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Under 19

Le fasi finali si avvicinano: ultime quattro giornate decisive, ecco chi può farcela

Corsa serrata in tre dei quattro gironi della Delegazione di Milano, visto che la Masseroni di Luca Viola deve solo conquistarsi la certezza matematica

Masseroni Under 19

La Masseroni di Luca Viola è vicinissima a conquistare il primato matematica in classifica e l’accesso alle fasi finali

Dopo due stagioni, la 2021/2022 sarà la prima a concludersi naturalmente dopo la pandemia. Nel Comunicato Ufficiale numero 33 del 25 marzo la Delegazione di Milano ha pubblicato i criteri di accesso alle fasi provinciali di tutte le categorie. Ora, tenendo conto di queste indicazioni, proveremo a 'leggere le carte' alle squadre in lotta per il primo posto nei quattro gironi dell'Under 19. Le vincitrici del proprio raggruppamento, con eventuali spareggi previsti per il 10 maggio, saranno sorteggiate, in data 28 aprile, per le gare di semifinale, che prevede gara di andata e di ritorno, in cui varrà ancora la regola dei gol in trasferta. La finale, invece, sarà giocata in campo neutro con l'eventualità di due tempi supplementari da 10 minuti ciascuno e dei calci di rigore. Compreso ciò, partiamo dal girone A e via via andiamo ad analizzare la corsa per il primato. Mentre per la promozione ai Regionali bisognerà attendere la compilazioni degli organici e nel caso qualche posto vacante, con la vincitrice della Coppa Lombardia che verrebbe inserita al primo posto nell'elenco delle possibili ripescaggi. Su quest'ultimo punto si riscontra molta indecisione, non aiutata dal comunicato che parla di ammissione ai Regionali solamente per Under 17, 16 e 15.

GIRONE A

Con la vittoria, nell'ultima giornata giocata, del Casorate in casa contro il Real Trezzano, la corsa per il primato si è ridotta a due sole squadre: i biancazzurri di Foresti, a quota 49, e lo Zibido, fermo a 45. Quattro punti di vantaggio per i pavesi, ma la possibilità da parte dello Zibido di arrivare a una sola lunghezza, visto che, Castelli e i suoi hanno già passato il loro turno di riposo. Momenti di forma molto simili per le due avversari: dopo il pari nello scontro diretto, entrambe sono a quota tre vittorie di fila. A cinque giornate dalla fine del campionato, il cammino del Casorate sembrerebbe, sulla carta, più semplice, visto che Orlando e compagni dovranno affrontare Iris, Virtus Abbiatense, Buccinasco e Opera, mentre lo Zibido dovrà vedersela con Basiglio, Real Trezzano, Iris, Virtus Abbiatense e Buccinasco. Ben quattro squadre saranno avversarie per entrambe (Iris, Opera, Virtus e Buccinasco) e se le ultime due occupano le ultime posizioni in classifica, le altre due potrebbero essere impegni tutt'altro che semplici, contando che per lo Zibido ci sono anche Basiglio e Real Trezzano da affrontare. A giocare a sfavore del Casorate è il fatto che solo una, la sfida con la Virtus Abbiatense, sarà in casa al Magnaghi, vero e proprio fortino su cui Foresti e i suoi hanno costruito il primato in classifica.

Capitan Cattaneo e i due bomber della sfida contro il Real Trezzano: Minacapelli e Trestini

