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Real Milano: in via di definizione le panchine delle squadre Under, Alessio Morello la novità per la Juniores

Il presidente Pierangelo Di Pasquale confermato sulle panchine di Under 16 e Under 17. Il ds Glauco Paggetta: «I lavori del centro sportivo daranno i loro frutti»

Glauco Paggetta Real MIlano

Glauco Paggetta, direttore sportivo della Prima squadra

Il Real Milano è alle prese con i preparativi per la prossima stagione sportiva. La società milanese non vuole farsi trovare impreparata ed è al lavoro sulle panchine delle squadre giovanili, che vedranno per la maggior parte volti noti all'interno club. I classe 2008 saranno gestiti da Armando Menabò, in precedenza tecnico dell'Under 15; resta al suo posto Pierangelo Di Pasquale, che oltre a ricoprire la carica di presidente allenerà Under 16 e Under 17. Volto nuovo invece per la Juniores che accoglierà Alessio Morello dal Leone XIII, con l'obbiettivo di ridare lustro e un nuovo tipo di gioco ai ragazzi dell'Under 19. Prevista anche la formazione di un Under 18, sulla cui guida tecnica sono tuttora in corso delle riflessioni.

A chiarire la situazione e spiegare le intenzioni del Real Milano è stato Glauco Paggetta, direttore sportivo della Prima Squadra, che disputerà il campionato di Prima Categoria: «La nostra volontà è quella di provare a raggiungere i play-off. Per fare ciò abbiamo riconfermato gran parte della rosa, nonostante ci siamo dovuti arrendere ad alcune cessioni. La preoccupazione principale è quella di riuscire a finire la stagione che ci aspetta, cosa che non è stata per l'annata sportiva conclusa quest'anno». Il ds ha voluto anche sottolineare gli obiettivi al di fuori del rettangolo verde: «La società sta crescendo e questo è dovuto in gran parte all'accordo trovato con il Comune di Milano, che ci ha permesso di attuare la riqualifica del nostro centro sportivo. Questo va a vantaggio soprattutto dei nostri atleti, che in questo modo avranno la possibilità di usufruire degli elementi necessari alla loro crescita».

Conoscere il proprio gruppo squadra è importante e Armando Menabò non fa differenza: «Allenare la squadra Under 14 è per me una nuova esperienza e la mia volontà è principalmente quella di conoscere i ragazzi che allenerò, mettendomi a loro completa disposizione. Sicuramente avremo tempo e modo per lavorare e conoscerci insieme». Il discorso non cambia per quanto riguarda la filosofia che il tecnico ha intenzione di adottare:« La metodologia di allenamento che voglio mettere in pratica prevede il gioco come elemento principale, attraverso il quale voglio esprimere la mia idea di calcio. Credo fortemente che avere una forte connessione tra l'allenatore e giocatori sia di grande aiuto nella crescita dei ragazzi, anch'esso uno dei miei obbiettivi primari».

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