsi, visto che sostanzialmente si parla di creare una nuova squadra e andare, ovviamente, anche a scegliere un altro nuovo allenatore per seguire i ragazzi. Quindi, purtroppo, l'Assago non parteciperà».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400