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Leone XIII: la scelta degli allenatori nel segno della continuità, Federico Armada il nuovo tecnico della squadra Under 14

La società ha deciso di affidare al direttore sportivo Paolo Liberto i ragazzi del 2005. «Squadre buone, possiamo essere competitivi ad alti livelli»

Paolo Liberto Leone XIII

Paolo Liberto, direttore sportivo del Leone XIII

I lavori in vista della stagione 2021/2022 sono già partiti in casa del Leone XIII. L'obiettivo della società è senza dubbio quello di approcciarsi al meglio alla ripresa dei campionati e, infatti, sono stati definiti tutti i tecnici che si occuperanno delle squadre del settore giovanile. Ad eccezione dell'Under 14, che verrà gestita da Federico Armada, arrivato dal Centro Schuster per dare un nuovo punto di vista sia tecnico che nell'approccio ai ragazzi, il resto delle panchine vede un netto consolidarsi del ventaglio di allenatori della scorsa stagione. Saranno infatti Mirko Cavallo, Luca Congiu e Paolo Liberto ad occuparsi rispettivamente delle formazioni Under 15, Under 16 e Under 17. Con questa mossa, gli arancioblù intendono seguire la linea della continuità e contemporaneamente migliorarsi nello stile e nel tipo di gioco espresso. Non in programma, a causa di un livello numerico di atleti insufficiente, la formazione dell'Under 18.

A chiarire gli obiettivi e le speranze del Leone XIII sono le parole di Paolo Liberto, che oltre ad essere l'allenatore dei classe 2005 è anche il direttore sportivo del club: «L'obiettivo dei nostri gruppi squadra è quello di confermare quanti di buono fatto negli ultimi due anni di lavoro. La nostra è una realtà calcistica di ottimo livello e dopo tanto tempo passato nell'ombra sta venendo riconosciuto il nostro valore. A livello personale ho in mente di continuare a portare avanti lo stile leoniano, ovvero che i nostri allenatori siano prima di tutto degli amici, sia per noi dirigenti che per tutti i nostri calciatori. In questo modo, avremo più possibilità di consolidarci e raggiungere traguardi inaspettati, permettendo così un livello di crescita ancora più costante».

Il ds ha parlato anche delle squadre presenti nella scuderia del Leone XIII: «Le nostre formazioni sono estremamente competitive, i gruppi sono corposi e lavorano insieme in modo ottimale. Queste caratteristiche sono un grande vantaggio, se consideriamo anche che non inseguiamo il risultato in se, bensì ci interessa tenere sotto controllo e se possibile migliorare le prestazioni dei ragazzi. In tal senso, a me piace dire che ci avvaliamo di ottimi educatori, il che ritengo sia veramente di grande importanza in una società come la nostra».

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