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L'Intervista

Alla scoperta dell'Olympique Milano: dalla società alla figura di Thomas Massa, con in mezzo la sinergia con l'Aldini nel nome di Rolando Bianchi

Mauro Pezzulla, presidente della nuova realtà milanese: «In un parcheggio di un parco ho riscoperto la voglia di tornare a fare calcio con l'aiuto di mia moglie Sonia»

Mauro Pezzulla e Thomas Massa Olympique Milano

Il Presidente Mauro Pezzulla con il suo Direttore Tecnico Thomas Massa

Galeotto fu quell'incontro nel parcheggio di un parco in una giornata di ottobre 2020. I protagonisti sono Mauro Pezzulla e Thomas Massa, messi in contatto da una conoscenza comune. La chimica fra i due è istantanea, tanto che iniziano a collaborare insieme per una società che ha da poco visto la luce: l'Olympique Milano.

I due hanno un passato calcistico importante, Pezzulla ha fondato la Vigor Milano, di cui è stato il primo presidente, mentre Massa vanta, fra le altre esperienze, la nomina di Direttore Tecnico per sei anni del Milan, prima per quanto concerne l'Italia e poi il Mondo. «Dopo l'esperienza Vigor, conclusa non nel migliore dei modi per usare un eufemismo - racconta Pezzulla, numero uno dell'Olympique Milano - dopo l'incontro avuto con Massa, ho deciso di rimettermi in gioco fondando una nuova società, con qualche disappunto iniziale da parte di mia moglie Sonia, che, come ha conosciuto anche lei Massa, è voluta entrare a far parte di questa nuova realtà».

Il primo incontro è fin dal principio decisivo anche per lo stesso Thomas Massa, come ammette lui stesso: «In quel parcheggio avevo già deciso che avrei iniziato a collaborare con Pezzulla e con l'Olympique Milano. Il centro sportivo messo a disposizione dalla società (quello usato ai tempi in cui Pezzulla era alla Vigor Milano, ndr) ha sostanzialmente confermato la bontà della mia prima decisione».

Così il motore dell'Olympique Milano inizia a ingranare le prime marce con tutto il consiglio direttivo del club, composto da Pezzulla e dalla moglie Sonia Lupi, oltre che da Michele Di Bari. Il primo importante mattone è un Camp estivo di sei settimane che porta diverse famiglie a contatto con la nuova realtà milanese. «L'ultima delle sei settimane - rivela Massa - ha fatto registrare un numero di iscritti ben al di sopra di ogni nostra aspettativa. Numeri che fanno società che sono sulla scena sportiva milanese da moltissimi anni, cosa per noi inimmaginabile, visto che eravamo nati da pochissimi mesi. Questo Camp ci ha portato moltissima visibilità e ha riscontrato un grandissimo successo. Senza dimenticare i sacrifici fatti, in primis a livello di costi da parte della società e poi sul piano del grande lavoro svolto da tutte le varie componenti tecniche, due elementi che hanno permesso a una società nuova di avere al primo anno già oltre 70 iscritti. Numero che sta ancora crescendo anche in queste settimane». Questo primo passo fatto attira subito l'attenzione di una società molto importante e sempre attenta al panorama milanese come l'Aldini. «Grazie alla presenza di Thomas Massa - dichiara il numero uno Pezzulla - veniamo contattati dall'Aldini e ci incontriamo con il Presidente Massimiliano Borsani e anche con Rolando Bianchi, che si occupava della parte tecnica delle loro giovanili. Da questo piacevolissimo colloquio con due grandissime persone sotto il punto di vista umano, nasce questa sinergia fra le nostre due società».

La squadra dei Primi Calci dell'Olympique Milano

La parola chiave è sinergia, nessuna succursale o club satellite, come sottolinea lo stesso Massa: «Questa collaborazione nasce il 7 luglio scorso, quando Rolando Bianchi era ancora libero da qualsiasi accordo con l'Atalanta, di cui è attualmente un tesserato. Questo legame fra i nostri due club, che rimangono però ben distinti, permetterà a noi di crescere sia in visibilità che in credibilità sul panorama milanese agli occhi delle famiglie, ma anche di incrementare le conoscenze dei nostri istruttori che potranno contare su un costante rapporto con una società sicuramente di altissimo livello come l'Aldini. Ovviamente se nel futuro ci sarà qualche nostro giocatore che sarà richiesto dall'Aldini saremo ben felici di mandarlo da loro, ovviamente la cosa vale anche nell'altro senso. Abbiamo già Emanuele Ricci, classe 2008, che dall'Olympique è passato all'Aldini con grande soddisfazione del ragazzo e delle due società».

In questo momento sotto la bandiera dell'Olympique Milano sono presenti diverse formazioni: dall'Under 14 formata da molti ragazzi del 2009, ai Piccoli Amici, ma l'obiettivo, già raggiungibile dalla prossima stagione, è ben chiaro e lo spiegano in coro sia Pezzulla che Massa: «Vogliamo avere una filiera giovanile completa così da poter ambire con le varie categorie a partecipare a un campionato Regionale. Non puntiamo ad avere una prima squadra, perchè vogliamo concentrarci sulla crescita dei nostri bambini e ragazzi che puntiamo a far giocare per le società più forti in futuro». «Ora abbiamo - conclude Massa - oltre all'Under 14, due squadre di 2009, una mista 2011/12, una 2013/14 e una 2015/16. L'obiettivo è avere sin dalla prossima stagione squadre pure e formare quella formazione di Allievi che ci eravamo prefissati da questa annata, anche se non è stata possibile farla».

2009

Prende la parola anche Sonia Lupi, definita, scherzando ovviamente, il vero capo della società da Massa e Pezzulla: «Siamo felicissimi dell’attuale situazione che è andata oltre le più rosee aspettative. Cerchiamo di gestire al meglio la parte societaria che non è molto diverso dal metodo che usiamo per portare avanti la nostra azienda al di fuori del mondo del calcio. La cosa che ci gratifica di più è vedere che i gruppi squadra si siano formati così velocemente con i ragazzi che si frequentano anche fuori dal campo, e questo è un grandissimo punto d’orgoglio. E siamo sicuri, e lo vediamo, che i ragazzi cresceranno anche sul campo come calciatori, grazie al lavoro splendido portato avanti da Thomas Massa». 

2009 alexis andrea

L'ultima battuta spetta al Presidente Mauro Pezzulla che porta un esempio che vuole spiegare cosa sia la nuova realtà che porta il nome di Olympique Milano: «Il nostro club è stata fondato per consentire ai bambini di arrivare da noi e sentirsi a casa. Nessuna selezione o esclusione a prescindere. Cito un esempio che credo spieghi meglio quello che intendo dire: è venuto da noi un bambino con dei problemi a livello motorio. È stato seguito da Massa in ogni minimo dettaglio e la cosa più bella è quella di averlo visto nel corso dei mesi migliorare nella postura, nella corsa, cose che gli serviranno per la sua vita, a prescindere dal calcio. È questo il nostro obiettivo: far migliorare ogni bambino nelle sue difficoltà, sia sociali anche solo a livello di integrazione in un gruppo di pari età, sia sotto l'aspetto sportivo. L’obiettivo è vedere alcuni dei nostri ragazzi ringraziarci e iniziare la loro carriera calcistica che li porti a livelli altissimi».

Under 14

All'interno dell'articolo le foto sono (dall'alto verso il basso): la formazioni dei Piccoli Amici, i ragazzi del 2010/11, i 2009 del tecnico Simone, la squadra sempre dei 2009 guidata da Alexis e Andrea e, infine, l'Under 14.

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