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Alla scoperta della nuova casa del Rozzano Calcio, il centro sportivo di Via Monte Amiata

In occasione della posa della prima zolla si sono riunite la giunta comunale e i vertici della società rozzanese per raccontare sogni e speranze

La giunta comunale e i vertici della società Rozzano Calcio.

Le personalità presenti alla posa della prima zolla al centro di Via Monte Amiata a Rozzano.

Il Rozzano Calcio, grazie al lavoro di ri-funzionalizzazione finanziato e fortemente voluto dal comune, avrà a disposizione una nuova cittadella dello sport in via Monte Amiata 34. Alla presentazione, oltre al Sindaco Gianni Ferretti e all’Assessore allo Sport Domenico Anselmo, erano presenti anche l’Architetto responsabile dei lavori, Mauro Cusati, il Direttore Generale, Mauro Garoli, e il presidente Marco Capitelli con il nuovo socio Andrea Farci e facenti le veci anche di un terzo, Michele Cauteruccio.

I lavori sono stati dettagliatamente presentati dall’architetto Mauro Cusati: «Il progetto prevede la realizzazione del terreno sintetico su due campi a undici e la costruzione di 14 spogliatoi per gli atleti e 2 per gli arbitri, oltre all’installazione di nuove centrali termiche e l'adeguamento dei percorsi pedonali e dell’accessibilità ai campi. Il tutto dovrebbe ultimarsi tra i 6 e gli 8 mesi. Essendo un frequentante della società da diversi anni ed essendo cittadino di Rozzano mi auspico di riuscire a creare quello che sognavo da genitore e dirigente. La soddisfazione più grande sarebbe quella di offrire a tutti gli atleti del territorio una struttura sportiva all’altezza della città e dei suoi atleti». Mauro Garoli ha parlato dell’impatto del progetto sulla parte sportiva della società: «È il tassello fondamentale per poter finalmente rinforzare la nostra posizione sul territorio del Sud Milano. Mi auspico, oltre a una maggior affluenza di ragazzi, la possibilità di migliorare i nostri non solo grazie alle capacità tecnico-umane del nostro staff ma anche per la struttura all’avanguardia. È importante questo lavoro perché ci permette di unire tutti i nostri tesserati in un unico centro, questo è un elemento fondamentale perché per un bambino potersi allenare accanto agli idoli della Prima Squadra è un motivo in più per impegnarsi e sentirsi coinvolto in uno sviluppo calcistico interno alla società. A lavori ultimati i campi saranno così utilizzati: la Prima Squadra e l’Under 19 giocheranno sul campo in erba; gli Allievi e i Giovanissimi sui due nuovi campi sintetici a undici e la pre-agonistica e la scuola calcio sul nuovo sintetico più piccolo. Sogniamo un centro aperto anche alle altre società organizzando sia feste e campus sia tornei provinciali, nazionali e si spera anche internazionali; anche alla federazione, poiché vorremo rendere questi campi una casa per le rappresentative».

Ad esprimersi, infine, è il presidente Marco Capitelli che dopo aver ereditato una situazione non facilissima quattro anni fa si trova davanti a una grande prospettiva: «Il sogno, anche grazie a questo investimento, è quello di portare questa città eccellente dove merita, in Eccellenza. Per la società tutta questo centro significa potersi allenare con continuità e qualità, elementi che erano propri dei nostri allenatori e dirigenti ora si estenderanno anche alla struttura. Vogliamo offrire un servizio ancora migliore ai nostri ragazzi per essere un eccellente trampolino per la loro crescita. Per molti ex presidente ed ex soci questo progetto era solamente una chimera, ma anche grazie al loro lavoro tutto ciò è diventato possibile e mi auguro segni l’inizio di una nuova era per lo sport e il territorio Rozzanese». La volontà di crescita e la coesione mostrata dai vertici del Rozzano Calcio possono sicuramente far ben sperare il territorio e i ragazzi della società in un futuro ancora più roseo per i verdi del Sud Milano. 
 

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