GIRONE B

Senza dubbio, dei quattro gironi di quest'anno, è quello meno prevedibile: l'esempio lampante è il crollo avuto dall'Accademia Inter che, con le ultime due sconfitte consecutive, è passata da essere a -1 dal primato a -4 e con una partita in più rispetto alle rivali. Se i nerazzurri sono in caduta libera, o quasi, le altre tre pretendenti scoppiano di salute, sopratutto quella che al momento guida la classifica con 37 lunghezze: l'Idrostar. A seguire Fiore ci sono Orione (35 punti) e Pero (34). Tutte e tre con con 16 gare disputate e la sensazione che il prossimo turno consegni una bella vetta di primato, visto che in programma c'è proprio Idrostar-Orione. Da una parte una formazione reduce da sei vittorie consecutive e freschissima del 3-0 sul campo dell'Accademia Inter, che non aveva mai perso in casa. Dall'altra, Iogna può contare su una macchina quasi perfetta in trasferta, dove non ha mai perso e che vanta la miglior difesa con 7 gol subiti in altrettante gare. Spettatore interessato il Pero, che lunedì 11 recupererà la sfida in casa contro il Baggio. Proprio i biancoblù di Lorusso rappresentano il 'terzo incomodo': distanti tre punti dalla vetta e con due scontri diretti consecutivi da giocare, uno con l'Accademia Inter, in trasferta, e l'altro all'ultima giornata in casa contro l'Orione. Quest'ultimi sembrano avere il calendario più ostico sulla carta: detto dei due incroci ad altissima classifica, che chiuderanno questo mini tour de force, in mezzo ci saranno Baggio e Nuova Trezzano, due squadre ostiche. Insomma, se l'Idrostar dovesse centrare la settima vittoria consecutiva con l'Orione in casa, si metterebbe una bella vetta di primato in tasca e potrebbe centrare la matematica in una delle tre gare, abbordabili sulla carta, contro Villapizzone, Bonola e Travaglia.

Francesco Lucarelli, il trascinatore dell'Idrostar nella vittoria per 3-0 contro l'Accademia Inter

GIRONE C

Da quello con più pretendenti, al raggruppamento praticamente già scritto. La Masseroni, dopo il successo in casa contro l'Orpas del 19 marzo scorso, ha visto diventare i punti di vantaggio sui ragazzi di Capellupo quattro e nelle ultime due giornate sono rimasti tali. Insomma, visto anche il calendario, i ragazzi di Viola sono vicinissimi ad assicurarsi l'accesso alle fasi finali, con il solo Schiaffino che potrebbe rappresentare un pericolo, (Nigurada, Cob 91 e J.Cusano le altre avversarie), visto che Borsatti e compagni sembrano aver ritrovato anche la solidità difensiva che era stata nascosta da un attacco in formato super anche nella gara contro l'Orpas. Quest'ultimi dovranno centrare un percorso perfetto per poter sperare nel primato, proprio come quello fatto di cinque vittorie consecutive prima del 6-4 incassato contro la Masseroni. Missione non impossibile, anche se J.Cusano, Sempione e Cassina Nuova sono tre avversari tutt'altro che abbordabili.

L'Orpas di Capellupo pronto a sfruttare ogni piccolo passo falso della capolista Masseroni

GIRONE D

Chiudiamo come siamo partiti: un duello testa a testa. Qui i punti di differenza sono solamente due e dividono la Franco Scarioni, a quota 39, dal Real Crescenzago. Stesso numero di gare da disputare, quattro, e un turno di riposo ad attendere il risultato degli avversari. Schuster, Macallesi, Agrisport e Pioltellese per la Scarioni e Rondinella, Melzo, Cinisellese e Agrisport per i ragazzi di Monterisi. Sulla carta non c'è partita, i primi sono nettamente favoriti da una calendario molto più semplice visto che, escluso lo Schuster, le altre tre occupano le ultime tre posizioni in classifica. Ma attenzione: i neroverdi hanno strappato un punto in casa di Anania e compagni all'andata e c'è da considerare il fattore Coppa Lombardia con due gare da giocare, contro il Sempione il 12 e la Vidardese il 26, che potrebbero tirare via ulteriori energie. In più gli arancioneri, nell'ultimo periodo, hanno dovuto sempre rimontare, anche se poi con il Real Crescenzago sono stati beffati all'ultimo minuto dal gol del 2-2, dopo essere riusciti a ribaltare il punteggio. Monterisi e i suoi ragazzi devono centrare l'en plein e sperare in almeno un pareggio della Scarioni per garantirsi la gara di spareggio.

Niccolò Anania, capocannoniere della Franco Scarioni di Quintini

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Commenti all'articolo

  • gc69gc

    06 Aprile 2022 - 18:32

    Per il Girone D, la partita di andata Franco Scarioni - Schuster è finita 1-1 perchè i neroverdi hanno schierato la formazione che milita nei regionali A che quel sabato riposava. Mi auguro che non si ripeta la stessa cosa domenica. Falsare il campionato per ben due volte sarebbe peccato gravissimo...

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