Cerca

L'Intervista

Paolo Racco, il para rigori allenato da Valerio Fiori, che ha fermato un attacco da quasi 4 gol a partita

L'estremo difensore del Quinto Romano Under 16 sta crescendo sotto lo sguardo dell'ex Milan che lo ha 'scoperto' durante una sfida originale

Paolo Racco Quinto Romano Under 16

Paolo Racco ha consegnato un punto d'oro al suo Quinto Romano contro la Frog, terza forza del girone F

Nel recupero della quattordicesima giornata di campionato, giocata lo scorso 10 Aprile, il Quinto Romano ha strappato a sorpresa un pareggio sul campo della più quotata Frog Milano, terza in classifica con ben 26 punti in più rispetto ai neroverdi. Protagonista della partita è stato il portiere della formazione ospite Paolo Racco, che si è esibito in diversi interventi fondamentali, uno su tutti il rigore parato allo scadere della ripresa.

«La parata migliore è stata nel primo tempo - racconta il portiere della formazione Under 16 biancoverde - una punizione dal limite che era stata calciata alla mia destra sotto la traversa, quasi all'incrocio dei pali. Sono riuscito ad arrivarci all'ultimo e a toglierla dalla rete. Sul rigore non ho adottato strategie particolari, quando si tratta di pararne uno mi affido completamente all'istinto. In questo caso l'avversario ha calciato rasoterra alla mia destra e sono riuscito ad arrivarci».

Il giovane portiere può contare su un allenatore speciale: svolge infatti dei programmi personalizzati con l'ex portiere di Serie A Valerio Fiori, al Milan dal 1999 al 2008. «Abbiamo fatto una sfida tra i vari portieri della nostra società, usando le porte a nove dovevamo parare diversi tiri, venendo eliminati al terzo gol subito. Fiori ha seguito il tutto e alla fine ne sono uscito vincitore. Siamo rimasti in contatto e ha accettato di allenarmi con lui, un'esperienza unica. Si tratta di esercizi molto diversi da ciò che avevo fatto fino ad ora, c'è molta più intensità e spesso ci focalizziamo su singoli aspetti tecnici come uscite e rinvii».

Il risultato ha permesso di togliersi una piccola soddisfazione in una stagione travagliata: «Il nostro obiettivo ad inizio anno era arrivare tra le prime sei. Purtroppo tante partite non sono andate per il verso sbagliato, spesso costruiamo le occasioni ma senza riuscire a concretizzarle. Contro la Frog Milano abbiamo fatto una prova di carattere, abbiamo mostrato di valere più della nostra attuale posizione in classifica».

Il giovane portiere è al secondo anno al Quinto Romano e ha già saputo mettersi in mostra: «Gioco fin da quando avevo 7 anni nel Settimo Milanese e ci sono rimasto fino a due anni fa, visto non sono riusciti a fare la squadra, così mi sono trasferito qui. È stato un anno positivo, dove sono migliorato molto. Attualmente sto giocando anche alcune partite con la nostra Juniores».

Racco è ben consapevole di dover crescere ancora: «Il mio punto di forza è la reattività, sono molto veloce nel prendere una decisione. L'altra mia qualità è saper rimanere concentrato per tutta la durata della partita. Devo invece migliorare molto nelle uscite, soprattutto quelle sui palloni alti. Il mio punto di riferimento è Donnarumma, nonostante il 'tradimento' dello scorso anno ammiro molto il suo talento e il fatto che sia riuscito ad esordire nel Milan così giovane».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400